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Ferrari
Approvato lo scorporo dal Gruppo Fca

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Approvato lo scorporo dal Gruppo Fca
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L'assemblea straordinaria degli azionisti Fca riunita oggi ad Amsterdam ha approvato quasi all'unanimità la scissione del marchio Ferrari dal Gruppo. A favore ha votato il 98,83% dei presenti: con la notizia di oggi, secondo le parole di Sergio Marchionne, si apre "per Ferrari un nuovo capitolo", che promette "affascinanti prospettive". "Lo spin off", ha aggiunto il Presidente, "aumenterà le capacità di Ferrari di mantenere e accrescere le caratteristiche che la rendono unica".

Marchionne: "Spin-off, la scelta migliore". Lo scorporo, secondo Marchionne, è "la scelta migliore", in quanto rappresenta il riconoscimento di uno stato di fatto: "Ferrari ha sempre avuto assoluta libertà di mantenere l'unicità dell'organizzazione e del marchio", ha osservato il numero uno del Gruppo e del marchio di Maranello.

"Ferrari, più indipendenza operativa e finanziaria". L'ad Fca ha parlato dell'operazione come di un passaggio che "permetterà alla società di esplicare al meglio il suo pieno potenziale, fornendo una solida piattaforma per future opportunità di crescita". "Ferrari sarà in grado di seguire le proprie strategie con una maggiore indipendenza operativa e finanziaria", ha commentato infine Marchionne.

Il 4 gennaio a Piazza Affari. Con l'assemblea odierna, inoltre, è stato deliberata la quotazione secondaria del marchio a Piazza Affari, dopo quella a Wall Street. Il debutto del Cavallino alla Borsa italiana è previsto per il prossimo 4 gennaio: il necessario ok della società che gestisce il mercato azionario "dovrebbe essere già arrivato", ha dichiarato Marchionne.

Indebitamento Fca e manovre su Gm. Il dirigente si è anche soffermato sui piani per ridurre l'indebitamento di Fca (che intende azzerare entro il 2018) ricorrendo alle casse del Cavallino: "Dobbiamo valutare con attenzione quanto far leva su Ferrari", ha dichiarato Marchionne in merito. Per poi affrontare la questione dei rapporti con Gm: "Siamo stati respinti pubblicamente, e non si possono forzare queste cose: al momento non abbiamo alcuna intenzione di intraprendere una scalata ostile".

Fabio Sciarra

COMMENTI

  • A questo punto e' solo questione di tempo prima che FCA finisce di scaricare il rimanente 80% di azioni che controlla; per ridurre l'enorme debito che ha di circa $11 miliardi.
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  • Se c'è un momento per indebitarsi è questo: il costo del danaro è ai minimi. La leva dell'indebitamento se ben utilizzata può dare ritorni spettacolari. Bisogna ovviamente essere ben certi di quello che si sta facendo e si farà.
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  • Poi magari si avverano tutte le previsioni di Marchionne, me lo auguro per Ferrari che è una eccellenza italiana delle quale tutti siamo orgogliosi, però zavorrarla con un megadebito, non mi pare il miglior viatico per l'inizio di questa nuova avventura.
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