Mercato

ACI
Parco circolante Italia: aumentano ibride, elettriche ed Euro 6

ACI
Parco circolante Italia: aumentano ibride, elettriche ed Euro 6
Chiudi

L'ultima fotografia del parco circolante italiano, oggi per lo più confinato ai box per le misure di contenimento dell'epidemia del coronavirus, ce la fornisce l'Aci attraverso i dati consuntivi dell'anno scorso. I numeri certificano una “flotta” in lieve aumento, che vede crescere – ma incidere ancora poco - la quota di veicoli elettrificati. In rialzo anche quelli omologati secondo le più recenti normative sulle emissioni.

Cifre da “pesare”. Nel 2019, in Italia, hanno viaggiato in tutto 52.401.299 veicoli (+1,4%), dei quali 39.545.232 auto. Tra queste è aumentata la componente ibrida: +290,2% per le alimentazioni che abbinano l'aiuto dell'elettrico a un motore diesel, +32% per le ibride a benzina. Le elettriche pure sono incrementate addirittura dell'87%, ma il peso di queste tipologie di vetture resta ancora minimo, con quote che non raggiungono l’1% del totale del parco auto.

Ancora tante le Euro 3. Suddividendo i mezzi per “classe Euro”, invece, un segnale positivo è dato dalle Euro 6 (+27%), contate in 9.035.054 esemplari. Resta comunque consistente la fetta di omologazione meno recente. Le auto fino all'Euro 3 sono 12.841.670, benché diminuite del 6,6%. E girano prevalentemente al Sud e nelle Isole, con una percentuale che va dal dal 38 al 48% del circolante (contro variazioni dal 12 al 29% al Nord, a seconda della regione, e dal 31 al 37% al Centro).

Volumi crescenti in generale. Infine, in base ai dati dell'Aci il quadro complessivo dei veicoli su strada vede in leggero rialzo anche quelli commerciali e industriali (5.775.006, +1,3%), oltre ai motocicli (6.896.048, +1,7%).

COMMENTI