Industria e Finanza

Psa Peugeot-Citroën
Dongfeng e l'Eliseo acquisiscono il 14%

Psa Peugeot-Citroën
Dongfeng e l'Eliseo acquisiscono il 14%
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È arrivata nella serata di ieri la sigla dell'accordo definitivo, peraltro già ampiamente anticipato, fra Psa, lo Stato francese e la Dongfeng, che regola il nuovo assetto societario del Costruttore francese: sulla base delle intese sottoscritte dalle parti coinvolte, l'Eliseo e il partner cinese di Peugeot-Citroën, acquisiranno ciascuna una quota pari al 14% della società.

400 milioni di euro di risparmi l'anno. Secondo la nota ufficiale diramata dalla Casa, che stringe ulteriormente il proprio legame con la Dongfeng (la prima intesa risale al 1992), i due partner potranno ottenere risparmi pari a 400 milioni l'anno ciascuno entro il 2020, in virtù delle inedite possibilità di sinergia industriale che si profilano all'orizzonte.

Firma alla presenza di Hollande. L'intesa, che porta anche la famiglia Peugeot a scendere fino a una quota del 14%, è stata firmata alla presenza del ministro dell'Economia francese Pierre Moscovici e dei presidenti François Hollande e Xi Jinping. La nuova partnership strategica prenderà corpo intorno a tre aspetti cardine.

I tre punti dell'accordo. Prima di tutto, crescerà l'importanza della fabbrica di Wuhan: l'impianto cinese, costruito e gestito in joint venture, raggiungerà un volume produttivo di 1,5 milioni di auto entro il 2020. In secondo luogo, i due Costruttori apriranno un centro di ricerca e sviluppo in Cina, per la realizzazione di prodotti e tecnologie dedicati al mercato interno e agli altri Paesi emergenti. Terzo aspetto chiave dell'accordo sarà la nascita di una nuova joint venture che si occuperà di sviluppare le vendite dei marchi Peugeot, Citroën e Feng Shen nel sud-est asiatico ed eventualmente su altri mercati emergenti.

Fabio Sciarra

COMMENTI

  • Intanto Peugeot ha assunto 450 "temporanei" (ormai questo è il mercato del lavoro) per la forte domanda di 308 e 50 "intermedi" per il cambio automatico destinato al mercato cinese. Dal rosso di 5 miliardi del 2012, PSA è passato ai 2,3 miliardi del 2013, con un 2014 che si prevede con un "rosso" di molto minore (se no nero) perchè vedrà i frutti degli investimenti degli scorsi anni fatti in pianali nuovi, motori nuovi, "nuovi" modelli...
  • Qualcuno si è dimenticato (forse) gli aiuti di Stato degli Inglesi e dei Tedeschi a favore delle "proprie" banche, i primi con 873 miliardi di Euro, i secondi con 646 miliardi di Euro evitando disastri degli istituti di credito nazionali.
  • @Andrea De Flowers: ma è proprio qui che sta l'inghippo; lo Stato francese ha comprato quote di un'azienda praticamente fallita, che per andare avanti avrà bisogno di mostruose iniezioni di capitali... Ora è plausibile che li mettano solo i cinesi? No, loro lo farebbero anche, ma la quota dello stato si diluirebbe oltremodo e allora perché fare tutto sto giro e non far comprare direttamente il 30% ai cinesi (considerando che la famiglia Peugeot non ha più una lira?). Risultato: aiuti di stato mascherati sotto forma di aumento di capitale pagato dai contribuenti francesi...
  • Aiuto di stato alla francese. Dìaltronde la Peugeot fu aiutata già piùvolte: negli anni '70 a comprare la Citroen pèriam che fallisse o finisse in mano stranmiere (FIAT che aveva il 49%),m poi con il finanziamento per i motori 4 cilindri comuni con Renault (quelli della 104, visa, samba ema anche Renault 5), poi ad acquisire il ramo europeo della Chrisler,,,
  • Ma scusate, il signor Almunia è un corrotto? Donfeng si ritrova tutta la meccanica e tecnologia all'avanguardia di PSA (costata milioni di Euro in progettazione ed industralizzazione) senza spendere nulla...E' chiaro che anche a lei convenga iniettare denaro...E poi io questo mese IO "ho aiutato lo Stato" con il 45% di tasse sul "premio produzione" (1/5 di quello VW) che comprende (tra gli altri) alti livelli di sicurezza, qualità, efficienza delle linee della fabbrica in cui lavoro...Purtroppo l'Italia la mandiamo avanti noi (fortunati) che abbiamo la "busta paga"! @Andrea: gli 88,5 miliardi di Euro SONO solo "aiuti di Stato".
  • @ Pic, gli ammortizzatori sociali non sono Aiuti di Stato. Tanto meno possono essere definiti aiuti alle aziende, visto che non son soldi che vanno alle aziende! Qui si discuteva invece di interventi a favore di imprese. Purtroppo non posso che esser d'accordo con Stoppani e NP. Spesso la Commissione Europea è strabica: molto precisa con i deboli e molto accomodante con i forti. Comunque, nel caso specifico, non si tratta di una ricapitalizzazione (come per Alitalia), ma di acquisto di azioni sul mercato. Immagino sia questo l'escamotage. Fermo restando che la situazione di PSA rimane molto difficile: Donfeng dovrà iniettare denaro fresco. Altrimenti tra poco mancherà liquidità di cassa per pagare stipendi & fornitori.
  • In Italia gli aiuti di Stato tra il 2008 e il 2012 sono costati complessivamente 88,5 miliardi di Euro (il contributo da parte di aziende e lavoratori è stato mediamente di 8,4 miliardi di Euro all'anno) e nel 2013, 4,2 milioni di lavoratori in Italia (purtroppo) hanno beneficiato degli ammortizzatori sociali....Chi li paga questi ammortizzatori? "Forse" lo Stato francese è più lungimirante e non miope come quello italiano che, ormai, deve fare ogni tanto una nuova finanziaria per venire incontro ("aiutando") ai nostri operai che NON lavorano per la crisi che c'è. "Forse" è meglio NON far chiudere una fabbrica lasciando lavorare e investendo, anzichè pagare miliardi di ore di CIG.
  • pic guarda che dongfeng e peugeot da mo che erano in jv....ergo c'era già condivisione di tecnologie , all'occorrenza. qua l'unica cosa da rilvare che pernon ci troviamo davanti ad Un aiuto di stato ma ad un DOPPIO aiuto di stato visto che dongfeng è al 100% di proprietà statale. E almunia potrà dire quello che gli pare ma la cosa è talmente evidente che il minsitro francese non ha avuto problemi a dire, testuale *una decisione di patriottismo economico e industriale* e * È lo Stato che ha garantito la resistenza di Psa in un periodo di calo del mercato europeo* dichiarazioni che valgono mille sentenze pilotate di almunia&Co. che per francia e germania hanno 4 occhi di riguardo ( vedi i casi France telecom e D.Telekom) mentre gli sfigatelli italiani che non contano un ghez devono stare muti che quelli c'hanno da fare.
  • Il commissario europeo alla concorrenza, Joaquin Almunia, ha dato l'ok perchè l'intervento di Stato, assieme ad un privato, non costituisce aiuto pubblico. Del resto Renault è al 15,1% della Stato francese (il maggior azionista) mentre "cinesi" sono diventate Case primium come Saab e Volvo. Ora la Dongfeng potrà entrare a piene mani in motori, pianali, tecnologia ibrida, tecnologia applicata di ultima generazione, appena (o ancora) lanciati sul mercato. In cambio PSA si espanderà in Oriente, un mercato in forte crescita (di gran lunga maggiore che nelle Americhe)...E la dice lunga una C Elysee impegnata nell'imminente Campionato Mondiale WTCC ed una 2008 pronta per la Dakar 2015 presentata al prossimo Salone di Pechino di fine aprile dove si potrà vedere anche la versione di serie del nuovo SUV marchiato DS...
  • No, i tedeschi non dicono nulla per due ragioni: la principale è che le elezioni europee sono vicine e non bisogna dare addosso ai francesi altrimenti votano Le Pen (il che rende questo popolo molto più ridicolo di quando non voglia apparire nello scenario internazionale). La secondaria, ma neanche tanto piccola, è che, riguardo al settore automotive, i tedeschi è meglio che non parlino... Le indagini su possibili aiuti di stato nei confronti delle loro case automobilistiche (chiuse a tarallucci e vino solo perché la Germania voleva così) non si contano nei decenni (alcune sono ancora pendenti ed inutilmente aggiungerei visto l'andazzo). Comunque è una vergogna il modo in cui lo stato francese si è intromesso e, più peserà la sua voce, meno possibilità avrà il gruppo PSA di salvarsi (cosa niente affatto scontata, purtroppo...)
  • E i tedeschi non dicono niente? Se Poste Italiane partecipa in Alitalia è aiuto di Stato e se lo Stato francese compra il 14% di PSA non lo è?
  • Eccoci arrivati!