Industria e Finanza

Salone di Ginevra 2017
Marchionne: "Panda via da Pomigliano entro il 2020"

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Marchionne: "Panda via da Pomigliano entro il 2020"
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"Sappiamo che la necessità della nostra industria è ridurre i costi di produzione. Quello che abbiamo visto ieri (l'acquisizione di Opel da parte di Peugeot, ndr) è un passo nella giusta direzione, anche perché Carlos Tavares ha dimostrato di saper fare bene, con il rapido risanamento di PSA. È comunque un pacchetto difficile da mettere insieme: lo so bene perché nel 2009 avevamo proposto qualcosa di molto simile quando abbiamo tentato di comprare la Opel".

Peugeot-Opel: un accordo che indica la via. Il problema della sovracapacità produttiva, in effetti, sarà difficile da gestire, sottolinea Marchionne, ma "se riuscirà, Carlos potrà avere una posizione di grande forza in Europa. Il suo successo potrebbe incoraggiare l'industria ad andare avanti in questa direzione, che è quella giusta, ma per lui si tratta soltanto di un primo passo". L'accordo Opel-PSA presenta dunque degli aspetti sicuramente positivi, ma anche importanti difficoltà, secondo il numero uno FCA. Che aggiunge: "È ancora presto per esprimersi, ma se Tavares riesce con Opel, significa che gli errori precedenti sono stati tutti della dirigenza GM".

GM alleata ideale, ma VW buona alternativa. "L'operazione tra GM e PSA", prosegue Marchionne, "minaccia la Volkswagen più di qualunque altro gruppo. Mueller fa il coraggioso, ma mettergli un numero due alle calcagna...". Dopo il take over di PSA, comunque, FCA punta ancora a una fusione con la General Motors. "Il partner più desiderabile per noi è ancora la GM", conferma il top manager. E a chi gli chiede se il Gruppo tedesco può essere un'alternativa per una possibile alleanza, Marchionne risponde: "Lo è. Non ho dubbi sul fatto che, al momento opportuno, il Gruppo Volkswagen potrebbe farsi vivo e potremmo fare due chiacchiere. Ho sempre detto che c'è una logica e una buona base per farlo per loro, così come per chiunque abbia le nostre dimensioni".

Dottrina Trump: "Tornare negli Usa con progetti di lungo termine". Sulla nuova dottrina economica di Washington: "Non voglio parlare di politica né del presidente Trump: lo abbiamo incontrato nei mesi scorsi e ho già detto cosa penso della sua politica di promozione dell'attività manifatturiera sul suolo americano. Come Detroit Three dobbiamo concentrarci di nuovo sulla produzione negli Usa, e costruire in questo senso un progetto che sia di lungo termine. E da parte nostra abbiamo già cominciato a riportare una parte della produzione dal Messico al Michigan".

Il cammino incerto della globalizzazione. Marchionne ha poi riflettuto sulle prospettive incerte della globalizzazione industriale: "Dopo il ritiro di GM dall'Europa non so davvero cosa dire: noi siamo diventati un costruttore globale, soprattutto grazie all'internazionalizzazione di Jeep, loro da ieri, di fatto, non lo sono più.

"Impatto positivo sulla vita delle persone". "Con la dirigenza GM", ha proseguito il ceo "che definisce il vecchio continente un rischio geopolitico, non so davvero cosa pensare. Di certo, stanno emergendo tutti i limiti di comunicazione del processo di globalizzazione: come aziende e come governi non riusciamo a far capire che ha un impatto positivo sulle vite delle persone. E questo è il più grande problema politico dei nostri tempi".

Pomigliano, arriva l'Alfa. E la Panda torna in Polonia. "In questo momento" aggiunge l'ad spostando l'attenzione sulle questioni interne, "noi non abbiamo bisogno di un partner in Europa. Abbiamo impiegato molto tempo per riorganizzare la rete produttiva italiana in chiave premium. E stiamo portando avanti questo processo: la Panda deve andare via da Pomigliano, perché la fabbrica è in grado di fare modelli più complessi. Tra il 2019 e il 2020 arriverà la nuova serie e la riporteremo in Polonia, ma io in quel momento non sarò più ad". Di FCA, almeno, perché al vertice di Ferrari la permanenza sarà più lunga: "Devo restare fino al 2020-2021, se voglio prendere i bonus", scherza Marchionne.

La necessità del consolidamento. Se in Europa non c'è necessità di "merger", lo stesso discorso non vale ampliando la vista a una prospettiva più globale: "Non ho avuto conversazioni con GM dopo il take-over di Opel", osserva Marchionne "ma sono ancora convinto che creare economie di scala in questo settore sia assolutamente vitale. Se non lo facciamo, abbiamo margini troppo bassi, che non sono sopportabili sul lungo termine.

Formula 1: ottimismo e cautela sul 2017. Marchionne ha poi toccato l'argomento Ferrari. Scherzando, dopo gli annunci roboanti del pre-stagione 2016: "Oggi ho un profilo talmente basso che non rispondo nemmeno. Ho imparato molto dall'anno scorso. Sono comunque soddisfatto dei piloti e dei risultati nei test: stiamo lavorando, la macchina va bene ed è superiore a quella del 2016. L'obiettivo, come sempre, è quello di vincere. Voglio anche aggiungere che apprezzo il cambio regolamentare. E ricordare che dobbiamo essere grati a Ecclestone per quello che ha fatto per decenni per il nostro sport".

Alfa, prima la compatta o la grande? Infine, i prodotti. Su Alfa Romeo: "Non abbiamo ancora deciso se fare un modello più compatto o più grande per primo, vedremo. Di sicuro c'è bisogno di entrambi: siamo contenti di quello che abbiamo fatto con la piattaforma, su Giulia e Stelvio e mi aspetto grandi cose dal marchio, ma non c'è ancora molto da dire sui prossimi modelli. Da valutare in particolare le strategie sulle compatte: vedremo se sostituire la Giulietta con un solo modello che faccia anche da crossover sotto la Stelvio".

Ibrido, porte aperte per mild e plug-in. Chiarite le strategie, infine, sull'ibrido: "Plug-in per i modelli di prestigio, mild hybrid con sistemi a 48 Volt per le piccole. E nel 2019 arriverà una Ferrari elettrificata". Poi, un po' a sorpresa, è arrivata in chiusura una domanda su Lancia, marchio il cui destino è segnato ormai da anni: "Mi dà fastidio non poterne finanziare il rilancio, ma non ho mai visto un progetto convincente, in grado di farci guadagnare. Preferisco concentrarmi su Alfa e lasciar stare Lancia, per quanto sia io sia Altavilla siamo molto legati a quel brand. Io ho comprato da poco una vecchia Delta Integrale, ma rifare oggi qualcosa che sia alla sua altezza non è immaginabile".

Da Ginevra, Fabio Sciarra

COMMENTI

  • Marchionne, devi fare la Giulietta! Ed il prima possibile! Se riesce bene come Giulia e Stelvio (e magari la fate con TP).. Ne venderete a palate! Alfa per fare i numeri ha bisogno di una macchina fatta bene ed accessibile, tipo la 147 (una delle Alfa piu` vendute di sempre..). Non tutti possono spendere 35K o piu` per un'auto. Per quanto riguarda lancia.. Continuo a sognare il ritorno di una delta integrale (come quella vecchia)..
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  • Marchionne, devi fare la Giulietta! Ed il prima possibile! Se riesce bene come Giulia e Stelvio (e magari la fate con TP).. Ne venderete a palate! Alfa per fare i numeri ha bisogno di una macchina fatta bene ed accessibile, tipo la 147 (una delle Alfa piu` vendute di sempre..). Non tutti possono spendere 35K o piu` per un'auto. Per quanto riguarda lancia.. Continuo a sognare il ritorno di una delta integrale (come quella vecchia)..
  • imbarazzante....personaggio di basso profilo.....non una parola sulla lancia, vive di numeri aleatori, offerta sia numerica e di qualità bassa....e meno male che si ritrovano i marchi ferrar e maserati...altrimenti il gruppo fiat sarebbe scomparso nell'anonimato assoluto.....come i suoi maglioni d'altronde....
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  • in jv con Geely FCA annuncia il nuovo crossover segmento B, Il panda gigante. Prevista alimentazione a foglie di bamboo. Presentazione allo zoo di pechino
  • Ultimora: la panda torna in cina, in fondo è originaria di li. WWF ringrazia.
  • Oggi si costruiscono a Pomigliano circa 800 panda al giorno per un totale anno di circa 200000 vetture(non e' proprio l'obiettivo che diceva comunque). Secondo voi quali dovrebbero essere le vetture premium di FCA in grado di fare questi numeri? Inoltre il Sig. Marchionne decide cose che non dipenderanno piu' da lui, sempre che nel 2019 non decida in accordo con quella che sara' la proprieta' di allungare la permanenza. Quello stabilimento non lo vedo bene, contentissimo di essere smentito in futuro perché comunque sono posti di lavoro in una zona che il lavoro regolare proprio non abbonda.
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  • E finalmente ci arrivò anche lui! La presenza di Panda a Pomigliano è sempre stata scomoda, aveva più senso costruirci la 500 che porta più margini rispetto alla Panda, che di margini ne porta ben pochi (malgrado i prezzi altini...). Alfa è legata a doppio filo a Pomigliano, nel bene e nel male, e proprio ora che si sono decisi a investirci è giusta la scelta. Io trovo però imbarazzante che un AD, tra i più pagati del mondo, non sappia se costruire prima un Suv C o un Suv E. Trovo ridicolo che non sappia cosa farsene del segmento B, dove Fiat ha sempre fatto la parte del leone (127, Uno, Punto dicono qualcosa??). Capitolo Lancia: obbiettivamente, piuttosto di avere in gamma auto mediocri (penso all'odierna Y, all'ultima Delta, alle ammiraglie) meglio la chiusura. Ho guidato la Y 0.9 sostitutiva di mia moglie ed è imbarazzante, nulla a che vedere con la Y 1.2 che avevo più di 10 anni fa, sia nelle qualità stradali che in quelle interne (una Panda leggermente imbellettata). Capitolo Alfa: Giulia e Stelvio sono azzeccate (preferisco Stelvio, hanno fatto la macchina perfetta secondo me), urge una Giulietta e una Stelvietta, in maniera anche abbastanza veloce: se vuole raggiungere le 400000 auto e pensa di farlo con un suv da 40k euro e una berlina, senza un suv medio e una hatchback può stare fresco... Secondo me il suo ciclo è finito, ha fatto molte scelte giuste (acquisto di Chrysler, accordi con Suzuki, Mazda, Mitsubishi) ma ne ha toppate altre alla stragrande (mancato accordo con un competitor forte in Asia, poco o nulli investimenti nel plug in e nell'elettrico, arrivo letargico dei suv, totale assenza nella proposta di cambi automatici all'altezza)
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  • Quando parla in pubblico Marchionne ha quest'abitudine molto peculiare e sconosciuta a tutti i ceo dell' automotive di pontificare non solo sulle proprie strategie ma anche di accordi possibili o probabili o comunque inevitabili ( secondo lui ovviamente) tra FCA e altri gruppi. Peccato che i gruppi citati lo mandano quasi sempre a stendere , vedi GM in diverse occasioni e poco fa l'AD di VW che ha affermato di non avere alcun interesse a parlare con Marchionne . Ma non ha capito che farebbe meglio a stare zitto? Comunque credo che il suo ciclo nel gruppo FCA , per certi versi straordinario per altri un po meno, sia ormai al termine.
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  • Sempre sibilline le parole di Marchionne, dalla conferenza stampa, sembra poco convinto sul da farsi, o quanto meno sta lanciando delle occhiatine a molti più costruttori rispetto al passato. Primo, stranamente elogia le doti di Tavares, dicendo quanto è bravo, è quello che avrebbe fatto lui con Opel ecc. Secondo, le lusinghe dei mesi passati a GM stanno scemando, adesso potrebbe non essere più il partner ideale. Terzo, dice che in Europa non ci sono partner per ottenere sinergie. Quarto, ritorna in auge l'ipotesi della VW. Quinto, dei giappa non ne parla, in quanto loro vogliono fare da soli, come i coreani, infatti Toyota ha già abbracciato Suzuki e Mazda. Dalla lista restano fuori Ford, che vuole stare da sola, la Honda ed i cinesi. Insomma, sta usando la tattica della pastura e lanciata l'esca, aspetta che qualcuno abbocchi. A mio avviso, GM oramai è già bruciata, l'accordo di una possibile fusione con PSA è già scritto, di fatto è lei quella che ci ha guadagnato. Ha incassato 2,2 mld, ha lasciato il lavoro sporco a PSA (chiusure e licenziamenti, inevitabili, le sinergie non basteranno, a meno che Taveres non sia un mostro della finanza) ed ha già in cassa i risparmi futuri, ovvero i 250 mln di perdite che generava ogni anno la Opel. Quindi GM è già disponibile a ricomprarsi la sua quota in PSA. La Renault-Nissan, esclusa anche lei, nonostante dal punto di vista tecnologico e finanziario l'accordo funzioni; non si può dire tanto sulla dirigenza. I giapponesi stanno chiedendo più peso politico, d'altronde, stanno apportando loro la tecnologia in casa Renault. In tempi non molto lontani la stato francese dovrà cedere qualche quota o sarà rottura. Già con la cessione del comando Nissan a Saikawa, si sta assaporando queste tensioni interne, come lo spostamento del cuore del business a oriente. Come in futuro vedo bene altre acquisizioni, tipo la Honda. Per VW, si parla di fusione carta contro carta con FCA, dove quest'ultima offrirebbe gli USA dove VW ne è uscita sconfitta, offrirebbe l'America Latina, i marchi premium Alfa e Maserati ed il primo posto in Europa. Proprio quest'ultimo potrebbe essere un problema per l'Antitrust Europeo, in quanto ci sarebbe un'eccessiva concentrazione di mercato. Insomma finchè Marchionne non riuscirà a ridurre il debito, non la vedo semplice, e non sarà semplice nemmeno dopo. Dovrà essere rapido a tirare su la canna da pesca o l'unico pesce che resterà abboccato all'amo saranno i Cinesi.
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  • Accordo FCA-Volkswagen? Vogliamo diventare una colonia anche nel settore auto? È chiaro da subito che una eventuale fusione non sarebbe alla pari e che a comandare sarebbero i tedeschi! Secondo me Suzuki o Mazda sarebbero partner più appropriati, tant'è che Fiat ha già sinergie con entrambi.
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  • Beh, c'è chi disegna il futuro, non solo del suo gruppo, ma del settore automotive in genere come il Dott. Marchionne, e chi blatera stupidate tecniche e finanziarie, come la maggior parte dei ciparat che hanno commentato qui sotto. Secondo voi perché le alle conferenze stampa tutti pendono dalle labbra del primo e nessuno si fila i secondi? E' la storia che si ripete ad ogni salone...
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  • Beh, c'è chi disegna il futuro, non solo del suo gruppo, ma del settore automotive in genere come il Dott. Marchionne, e chi blatera stupidate tecniche e finanziarie, come la maggior parte dei ciparat che hanno commentato qui sotto. Secondo voi perché le alle conferenze stampa tutti pendono dalle labbra del primo e nessuno si fila i secondi? E' la storia che si ripete ad ogni salone...
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  • @Vin. Ti rispondo qui per comodità. --- In realtà un parere sulla fusione GM-PSA l'avevi dato (e l'ho anche trovato interessante) altrove. E per fortuna l'hai dato!! La mia idea al riguardo è che il partner cinese intendesse estendere la propria influenza in Europa e che Opel fosse l'unica preda appetibile. A differenza di quanto accaduto qualche anno fa, in questo caso GM era decisa a sbarazzarsi di Opel. Infatti è pur vero che ha accumulato 2.2 mld di euro dalla cessione, ma si è impegnata a investire per 4.5 mld in PSA. In soldoni, è stata GM a pagare per levarsi di torno Opel, come anche ben spiegato in un articolo di ieri del Frankfurter Allgemein Zeitung. All'epoca invece GM ha tentato un'ultima carta per rilanciare il marchio, probabilmente spinta politicamente dal governo Merkel che aveva tutto l'interesse politico a non alterare gli equilibri di Rüsselsheim. Quindi giorno brutto per SM per modo di dire. Per lo meno, brutto tanto quanto per il CEO di Magna. Ma sarebbe un po' come dire che quando Conte ha vinto lo scudetto è stato un giorno triste per Carlo Ancelotti.**** Concordo col tuo discorso sulla famiglia Agnelli/famiglia Peugeot. Ma credo Mantelli intendesse dire che l'operato dell'AD di Peugeot è stato fllimentare perchè non ha rispettato i desideri della proprietà (che probabilmente non aveva intenzione di uscire dal comando) e anzi ha rischiato di far crollare tutto il gruppo. In questo senso, credo, Stefano diceva che l'operato di SM è migliore di quello dell'allora CEO di PSA. Che poi tale capacità manageriale non porti automaticamente un beneficio per la popolazione di uno Stato è un altro paio di maniche.
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  • Credo che il listino che troviamo su Quattroruote di Fiat, Alfa e Lancia si commenta da solo. 2 paginette la Fiat,figuriamoci le altre. Sarebbe un errore enorme unire due modelli in uno (giulietta e SUV C), solo per fare economia, e l'immagine dove la mettiamo? Audi ha la sua A3, Mercedes la classe A, e le altre lo sapete anche voi. Ogni volta questa abitudine ad unire i modelli, la Punto che non viene rifatta perchè tanto c'è la tipo (quindi rimpiazza punto e bravo), la 500 L che rimpiazza la idea e la multipla (e non ditemi "esiste la 500 living" :è una 500 L allungata e stop),la 500x che rimpiazza la punto,poi il SUV B più pratico non si fa,tanto c'è la Panda cross (cazzo,è sempre una Panda!!), poi aspettiamo il SUV C da anni, e il Freemont che è sparito senza essere sostituito, e poi ci rifilano un Mitsubishi L200. E poi sentiamo dire "dobbiamo ampliare la gamma Alfa" si e come se già dopo due modelli lanciati (giulia e stelvio) inizi a unire i segmenti per risparmiare??? Poi per Lancia no comment, ormai per rilanciarla servono tanti,troppi soldi. Che fine farà la Y?? o per risparmiare la elimineranno così per la prima volta il segmento B sarà senza la Fiat. E come si fa a lasciare un modello in vita per 9/11/13 anni (panda/500/punto)??????????? ma sono cose che si potevano fare 30 anni fa!! Guardate le vendite europee.A breve la Toyota ci supera!! Io sono ottimista, ma con questi dati dove vuole andare il gruppo FCA? Si salvano giusto la Jeep, la Maserati e la Ferrari, e l'Alfa se amplia veramente la gamma. Serve una allenza,ma non con GM, bensì con i giapponesi. E Lancia venderla al primo offerente, non ha nulla da offrire,nessun progetto nel cassetto, nessuna tecnologia,diventerà come la Saab.
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  • anni e anni a dire 'sta cosa della panda, io, vin leo ed altri. E anni e anni a sentire i sapientoni dire che sbagliavamo e ora cambiano carro come niente fosse. I re delle tre campanelle del blog. Semplicemente la panda torna dove è logico che sia, l'alfa torna dove logico che sia. Il casino dei siti, di cui parlavo in altri articoli, si risolve nel più logico dei modi, ma solo per il solito magheggio del re delle tre campanelle finanziarie. Quanto al presunto interessamento di VW, io ci credo, e secondo me c'è già stato. A VW interessa tantissimo mettere le mani sulla tecnologia che permette di taroccare le emissioni senza essere beccati.... Quanto al lavoro mi si deve spiegare in quale ordinamento, non italiano, esiste uno strumento paragonabile alla CIG, dove compartecipa pesantemente un ente puibblico come l'inps, che dovrebbe avere funzioni previdenziali e non assistenziali e qualcuno mi deve spiegare come pomigliano possa essere considerato uno stabilimento da ristrutturare, quando pochi anni fa è stato rifatto da cima a fondo e qui dentro ci si beava dei premi. Il cambio di una linea non è una ristrutturazione è semplicemente programmazione industruiale, che evidentemente in fiat contiunuano a voler fare (o per meglio dire non fare) sulle spalle dei contribuenti col ricatto occupazionale.
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  • Da profano del settore, credo a FCA serva un partner che offra l'accesso ad alimentazioni alternative (elettrico, ibrido, forse fuel-cell?), a mercati poco battuti fino ad ora, come Cina e dintorni, sinergie di produzione e, last but not least, capitali. Suzuki? Se vogliamo considerare il "micro ibrido" di Baleno e Ignis l'inizio di un'ibridazione della gamma, le gamme potrebbero offrire sinergie interessanti (segmenti A, B, B-SUV, veicoli commerciali...), ma di elettrico non c'è nulla. Mazda? Gamme "sinergizzabili", motori SKYACTIV e telai leggeri in nome dell'efficienza, una JV già in essere, ma poco altro. Honda? Ottime credenziali per ibrido e fuel-cell, sostegno in America con Acura, ma ultimamente mi sembra in discrete difficoltà. Toyota? Vale quanto detto per Honda, le credenziali sono ancora migliori, ma è talmente forte come gruppo, che non saprebbe che farsene di FCA. Chi resta? A questo punto il miglior offerente (temo?)
  • Mercedes Benz che naviga in acque tranquille si è disfata di Jeep Crhysler, questo non vi dice niente? Perche VW dovrebbe acquistare un qualsiasi marchio di FCA? Fiat è generalista e siccome tutti i concorrenti hanno già, chi più chi meno, un marchio generalista si potrebbe dire che non è appetibile. Lancia l'hanno soffocata (un marchio un modello). I suv li fanno tutti e bene o male sono già blasonati, qual'è la convenienza nell'incorporare un altro marchio per chi i suv già li fà? Rimane l'Alfa, che vedo appetibile solo per chi ha già in gamma modelli premium e vorrebbe affiancarne un altro di intonazione sportiva (in poco tempo ricarrozzando l'esistente potrebbero sfornare una decina di modelli). Bmw nò di certo ma Audi o Mercedes potrebbero esserne interessati.
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  • Interessante...quindi da qui al 2020 avremo anche 2 nuove auto fca per "tutti" una possibile nuova panda tornara a essere prodotta nella fabbrica da anni delle segmento a fiat in polonia, e una ipotetica alfa sotto giulia di segmento c prodotta in quella che dal 72 era stata la fabbrica delle alfa segmento c. Interessante anche una parte dell'intervista dove parla sempre di avance per accordi/vendite sia alla solita Barra/gm....sia anche a vw...che a pensarci bene sarebbe la casa più complementare con jeep/ram.
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  • Non c'è da stupirsi. Lo stabilimento italiano stava cominciando a funzionare, ovvio che Maglionne da bravo bottegaio ignorantone quale è, vuole guadagnarci di più (ovviamente fottendosene di restituire tutti i soldi ricevuti dallo Stato nel caso in cui licenzieranno qualche lavoratore italiano). Uomo da terra di mezzo, perfetto per questa povera Italia.
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  • tra marchionne e ghosn sceglierei il primo 1000 volte e pure la 1001esima. l'unica sua pecca, secondo me, è che quando rilascia questa interviste è come se pensasse ad alta voce: accanto a comunicazioni riguardanti eventi certi se pur futuri, ci sono delle affermazioni che paiono essere lanciate a caso, come se fossero ipotesi pronunciate ma non ancora valutate. sono poi convinto che, nel 2018, difficilmente cambierà qualcosa nella strada intrapresa da fca. una maggiore attenzione sul prodotto e sulla composizione della gamma offerta è inevitabile, ma il rigore finanziario mi pare che sarà duro farlo diminuire
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  • Marchi americani prodotti in america per far piacere a trump ? che facciano ma, coerenza vorrebbe, che se li vendano a loro stessi ed evitino l'export di quei cessi orribili. Maserati ?: non pervenuta. Fusioni ? saranno pure inevitabili ma è sempre curioso capire chi poi comanderà questi mostri prepotenti che traggono la loro forza solo dalle dimensioni. Poi non li attacca piu nessuno nessuno, ne politica, ne giustizia niente. Poveri noi.
  • qualsiasi opinione si abbia di quest'uomo va comunque detto che e' bravissimo a fare matrimoni con i fichi secchi...e,ad ogni modo,un gruppo virtualmente fallito ed uno fallito grazie a lui sono ancora vivi:di questo bisogna dargli atto.la parte piu' interessante e forse piu' sincera della conferenza stampa e' quella sulla globalizzazione,troppo spesso liquidata come perniciosa quando invece ha molti aspetti positivi(e molti negativi,come sempre quando si lasciano liberi gli animal instinct del mercato)
  • Comunque sia, perché proprio GM che, stando alle voci, dovrebbe acquisire la quota PSA in mano allo Stato francese. Ma guardare ad oriente? In USA è già forte, in Europa pure (cari detrattori, la Fiat vende benino in Europa grazie a Renegade e gamma 500. Pure la Tipo ha avuto un successo inaspettato), anche in Sud America nonostante la crisi che attanaglia quel continente. Ma instaurare colloqui con Suzuki, fresca di divorzio Volkswagen oppure Mazda, con cui ha già una piccola collaborazione? Forse sarebbe la strada giusta per avere un volume di vendita importante e presenza capillare in tutti i principali continenti.
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  • Spero che a Pomigliano producano la Stelvietta e mantengano la linea della Natural Power per produrne versioni a metano.
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  • Scelta quasi obbligata quella di riportare la Panda in Polonia, in quel segmento la concorrenza produce in est Europa, dove riescono ad avere un margine più alto. Poi Ford non fa più la Ka a Tichy, per cui 2+2... Nel frattempo la fabbrica Giambattista Vico è diventata altro rispetto ai tempi in cui si produceva Alfa (ci sarebbe una vasta letteratura su quell'impianto, già dai tempi dell'Alfasud). Nell'articolo non viene detto niente su una nuova Punto, su una nuova Croma/Freemont, sulla nuova 500, oramai sul mercato da quasi 10 anni. La gamma è ancora incompleta.
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  • Sono molto preoccupato del trasferimento della Panda da Pomigliano verso la Polona, quando non è chiaro con quale produzione sarà sostituita la linea Panda. Spero di venire smentito, ma temo che la Panda non verrà sostituita o per lo meno non con un prodotto che possa garantire gli stessi volumi e gli stessi livelli occupazionali della Panda. Ho sempre avuto auto FIAT, che ho acquistato sia perché le ritenevo valide sia perché "italiane", ma oramai FCA di italiano ha solo .... i libretti di manutenzione (e pure tradotti). :(
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  • quest'uomo in italia e con i soldi della famiglia agnelli ha trovato il suo regno perfetto, perfetto soprattutto per i propri affari il resto viene dopo, bravissimo a vendere l'acqua calda come il suo amico renzi.
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  • Produrre auto di una certa qualità costa molto a livello produttivo. Ci sono molte vetture con prezzi aggressivi di vendita sotto i 10 mila euro ma è una tendenza che diminuirà, vista anche la decisione di diffondere modelli elettrici.
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  • Ma come si fa a dire che sostituiranno la Panda con le Alfa se poi successivamente lo stesso Marchionne dice che non hanno ancora deciso se e quali modelli Alfa dovranno produrre in futuro? Possibile che a metà 2017 npn abbiano ancora piani di produzione per futuri modelli? L'unica cosa sicura e l'abbandono della produzione a Pomigliano con conseguente CIG in attesa che decidano il da farsi e che poi adeguino le linee ai "forse" futuri modelli...
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  • Io la situazione la vedo fallimentare. Vedo gruppi che in meno di 5 anni risollevano le proprie sorti. Vedo che FCA ha preso una strada di gran lunga differente da tutti gli altri ed i risultati stentano ad arrivare (sono 14 gli anni di Marchionne in FCA?) Avranno anche acquistato Jeep, ma di tutto ciò vedo 1 solo modello profittevole (la Renegade). Per il resto è tutta una corsa al meno investo e meglio è.
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  • In ogni caso, amarezza degli italiani a fronte del successo Psa (E' come se una squadra francese avesse vinto la Champions). Fa presto adesso Marchionne a dire che per l' Europa non occorrono alleanze. La potenza di fuoco che potrà ora esprimere Psa-Opel sarà contrastata con cosa? con la Tipo? Personalmente la considero un buon prodotto in rapporto al prezzo ma nella categoria low-cost, sul genere Dacia per intenderci, quindi lontano dall' immagine dei prodotti franco-tedeschi, il cui appeal comunica più modernità e tecnologia. Quanto al tema Panda e consorelle che lasceranno l' Italia come luogo di nascita, poco male, purchè vengano sostituite dalle tanto auspicate premium. Sul tema dei temi, ovvero l' ipotetica fusione di Fca, è un vero rebus. Io, come tanti, avrei trovato in GM il suo partner naturale, per una serie di fattori che non torno ad elencare; ma a pensarci bene GM sta facendo tutto il contrario rispetto a tale prospettiva; sembra piuttosto orientata verso un eventuale matrimonio proprio con PSA; gli indizi sono la forte collaborazione tecnica in essere da molto prima della cessione di Opel; la cessione in sè, ma anche la partecipazione all' azionariato PSA anche dopo la cessione, ed in fondo se poi la fusione dovesse effettivamente concretizzarsi fra qualche anno sarebbe a dir poco ottimale, perchè avverrebbe fra un colosso leader in America ed Asia con un colosso con una buona quota di mercato in Europa. Per Fca non rimarrebbe quindi che una possibilità: la fusione con VW, la quale, per esempio, ha una presenza scarsa in nord America e Fca le servirebbe come trampolino di lancio. Certo, in quel caso, addio leadership, addio italianità. Se arrivano i tedeschi, comandano loro.
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  • citazione dall'articolo: "Impatto positivo sulla vita delle persone". "Con la dirigenza GM", ha proseguito il ceo "che definisce il vecchio continente un rischio geopolitico, non so davvero cosa pensare. Di certo, stanno emergendo tutti i limiti di comunicazione del processo di globalizzazione: come aziende e come governi non riusciamo a far capire che ha un impatto positivo sulle vite delle persone. E questo è il più grande problema politico dei nostri tempi". ......................... questo concetto, socio-politico-economico è una grande emerita ****** migliora le vite delle persone,......, si quali????? ma dai....
  • Lancia quindi resterà ibernata fino al ritiro del dottor Marchionne?
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  • Pomigliano è in grado di fare modelli più complessi...ma già li faceva prima con Alfa!!! Sento odore di delocalizzazione. Poi non ci stupiamo se la gente vota Trump!
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  • Una conferenza stampa inevitabilmente con la coda tra le gambe essendo capitata proprio all'indomani dell'evento che ha toccato 2 questioni dove lui stesso ha fallito, l'acquisizione di Opel e la pseudo fusione con GM (che qui nel blog qualche fan di questo signore continua ancora a ritenere imminente)....... Tra gli altri temi trattati: .... 1) è in disaccordo con l'amministrazione Trump sulla globalizzazione, e suo malgrado deve fermare la produzione messicana a basso costo (e forse pure quella canadese???) per non contrariare il presidente ed incorrere nelle sanzioni, ..... 2) Ok per l'Epa che sta per essere smantellata e dunque finiranno le diatribe sulle emissioni..... 3) La Panda a Pomigliano è stata un errore palese (e ai tempi lo abbiamo scritto tutti), poteva diventare un progetto sostenibile solo se Mazda avesse ricambiato la cortesia della JV Mx5/124 venendo a produrre in Campania la loro M2, così non è stato..... 4) Capitolo Alfa, stanno pensando di uscire pure dal segmento C delle berline se ipotizzano di sostituire Giulietta con una mini Stelvio, questo proprio quando i premium tedeschi sono entrati pure in quel segmento B che l'Alfa con De Meo aveva occupato già da tempo....... 5) Ferrari F1, mi piace il nuovo approccio più low profile, dopo le spocchiose sparate dello scorso anno a cui poi è seguita una stagione tra le più disastrose del recente passato, speriamo in bene ma ad oggi l'organigramma tecnico di Maranello è sulla carta di molto inferiore alle migliori scuderie concorrenti...... 6) infine. la grande notizia per i veri appassionati di auto è che ha confermato il 2018 come il suo ultimo anno in qualità di AD, la speranza resta sempre che al suo posto arrivi qualcuno "alla Ghosn", che oltre a saper gestire finanziariamente il gruppo in modo ottimale produca pure le automobili, proprio quelle automobili nuove capaci di occupare tanti segmenti di mercato e catturare clienti dalle più svariate esigenze, e che di fatto sono state le grandi assenti in tutti i 14 anni di gestione Marchionne, anni costellati dai grandi movimenti societari ma anche di fabbriche desolatamente ferme o fortemente sottoutilizzate...... Pare assodato invece che resterà a capo della Ferrari anche dopo la sua uscita da FCA, se questo sarà un bene o un male lo scopriremo solo vivendo.......
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  • Beh se sono tranquilli loro con Chrysler e Lancia quasi inesistenti (x ri-lanciare Maserati, poche centinaia di auto, peraltro...e Alfa Romeo dove di Giulia non se ne vedono...).
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  • la panda torna in poloinia? ah ecco
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    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19477/poster_001.jpg Alfa Romeo Giulia: i crash test IIHS http://tv.quattroruote.it/news/video/alfa-romeo-giulia-i-crash-test-iihs News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19479/poster_001.jpg Il crash test Euro NCAP della Range Rover Velar http://tv.quattroruote.it/news/video/il-crash-test-euro-ncap-della-range-rover-velar News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19610/poster_001.jpg La Yamaha Sports Ride Concept diventa T40 http://tv.quattroruote.it/news/video/la-yamaha-sports-ride-concept-diventa-t40 News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19600/poster_001.jpg LS+ Concept, l'autonoma secondo Lexus http://tv.quattroruote.it/news/video/lexus-ls-concept News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19665/poster_001.jpg Apre Garage Italia Milano, il nuovo atelier di Lapo Elkann http://tv.quattroruote.it/news/video/apre-garage-italia-milano-il-nuovo-atelier-di-lapo-elkann News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/19688/poster_017.jpg Il making of del Calendario Pirelli 2018 http://tv.quattroruote.it/news/video/il-making-of-del-calendario-pirelli-2018 News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20579/poster_005.jpg Ferrari 488 Pista, primo test a Fiorano! http://tv.quattroruote.it/news/video/ferrari-488-pista-primo-test-a-fiorano- News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20600/poster_002.jpg Al volante della Porsche Mission E Cross Turismo http://tv.quattroruote.it/news/video/al-volante-della-porsche-mission-e-cross-turismo News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/21060/20181025_200301.jpg Primo incontro con la Volkswagen T-Cross http://tv.quattroruote.it/news/video/vw-t-cross-mp4 News
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/22072/thumb mini 2.jpg Mini Clubman John Cooper Works: mai così potente http://tv.quattroruote.it/news/video/mini-clubman-john-cooper-works-mai-cos-potente News

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