Dieselgate Volkswagen Usa, scandalo diesel: possibile multa da 18 miliardi

 
volkswagen

Una vicenda esplosa e consumatasi nel giro di 48 ore: nella serata di venerdì, l'accusa dell'agenzia per la protezione ambientale americana, che ha puntato il dito contro la Volkswagen, colpevole secondo i rilievi di aver usato sui diesel un software capace di far figurare emissioni inferiori in omologazione. Stamattina, le scuse ufficiali di Martin Winterkorn in persona, che si è detto "profondamente dispiaciuto" per l'accaduto, offrendo "la massima collaborazione e trasparenza".

Le parole di Winterkorn. Una dichiarazione che fa riferimento all'inchiesta esterna annunciata contestualmente dalla Casa: "Sono profondamente dispiaciuto di aver tradito la fiducia dei consumatori e faremo tutto il necessario per riparare il danno che la vicenda ha causato. Non tollereremo altre violazioni dei nostri regolamenti interni e della legge", ha proseguito l'ad.

Come funziona il software incriminato. Lo scandalo dei diesel truccati è scoppiato per via di un particolare software, capace a detta dell'ente governativo (supportato nell'accusa dal California Air Resources Board) di far figurare valori di emissioni molto inferiori a quelli effettivi, che sarebbero invece fino a 40 volte superiori al consentito: il programma, in sostanza, attiverebbe i controlli delle emissioni soltanto in fase di test, disattivandoli nella normale guida stradale.

Possibile una multa da 18 miliardi. Per il momento, riporta Automotive News, l'Epa si è limitata a lanciare un monito nei confronti della Casa, che però potrebbe presto andare incontro a una multa salatissima: sommando le ammende per i vari capi d'accusa, il suo valore potrebbe raggiungere i 18 miliardi di dollari (quasi 16 miliardi di euro).

L'Epa non rilascia la "certification of conformity". Nel frattempo, la Volkswagen ha disposto negli Usa la sospensione delle vendite delle vetture model year 2015 equipaggiate con il 2.0 TDI. Dal canto suo, secondo il Detroit News, l'agenzia non ha riconosciuto alla Casa la conformità necessaria per la commercializzazione delle vetture MY 2016 con la stessa motorizzazione: un diniego che varrà fin quando "non arriveranno spiegazioni sul funzionamento di questi veicoli: la Volkswagen non ha illustrato il perché delle emissioni eccessive", ha osservato l'Epa.

Ripercussioni commerciali e sviluppi giudiziari. Una tegola non da poco per Winterkorn e i suoi piani (urgenti) per il rilancio del marchio negli Usa: su quel mercato i diesel rappresentano il 20-25% delle vendite totali, e la sospensione delle vendite si farà sicuramente sentire. Senza contare che, come sottolineato dall'Epa, il Dipartimento di Giustizia di Washington potrebbe entrare in gioco, e avviare un procedimento penale nei confronti del Costruttore.

Fabio Sciarra

COMMENTI

  • Ricordo ad alcuni che prima di gioire per le disgrazie altrui, sarebbe utile pensare che dentro una VW c'è una qualcosa come circa il 10% del suo prezzo di componenti provenienti dal Bel Paese..... Oltre alle aziende fornitrici, poi, ci sono anche quelle cge si occupano della vendita e dell'assistenza sul nostro territorio. Tutte aziende che danno da lavorare nel nostro paese, che pagano le tasse nel nostro paese, ecc., ecc...... Tutto questo oltre al fatto che non vorrei ci si trovasse di fronte solo alla punta dell'iceberg.
  • BMW X5 incredibilmente "pulita" alla fine dello stesso test fatto sulle VW.. http://www.bloomberg.com/news/articles/2015-09-19/volkswagen-emissions-cheating-found-by-curious-clean-air-group
  • Ma tutti parlano della caduta di un mito....bahhhh. La verità e che ci siamo dimenticati di chi ha fondato la Volkswagen (Hitler), di chi ci ha lavorato gratis nel periodo nazista (ebrei e altri prigionieri), della montagna di denaro nascosto in Svizzera in quegli anni (e non solo da VW, ma anche da BMW e Mercedes).....altro che mito
  • Ho una moto, una Buell. Per chi non la conosce, è una moto americana con motore di derivazione harley davidson. Niente di particolarmente sportivo rispetto ai missili terra aria che girano oggi. La moto è del 2005 ed è omologata Euro2. Ormai qualche tempo fa, sfilai un filo blù dalla centralina della mia moto, una "best practice" di dominio pubblico nell'ambiente. A cosa serviva il filo blù? In sostanza a dire alla centralina quale rapporto fosse inserito ed a limitare l'iniezione di benzina (e quindi la potenza) durante l'utilizzo dei primi 3 rapporti. Inovinate un po' perché...
  • Forse la ragione più semplice per spiegare l’attacco talebano dell’americana EPA agli ossidi di azoto è che rappresentano oggi l’unico punto debole del motore diesel, visto che col FAP il particolato è sparito e il vantaggio in termini di CO2 diventa incolmabile, rispetto al motore a benzina. Forse il target dell’EPA non erano gli NOx ma l’industria motoristica europea specializzata nel diesel.
     Leggi risposte
  • Forse la ragione più semplice per spiegare l’attacco talebano dell’americana EPA agli ossidi di azoto è che rappresentano oggi l’unico punto debole del motore diesel, visto che col FAP il particolato è sparito e il vantaggio in termini di CO2 diventa incolmabile, rispetto al motore a benzina. Forse il target dell’EPA non erano gli NOx ma l’industria motoristica europea specializzata nel diesel.
  • ora anche i nostri giornalisti che con le loro prove non si sono accorti mai di niente dovranno smetterla di magnificare questi pusillanimi truccatori di macchine e spero che anche gli altri marchi automobilistici chiedano i danni alla volkswagen per il danno subito . Alla fine si è capito che mentre noi italiani portavamo la nomea i tedeschi facevano le truffe.
  • Da anni QR sottolinea le discrepanze tra valori di omologazione e consumi reali, ora mi pare il momento di andare oltre al pur interessante smontaggio dei motori e cominciare ad analizzare in profondità anche le centraline, ormai è evidente cosa comanda le macchine moderne...
  • Il fatto non mi stupisce . Sono anni che scrivo a 4R che i computer di bordo Audi ( ne ho avute tre, aziendali ) sono palesemente taroccati, indicando consumi molto al di sotto del reale, e medie molto al di sopra. Ma VAG non è sola. Sicuramente anche Mercedes tarocca i consumi, e se ne è accorta PERSINO 4R , quando nella prova video della ML dichiarava : "come avranno fatto a far omologare quest'auto con consumi di 7,5 litri/100 Km quando noi, con il piede leggerissimo, non abbiamo mai fatto meno di 9,9 ?" Ho dei dubbi anche sui loro motori di formula 1, così potenti. Non dimentichiamo una precedente truffa di Mercedes degli anni 30, con cilindrata aumentata del 15% " per errore".....
  • Mmmmmmm.... mi immagino in questo momento la faccia del buon Sergio.....
  • Dai su VW, la giornata è andata ancora bene. Il titolo ha chiuso alla Borsa di Francoforte con un - 18,10% a 132,20 Euro, dopo che aveva toccato 125,4. Questo alle 17,30 ma, la Borsa di Francoforte non si ferma mai e ora VW ha ripreso a scendere e ora è a - 18,45%. Ricordo che solo 6 mesi fa 1 azione VW valeva 253,00 Euro, cioè il doppio di oggi. Massì, compriamoci la Red Bull e andiamo in F1 a spaccare il c**o a Mercedes e Ferrari!
  • E vederete quando si accorgeranno che "così fan tutti" che le norme antinquinamento sono una mera pratica burocratica, che tra quello che si testa e la realtà c'è di mezzo il mare.
  • Di cosa sono capaci i tedeschi, la storia del mondo ne è lastricata. Chi vi parla non ha molta stima di costoro, pur se "apprezzo" la tenacia, adesso pur avendo ammesso la responsabilità proveranno a ridurne le conseguenze magari attribuendo il difetto al sistema di alimentazione non progettato e prodotto dalla ww ma da un fornitore straniero a cui LORO si erano rivolti in buona fede. esempio: Aprire ai migranti . Ma solo a pochi che siano Siriani. Quindi chiudere. I tedeski li conosciamo!!!!
  • Torno sull'argomento per rispondere alle...risposte di 4Ruote circa la trattazione del fatto durante il fine settimana, Allo scopo, pubblico integralmente il mio scambio di mails col Direttore di questa Rivista. Ing. Fabio Pederneschi. :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: La ringrazio per il pronto riscontro che condivido pienamente, ma solo in linea di principio. A mio modesto avviso (da un punto di vista giornalistico) se 4RUOTE cartaceo è un mensile, quello on line è come e più di un quotidiano; pertanto le poche e sin troppo prudenti parole che ha gentilmente scritto a me avrebbero dovuto comparire (bene in vista) sul sito subito ieri, avvertendo così i Lettori che non state né trascurando né - tantomeno - nascondendo la notizia. In assenza di ciò, stia certo che - dopodomani - saranno infinitamente di più i "nostri" Lettori delusi e perplessi. Molto cordialmente, Fabio Pederneschi. Da: Pellegrini Gianluca [mailto:..............@quattroruote.it] Inviato: sabato 19 settembre 2015 16:03 A: Fabio Pederneschi Oggetto: Re: ACCUSE di EPA ad AUDI e VW. Buongiorno È nostra abitudine cercare di andare a fondo delle notizie. Quella di ieri, come avrà visto, non contiene la versione della VW, che invece noi stiamo cercando di ottenere. Lunedì avremo maggiore materiale e approfondiremo il tema. La ringrazio e a presto Gian Luca Pellegrini | QRT On Sat, Sep 19, 2015 at 5:20 AM -0700, "Fabio Pederneschi" wrote: Gentile Direttore, da lettore della prima ora, da abbonato "registrato", da "addetto ai lavori per tanti anni, nonché da Italiano NON esterofilo, desidero esprimere sorpresa e disappunto per il silenzio col quale 4RUOTE........... NON sta trattando l'argomento. Ieri la notizia ha fatto il giro del mondo, dopo che è stata rilanciata con un lungo e circostanziato articolo da Automotive News (ieri stesso la notizia è già stata data, in Italia, anche da "La Repubblica"!), ma l'unica notizia pubblicata fino a questo momento da Voi (riguardante EPA e VW) risale al 21 Giugno del 2005! Siccome, in questo caso, non si tratta del solito componente difettoso (peraltro quasi sempre acquisito all'esterno), ma di una gigantesca truffa premeditata e perpetrata per diversi anni ai danni dell'Amministrazione USA, della Clientela, della Concorrenza e.......di noi tutti, mi sarei aspettato una vostra immediata trattazione del caso, ancorché doverosamente aperta ad un generosissimo "beneficio del dubbio". Distinti saluti, Ing. Fabio PEDERNESCHI
     Leggi risposte
  • VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA !!! Vergogna per vw e per quello che ha fatto. E vergogna anche per voi di 4r, che avete pubblicato la notizia con tre giorni ritardo... Questo è uno scandalo immane, eppure gente in redazione questi giorni c'era per pubblicare altro ... E dopo il ritardo, anche una notizia "in formato ridotto", per non irritare troppo i capoccioni... Basta leggere la stampa estera e qualche quotidiano italiano (pochi in verità): Il "trucco", scoperto tempo addietro dall EPA, è stato già da tempo CONFESSATO da vw, EPA ha atteso invano misure di "riparazione" da parte di vs, ma non avendo ricevuto risposta, ha reso pubblico il fattaccio. Altro che forse, vedremo, indagini... è tutto CONFERMATO !!! Come già scritto altrove (da veri giornali), quello che vedremo oltre alla multa sono indagini PENALI, indagini anche in Europa, CLASS ACTION a cascata... Questo articolo di quattrorighe, in ritardo, è la conferma del vostro asservimento,, fatevi pagare la rivista e gli abbonamenti "da quelli la" Addio
  • Io non generalizzerei colpevolizzando i tedeschi tutti, ma limiterei le accuse al reo, cioè il Gruppo VAG. Anzi, con ogni probabilità chi trarrà il maggiore guadagno dalla vicenda saranno BMW e Mercedes, cui non può che parere vero di sentire quali sono a caduta le prime conseguenze dell'"affaire software", cioè il blocco delle vendite VAG in USA di diversi modelli, e un immediato impeachment richiesto dal Governo anche nella stessa Germania: e quando gli ricapita a BMW e Mercedes, proprio adesso che tra l'altro hanno listini ricchissimi (soprattutto Mercedes) e freschissimi?
  • ho visto la risposta di Carlo di Giusto di 4 ruote , lo dico a lei ma anche per altri suoi concorrenti , la notizia in basso e non in risalto sembra sempre un po di come dire ....sudditanza teutonica magari mi sbaglio , ma a sbagliar spesso si fa centro , come ora li in basso in grigio che riprende il titolo questo e uno SCANDALO !!!! bello e buono !! dovrebbe essere la notizia piu importante mah...no vero . Buon lavoro
  • Trovo la risposta della redazione del tutto insoddisfacente. A dronte di una delle truffe più scandalose nella storia dell'auto, dire che 'stiamo approndendo' il problema' è piltesco e mistificatori. Quattroruote si è sempre vantata della su indipendenza. Ma sono proprio queste le occasioni in cui l'indipendenza andrebbe anche dimostrata
  • bond, Di Giusto ha fornito spiegazioni, a me bastano, fino a prova contraria. Sul mercato americano concordo con te e l'ho scritto primA. Usa out per i prossimi 30 anni, a meno che non spuntino altre truffe, o altri sistemi per rientrare nei cicli di omologazione (oppure la vw era 20 anni dietro la concorrenza?)
  • Ed a proposito: forza Quattroruote, bravi Quattroruote, grazie Quattroruote. Avete i produttori, i concorrenti e sti rompiballe di noialtri. Non so come fate con l'ulcera, io comunque consiglio sempre il Fernet e le belle donne. Fate voi.
  • Due punti: 1. dopo questa crisi avremo VW 2.0 (non intendo TDi, ma due punto zero) 2. Marchionne ha forse trovato un partner più bisognoso di GM quanto a fusione e buona immagine sui mercati. 3. (avevo detto solo due) VAG in F1 mi pare un giocattolino che verrà messo sotto il moggio per un poco. 4. (scusate) dopo la multa, le class action, e magari anche gli altri produttori di diesel che si costituiscono parte civile. o simile.
     Leggi risposte
  • per chi fosse interessato, un po' di carte UFFICIALI . Per sintesi erano stati beccati a maggio 2014 (dalla West Virginia University :D ) e hanno negato fino a fine anno adducendo scuse implausibili ed effettuando anche un pseudo richiamo farlocco http://www3.epa.gov/otaq/cert/documents/vw-nov-caa-09-18-15.pdf
  • Sono un po' stupito dallo scarso contenuto tecnico dell'articolo: persino il SoleH24 (che non è una testata automobilistica) è stato più preciso, riportando che l'oggetto del contendere sono gli ossidi di azoto. Quindi non capisco proprio chi paventa prospettive di coinvolgimento per i motori a benzina, benché semmai si possa discutere sulla liceità "etica" di certi pachidermi, tutti americani, equipaggiati con vetusti V8 Hemi da 3 km/l e alimentati con migliaia di galloni di "Regular" l'anno. Altro che rabbocchino di etanolo al 10 per cento ci vorrebbe. La lacuna si potrebbe giustificare, forse, considerando che la natura di un certo tipo di decisioni - effettive e potenziali - è intrinsecamente politica, la tecnologia è solo un'esternalità.
     Leggi risposte
  • Sono profondamente dispiaciuto di aver tradito la fiducia dei consumatori e faremo tutto il necessario per riparare il danno che la vicenda ha causato. Non tollereremo altre violazioni dei nostri regolamenti interni e della legge. A me sembra che, anche al netto di eventuali errori di traduzione, il pensiero del Presidente VAG non lasci adito a dubbi di sorta.
  • Sono un po' stupito dallo scarso contenuto tecnico dell'articolo: persino il Sole24ore (che non è una testata automobilistica) è stato più preciso, riportando che l'oggetto del contendere sono gli ossidi di azoto. Quindi non capisco proprio chi paventa prospettive di coinvolgimento per i motori a benzina, benché semmai si possa discutere sulla liceità "etica" di certi pachidermi, tutti americani, equipaggiati con vetusti V8 Hemi da 3 km/l e alimentati con migliaia di galloni di "Regular" l'anno. Altro che rabbocchino di etanolo al 10 per cento ci vorrebbe. La lacuna si potrebbe giustificare, forse, considerando che la natura di un certo tipo di decisioni - effettive e potenziali - è intrinsecamente politica, la tecnologia è solo un'esternalità.
  • Vedremo se in futuro altri avranno gli stessi problemi, da questa notizia però si possono trarre alcune conclusioni 1) VW meglio che no investa più in Usa questa è la tegola definitiva su una "partita" che stava già perdendo, alla fine inutile insistere quando in tutto il resto del mondo (india a parte) sei più o meno al top in tutto o quasi 2) Il ritardo di dare la notizia da parte di 4ruote non fa altro che avvalorare la mia (e non solo...) tesi, la rivista è autorevole e imparziale basta non si parli di vw 3) I soliti troll pro un marchio farebbero meglio a stare zitti in questi momenti vedi ora TrollHenry vw o ai tempi l'ancor più ridicolo TrollNPfca quando negava i contatti canadese con GM:-)
  • Girano voci che VW era già stato informato del caso e che da un anno stanno cercando una soluzione.. senza trovarlo...Mi chiedo se la dimissione di Piech non era legato a questo debacle clamoroso.
     Leggi risposte
  • i due interventi precedenti pongono interrogativi seri. Me lo sono chiesto subito solo VW e come mai adesso? Poi vabbè la dietrologia è un viziaccio che si dovrebbe tenere sotto controllo.
     Leggi risposte
  • Mamma mia che batosta epocale!!! Se tutto fosse confermato si tratterebbe della peggior bufala rifilata ai clienti nell'intera storia dell'automobilismo! Mi chiedo adesso: ma possibile che l'agenzia per la protezione ambientale americana, e tutti gli organi governativi e non che dovrebbero tutelare e controllare, non hanno fatto il loro lavoro negli anni passati, e da quanto tempo propinano bufale del genere?
     Leggi risposte
  • Cmq sì, è una figura assurda ma questo mi interessa poco; semmai mi dispiace per i lavoratori del gruppo, gente che alla fine subirà le conseguenze di questa mazzata.
     Leggi risposte
  • E come fanno gli altri a competere con Vag sulle emissioni senza barare? Cioè la differenza di tecnologia è talmente elevata che le altre case riescono a superare le omologazioni senza trucchetti?
     Leggi risposte
  • Figuraccia planetaria da mettere in ginocchio un gruppo. Anche se io immagino, vista la maggior parte dei consumatori poco informati, le vendite non ne risentiranno un gran ché. Visto l'atteggiamento spesso supino della UE, credo che grazie ad Angelona in UE se la caveranno con un buffetto. Per quanto riguarda gli USA invece la storià è ben diversa, se fossi il CFO Volkswagen comincerei a fare qualche accantonamento a bilancio nel fondo rischi....
  • La notizia ormai è vecchia come il cucco, le conseguenze sul titolo si vedono oggi e quelle sul management si vedranno domani... La cosa che ovviamente NON stupisce in tutto questo è la tempistica (e, diciamocelo, anche la visibilità) che 4r ha dato all'accaduto: hanno dovuto aspettare la pubblica ammenda del mediocre dirigente di Wolfsburg per dedicare un trafiletto alla cosa. Chissà, magari uno dei solerti (quando devono censurare, ovviamente a senso unico, certi interventi) cavalieri senza macchia e paura con la Q rossa nell'avatar mi darà soddisfazione rispondendo alla quaestio se la testata nell'occasione abbia fatto o meno del "buon giornalismo"...
     Leggi risposte
  • Come ha già notato Cristiano Briarava, la questione fau-ve riguarda le emissioni di NOx (quindi unicamente per i motori a gasolio) le quali erano ridotte grazie all'utilizzo di software ad hoc per l'uso nel test dell'EPA. Non c'entrano niente i consumi et similia, il cruccio di WV era ridurre l'NOx magari non ricorrendo alle iniezioni di urea. La sanzione da 18 miliardi di $ è semplicemente la moltiplicazione della sanzione unitaria $.37.500 per il numero di auto vendute (500mila) nel periodo 2009-2015. Per fortuna di WV il diesel non ha mai sfondato negli USA altrimenti -se saranno confermate queste sanzioni- avrebbero corso seri rischi di chiusura (magari chiederanno un Chapter 11). Hyundai per aver dichiarato, nello sticker, consumi inferiori all'effettivo se l'è cavata a miglior mercato. Il mio dubbio è: ma questo software lo hanno usato anche per il test europeo?
  • Il motore diesel fa rumore, puzza e inquina... ma mica solo il TDI. Mai avuto macchine diesel e mai le avrò... piuttosto giro in tram.
     Leggi risposte
  • AHAHHAAH... Das Auto.... AHAHHAHAH
  • Spero che questo sia l'inizio della fine del diesel nell'automotive. La via è segnata: ibride plug-in intese come transizione verso batterie sempre più capienti (e reti di ricarica più fitte), fino a poter fare a meno di "range extender" termici. Non sono contrario al diesel per partito preso, su applicazioni particolari (camion, mezzi di scavo ecc) sarà ancora necessario, ma con costi per la pulizia dei gas di scarico troppo elevati per poter essere ammortizzati su normali auto di produzione.
     Leggi risposte
  • I tedeschi sono sempre stati furbi.. I tedeschi sono sempre stati truffaldini. lo sapete che, per esempio, Siemens è CAMPIONE MONDIALE di corruzione come denunciato dal buon Professore Bagnai e da Vladimiro Giacchè?? E che i reati di corruzione sono enormemente superiori rispetto all'Italia? LO SAPETE CHE L?INDICE DI CORRUZIONE IN ITALIA (che la dipinge malissimo) è stato fatto da un ente controllato da Siemens e si basa sulla...corruzione PERCEPITA? (capite, PERCEPITA!) Eccoli qua, nel loro massimo splendore. Ridicola figura marrone per una casa che ha fatto della spocchia, della boria, del disprezzo della concorrenza la sua bandiera. Ecco accontentati i Pro tedeschi a tutti i costi. Ora IMMAGINATE. FOSSE SUCCESSO A FIAT! Immaginate le testate, i discorsi da bar a Monaco, a Wolfsburg ecc. A CASA MIA MAI UN PRODOTTO TEDESCO.
  • Ahahah, non mi stupirei se prossimamente i competitors manderanno in onda nuovi spot con la dicitura "90 g/km di Co2, grammi veri" un pò come succedeva alla wind che pubblicizzava i suoi piani voce con la dicitura "minuti veri"per far notare come altre blasonate e più imponenti compagnie avevano la tariffazione non al secondo ma al minuto. Hanno dato materiale utile per il marketing di molte case per i prossimi mesi.
  • Questa brutta storia rischia di diventare un boomerang pazzesco per VW.. prime pagine sui giornali mainstream tipo Corriere.. ora anche la casalinga di Bollate viene a conoscenza di ciò, non solo noi "appassionati" ..
     Leggi risposte
  • E' indubbiamente un colpo durissimo all'immagine del gruppo VW che avrà un effetto pesante sulle vendite del gruppo in USA e sul prestigio del marchio in tutti il mondo. Credo comunque che episodi del genere debbano far riflettere su due aspetti essenziali:1) è sempre più evidente che i test di omologazione dei consumi e delle emissioni delle auto non solo sono irrealistici ( e quindi intrinsecamente falsi) ma troppo facilmente eludibili dalle case, 2) in Europa non esistono autorità o enti realmente indipendenti in grado di smascherare imbrogli come quello messo in piedi dalla VW. Bisogna ammettere che su questi temi gli USA sono anni luce avanti a noi europei e lo dimostra il fatto che spesso anche grandi costruttori americani sono finiti sotto inchiesta e hanno poi pagato multe salatissime. Trovo molto sterili i commenti da bar sport che leggo tra opposte tifoserie , da un lato i fan VW e dall'altro gli anti auto made in germany.
  • Tempi duri per il povero HF... Già ha perso il sonno per la Giulia. Ora si mette anche questa storiaccia... Poverino! Pensate se i clienti traditi da VAG dovessero ricorrere ad una class-action contro il colosso tedesco, come ci resterebbe male il tapino!
     Leggi risposte
  • Aggiungo che da anni pur potendolo fare e avendolo già fatto non compro auto VAG per l'assurda politica dei prezzi, non puoi su un auto di 40000 euro non darmi di serie il kit vivavoce, eppoi si i consumi dichiarati sono......di pura fantasia, ora capisco 4R svegliati!!!!
  • It is time now for electric cars!
     Leggi risposte
  • Anche se il motore non è quello incriminato, il 2.0 TDI, forse andrebbe rivista sotto un altra luce la decisione di circa 2 anni fa di Suzuki di montare il Europa il 1.6 di FCA e non quello di VAG nonostante i all'epoca quest'ultima fosse azionista di Suzuki. Per quanto riguarda la redazione: ricordiamoci che stiamo comunque parlando di una rivista mensile e non di un quotidiano. Da QR mi aspetto, prossimamente un servizio su come una simile truffa posse essere fatta. Infine mi chiedo se in ambito sportivo tutte le regole introdotte in questi anni, la cui applicazione dipenda da elettronica e SW vari, non siano da alcuni bellamente aggirate.
     Leggi risposte
  • Chiedo alla redazione se cortesemente può rispondere : è solo limitato agli Usa o potrebbero essere verificati anche i motori europei, cioè 'cè un organo ufficiale che potrebbe fare questa verifica ed eventualmente ricorrere legalmente ?
     Leggi risposte
  • Al di la del marchio coinvolto che ha scatenato i suoi detrattori i quali non vedevano l'ora di trovare un appiglio per attaccarlo, è un'ottima cosa quando viene smascherata una "furbata", quella sulle emissioni e consumi è un'eterna pantomima, di sicuro se anche in Europa si adottassero sistemi più seri e credibili sparirebbero in sol colpo i frullini a 2 e 3 cilindri coi loro valori farlocchi e probabilmente anche qui da noi qualche artificio software.......
     Leggi risposte
  • Eloquente questo articolo del Sole 24 Ore :http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2015-09-21/vw-crolla-borsa-la-truffa-emissioni-diesel-usa-095414.shtml?uuid=ACBvZW1
  • Concordo totalmente con Alberto Buratti. In america hanno chiuso, secondo me, non cìè niente di peggio per gli americani dei bugiardi, Winterkorn può piangere e fare il coast to coast sulle ginocchia. ha sputtanato il marchio.
  • Non esiste nessuna multa, che siano 50 euro piuttosto che 18 miliardi, che può risistemare la situazione. Il castello della credibilità tedesca è caduto malamente, l'importante che con il crollo non si tirino dietro chi non c'entra niente ad ha sempre rispettato le regole. Inoltre trovo riprovevole il fatto di chi sostiene che se lo hanno fatto i tedeschi allora lo hanno fatto anche altri.
     Leggi risposte
  • vero è che gli americani fanno sempre gli sceriffi cattivi con gli stranieri, vero è che la multa è del tutto sproporzionata. Rimane una colossale figura di merda planetaria, perchè non è una difettosità, un errore, bensì un vera e proplla totò e peppino. ria truffa a
     Leggi risposte
  • Se fate un giro per i siti tedeschi leggerete commenti del tipo: - complotto americano contro le auto tedesche - i motori tedeschi sono i migliori ed i controlli degli scarichi premiano i motori peggiori - VW non ha bisogno di truffare i clienti o gli enti vari, sono i migliori e basta - i clienti sanno che le VW sono fatte bene a dispetto delle voci messe in giro per screditarle - i cicli omologazione Usa non sono veritieri e quindi per passarli bisogna far lavorare la macchina in maniera non ottimale Comunque c'è qualche voce fuori dal coro che si lamenta dello scarso risalto dato a questa notizia, pubblicata sì venerdì, ma non nella pagina principale dei vari siti