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Toyota Usa

"Auto nuove, la maggioranza dei clienti è donna"

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"Auto nuove, la maggioranza dei clienti è donna"
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Dimenticate lo stereotipo dell'automobilista-acquirente al maschile, esperto e appassionato: oggi, almeno negli Stati Uniti, il mercato delle auto nuove è trainato quasi interamente dalle scelte femminili e dalle generazioni più giovani. È questo il dato più interessante fornito ieri dal vicepresidente di Toyota Usa Bob Carter, intervenuto al J.D. Power Automotive Summit di San Francisco: un quadro forse intuibile viste le ultime tendenze, ma comunque capace di smentire fragili certezze date spesso per scontate.

Potere rosa. Secondo Carter, nel 1989 le donne rappresentavano il 40% degli acquirenti di auto nuove: 26 anni dopo, la percentuale è volata al 62%, pari a un incremento del 55%. Ma c'è di più: stando ai calcoli di Toyota Usa, l'80% di tutti gli acquisti di automobili si devono al genere femminile, in via diretta oppure attraverso la loro "influenza" sulle scelte del nucleo familiare. In parole povere, il business è decisamente guidato dal colore rosa.

I millennial tornano all'auto. Altra componente fondamentale del mercato è rappresentata dai millennial, i nati tra i primi anni Ottanta e il Duemila: inizialmente data per "persa", con un interesse decisamente contenuto per l'automotive (soprattutto nelle grandi città), la generazione Y sta invece mostrando dati interessanti. Oggi, il 26% delle vendite di auto nuove è riconducibile ai millennial, ma entro il 2020 gli under 35 diventeranno il 40% della clientela: sembrano quindi prendere corpo le considerazioni di analisti ed esperti secondo cui anche i giovani tecnologici, con il passare del tempo, l'arrivo di una famiglia e magari il trasloco fuori città avrebbero comunque  seguito le orme dei loro genitori. Questo, tuttavia, non significa che i millennial percorrano le stesse strade: il concessionario resta sempre la tappa finale del processo d'acquisto (in alcuni casi anche più delle vecchie generazioni), ma è Internet il luogo dove si prendono le decisioni: secondo Carter, infatti, il 95% dei giovani under 35 usa la Rete per scegliere la prossima auto, trascorrendo mediamente 18 ore online.

Gli ispanici comprano più di tutti. Infine, Carter ha sottolineato l'importanza della clientela afroamericana e ispanica. Dal 1990, il potere d'acquisto della prima è cresciuta del 216% (da 316 miliardi di dollari a più di un bilione), ma si prevede che in soli due anni ci sarà un ulteriore balzo del 30%. Gli ispanici, poi, comprano auto nuove a un ritmo doppio rispetto al mercato e anche il 2014, a quanto pare, è stato un anno record.

Il mercato cambia. Dall'importanza delle scelte femminili al boom dei millennial, i numeri di Carter suggeriscono che l'industria e le strategie di marketing del settore automotive sono ormai destinate a cambiamenti piuttosto consistenti: "Oggi, il business è guidato da donne, giovani consumatori e nuovi mercati - conclude il manager - Sarà così anche nel lontano futuro".

Davide Comunello

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