Cresce il numero di automobilisti che, dopo un incidente, si pone il problema se convenga davvero riparare la propria vettura visti gli alti costi di ricambi e manodopera, o piuttosto venderla a prezzi di realizzo.

Lo rivela "Quattroruote" di maggio, già in edicola, con un'inchiesta che ha preso in esame i preventivi di riparazione di dieci tra le auto più diffuse con soli quattro anni di anzianità, simulando le conseguenze di un banale tamponamento.

In alcuni casi, il costo della riparazione è inferiore al valore della vettura, ma di così poco da rendere comunque non conveniente l'intervento. Questo spiega anche il fenomeno, in forte crescita, della vendita di auto incidentate a commercianti specializzati, che spesso le esportano in Paesi dell'Europa dell'Est dove i costi di ripristino sono sensibilmente più bassi.