Industria e Finanza

Auto elettriche
Urso: "Gli incentivi per le colonnine verranno prorogati a tutto il 2023"

Auto elettriche
Urso: "Gli incentivi per le colonnine verranno prorogati a tutto il 2023"
Chiudi

Oggi, 5 dicembre, è prevista una nuova riunione del Tavolo Automotive. Poco prima dell'incontro, il ministro dello Sviluppo economico, Adolfo Urso, ha voluto dire la sua su numerosi argomenti "caldi" legati al futuro delle quattro ruote, a partire da una condizione imprescindibile per l'adozione di massa della mobilità elettrica: le infrastrutture di ricarica. In particolare, in un'intervista a La Repubblica, Urso ha anticipato sia la possibilità di rivedere l'attuale impianto degli incentivi all'acquisto di veicoli a zero emissioni, sia una novità: la possibilità di prorogare le agevolazioni per la costruzione di colonnine private a tutto il 2023.

Bonus, si cambia? Il ministro risponde sulla questione dei fondi per l'acquisto di elettriche o ibride ancora inutilizzati e sulla relativa necessità di rendere più appetibili gli incentivi. "Innanzitutto - afferma Urso - bisogna rendere l’auto elettrica più accessibile. Oggi è percepita come un bene di lusso, riservata a pochi. Per questo, gli incentivi sono stati rimodulati: è previsto un contributo aggiuntivo per l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi plug-in per le persone con Isee al di sotto dei 30.000 e un contributo, pari al 50% di quello previsto per le persone fisiche, per le attività di autonoleggio. Si possono ripensare le modalità di incentivazione, ma c’è una precondizione: la diffusione delle colonnine di ricarica per sostenere la domanda. In assenza di infrastrutturazione la domanda di auto elettriche non può decollare". Ma come si possono aumentare le colonnine? Urso ricorda il fondo da 40 milioni per case private e condomini e il bonus dell’80% per acquisto e posa, con un limite di 1.500 euro per richiedente, che sale a 8 mila euro in caso di parti comuni degli edifici condominiali. "I fondi sono a valere sul 2022, ma è stata proposta una modifica del Dpcm di agosto per prorogare al 31 dicembre 2023 la possibilità di effettuare l’acquisto e l’installazione delle infrastrutture", rivela Urso. 

Necessario attirare investimenti. Il ministro, che non accenna ai timori espressi dall'Unrae sulla possibilità che i fondi finora inutilizzati per le elettriche o per le colonnine vengano trasferiti su altri importanti dossier, ha parlato anche del Fondo Automotive da 8,7 miliardi di euro, ricordando l'obiettivo del governo di "supportare la riconversione e il consolidamento della filiera nazionale. Nel dopoguerra l’Italia è rinata sull’auto e sulla siderurgia, sull’Agip di Mattei e sulle autostrade. È un patrimonio a cui non possiamo rinunciare", garantisce il responsabile del Mise, che sul bando alle endotermiche ribadisce la posizione dell'esecutivo Meloni: "Sosteniamo con determinazione la transizione ecologica ma non pensiamo che si realizzi solo con il passaggio all’elettrico in un arco temporale così breve. A differenza di altri non abbiamo una visione ideologica, non leggiamo la realtà con i paraocchi, e difendiamo il principio della neutralità tecnologica. Riteniamo necessaria la clausola di revisione al 2026, momento in cui la Commissione valuterà i progressi compiuti verso il conseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni del 100%, nonché la necessità di rivedere tali obiettivi tenendo conto degli sviluppi tecnologici e dell’importanza di una transizione sostenibile e socialmente equa". Infine, non manca il proposito di attirare investimenti o nuovi costruttori: "Penso che sia una necessità. Quest’anno produrremo appena 450mila autovetture, la produzione nazionale copre un terzo del mercato interno. Con questi numeri l’automotive non regge. Dobbiamo creare le condizioni perché cresca l’industria italiana anche attraverso l’insediamento di altre case automobilistiche internazionali in grado di soddisfare la domanda e le esigenze di transizione".

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

Auto elettriche - Urso: "Gli incentivi per le colonnine verranno prorogati a tutto il 2023"

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it