Industria e Finanza

Uber
Perdite per oltre 2 miliardi di dollari nel 2016

Uber
Perdite per oltre 2 miliardi di dollari nel 2016
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L'abbandono della Cina, con la vendita della sussidiaria locale a Didi Chuxing, non sembra aver giovato molto alle casse di Uber: stando ad alcune fonti americane, riportate da Bloomberg, il colosso fondato da Travis Kalanick avrebbe infatti perso più di 2,2 miliardi di dollari (2,12 miliardi di euro) nei primi nove mesi del 2016, e 800 milioni (772 milioni di euro) solo nel terzo trimestre. E tutto questo senza contare le perdite accumulate a Pechino e dintorni, pari ad altri 2 miliardi.

Profitti lontani. Sostenuta da numerosi finanziatori, Uber vale 69 miliardi di dollari, più di Twitter e della General Motors messe assieme. Grazie alle corse dei propri autisti, tra gennaio e settembre il colosso del ridesharing ha generato ricavi per quasi 3,8 miliardi di dollari (3,7 miliardi di euro), con la prospettiva di chiudere l'anno a quota 5,5 miliardi (5,3 miliardi di euro): tuttavia, questo non basta a contenere le perdite, anche negli Stati Uniti. Nel Paese d'origine, Kalanick ha registrato profitti solo nel primo semestre dell'anno, per poi perdere 100 milioni di dollari nel secondo e cifre ancora più importanti tra agosto e settembre.

Redazione online

COMMENTI

  • Perchè è in perdita Uber? Dopo aver create la piattaforma digitale, dove spende, a parte che nel team dei softwaristi?
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  • Luttwak è un grande, provate a sentire cosa pensa della silicon valley....