Giunti al 2020, i motori a benzina sono tornati a primeggiare sul mercato rispetto a quelli diesel, ma oltre alla crescita delle varianti elettrificate siamo ormai abituati a parlare quasi sempre di propulsori turbocompressi. L'efficienza di queste unità, anche nelle cilindrate più piccole, le ha rese vincenti su gran parte dei modelli in commercio, eppure resistono ancora i motori aspirati, che talvolta sono utili anche per rimanere entro i limiti di legge imposti per i neopatentati. Se escludiamo le sportive dove gli alti regimi sono un segno distintivo, vedasi i V12 Ferrari, i V10 e V12 Lamborghini e i sei cilindri Porsche delle GT3 e GT4, è curioso andare a scovare i benzina aspirati ancora presenti nei listini, spesso confinati a entry level della gamma e in grande deficit di potenza e coppia rispetto ai cugini turbo.