Industria e Finanza

Mondo elettrico

Quel legame indissolubile tra batterie e politica

Europa, Cina e Stati Uniti sono nel pieno di una guerra di posizione per definire il loro peso nella mobilità del futuro. Ai costruttori rimane il ruolo marginale di meri esecutori di decisioni calate dall'alto

di Rosario Murgida |
  • I rapporti tra la politica e l’auto sono cambiati profondamente negli ultimi anni. Più che in passato le quattro ruote, quantomeno nella loro versione a batteria, sono diventate fondamentali nei rapporti geopolitici e geoeconomici con gli altri colossi globali, Cina e Stati Uniti. E questo vale soprattutto nel campo delle batterie.
  • Bruxelles ha messo sul tavolo massicce risorse per dotare l’Europa di un’adeguata capacità produttiva e i privati hanno risposto con pesanti investimenti: ormai si contano quasi 50 progetti avviati o da avviare nella sola UE.
  • L’obiettivo della politica europea è creare "un Airbus delle batterie". Due sono le realtà candidate a diventare i campioni europei e a soddisfare le aspettative di Bruxelles. Entrambe fanno riferimento ai primi due costruttori del Vecchio Continente: Volkswagen e Stellantis.

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