Industria e Finanza

Componentistica

L’anello debole della filiera automobilistica

La transizione verso la mobilità elettrica produce effetti sull’intera catena del valore legata all’auto, ma a essere più penalizzati sono i fornitori: lo dimostrano le ultime stime della Clepa, l'associazione di categoria. E a soffrire maggiormente sono i produttori piccoli e medi

di Rosario Murgida |
  • Secondo la Clepa, negli ultimi quattro anni, solo i fornitori hanno subito un calo della redditività, mentre costruttori, concessionari e operatori dell'aftermarket hanno registrato miglioramenti significativi.
  • Inoltre, il sentiment del settore è improntato alla negatività: il 70% dei produttori di componenti segnala prospettive sfavorevoli già nell'immediato futuro.
  • Intanto, però, le trimestrali di alcuni grandi operatori del calibro di Continental e Brembo si sono rivelate brillanti. I piccoli e medi produttori, invece, sono sempre più in difficoltà: sono loro a subire le conseguenze più negative dell'attuale scenario economico e della transizione alla mobilità elettrica.

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