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Gulf Oil
Il marchio petrolifero torna in Italia

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Il marchio petrolifero torna in Italia
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Torna in Italia la Gulf, il produttore di carburanti che arrivò nel nostro Paese per la prima volta nel secondo dopoguerra, aprendo una raffineria  vicino a Ragusa, e che si rese celebre in tutto il mondo per le gare di endurance. Gli anni 70 e 80 furono, infatti, un periodo d'oro per il marchio azzurro e arancione: chiunque abbia almeno 40 anni non può non ricordare la mitica Porsche 917K, che, con le insegne della compagnia petrolifera, gareggiò nel Campionato del mondo Sport Prototipi e diventò celebre per le sue imprese nel 1970 e 1971, quando vinse la leggendaria 24 Ore di Le Mans.

Welcome back. Ora la Gulf Oil International Group, nata nel 1901 in Texas, è pronta a tornare in Italia per allargarsi a nuovi mercati e consolidare il proprio network di vendita. Il marchio petrolifero, possessore di una rete di distributori di carburante, lancerà un'inedita serie di oli lubrificanti per auto, moto e mezzi pesanti. La sede milanese della Gulf Oil Italia, inoltre, sarà il quartier generale dal quale avviare una fase di crescita in tutta Europa.

Motorsport nel sangue. Un periodo di forte sviluppo che vedrà anche il ritorno della Gulf nelle competizioni. Oltre all'accordo già siglato tra la petrolifera e il Manchester United F.C., i colori del marchio saranno anche la livrea del team Aprilia Racing e del team BMW Althea Racing nel Mondiale Superbike. Ma, ancor più importante, l'azzurro e l'arancione coloreranno alcune auto del World Endurance Championship e della 24 Ore di Le Mans e sponsorizzeranno Ian King, il dieci volte campione europeo di Motorcycle Drag Racing e pilota della due ruote più potente del mondo (1.500 cavalli). Il giusto tributo a un marchio diventato leggenda con il film “La 24 ore di Le Mans”, in cui Steve McQueen guidava la  Porsche 917K Gulf nell'edizione del 1970 della competizione. M.D.L.

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