Il ministro dell’Economia Daniele Franco ha firmato il decreto, approvato dal consiglio dei ministri, con il quale la riduzione delle accise sui carburanti, destinato a scadere il 31 ottobre, è prorogata fino al 18 novembre: il taglio è di circa 30 centesimi per benzina e gasolio e di circa 10 per il Gpl, mentre al metano viene applicata un’Iva ridotta al 5%, esattamente come nei mesi scorsi. Il costo dell’operazione per le casse dello Stato è di circa 500 milioni di euro. L’operazione arriva in un momento in cui, dopo un periodo di stasi, i prezzi alla pompa hanno fatto segnare una tendenza al rialzo, con il gasolio più costoso della benzina nella maggior parte dei distributori. La proroga darà un paio di settimane di sollievo ai consumatori, poi toccherà al nuovo governo valutare eventuali provvedimenti necessari per aiutare le famiglie italiane, alle prese con il rialzo generalizzato dei prezzi e l’inflazione.