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Auto a metano
I modelli in vendita nel 2021 - FOTO GALLERY

Auto a metano
I modelli in vendita nel 2021 - FOTO GALLERY
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Sono principalmente due i grandi colossi dell’auto a dividersi, oggi, il mercato delle vetture a metano nella nostra Penisola: da un lato Stellantis, che offre modelli ben noti come la Fiat Panda e la Lancia Ypsilon, dotate di una più tradizionale tecnologia bifuel; dall’altro spicca invece il gruppo Volkswagen, con una più nutrita offerta di veicoli monofuel.

La benzina non manca. In realtà, quando si parla di auto monovalenti, non ci si riferisce in genere a veicoli alimentati solo a gas, ma a vetture che affiancano alle bombole del metano un serbatoio di benzina di capacità inferiore o uguale ai 15 litri, considerato “d’emergenza” dal legislatore. Un aspetto non da poco, che permette di accedere a evidenti vantaggi, come la forte riduzione del bollo prevista dalle varie Regioni.

Più sereni col bifuel. Rispetto ai sette, nove o dieci litri di benzina dei serbatoi “d’emergenza” delle varie Audi, Seat, Skoda e Volkswagen, le bifuel ospitano invece molto più carburante (dai 35 ai 40 litri nel caso delle due italiane). Ciò permette di affrontare con più serenità viaggi in territori dove è difficile reperire il metano per autotrazione (fuori dall’Italia o in Sardegna, per esempio), senza frequenti soste dal benzinaio.

Rifornirsi da soli. Lo stesso vale nei giorni festivi e di notte, quando in genere manca il personale delle stazioni di rifornimento ed è quindi necessario “ripiegare” sulle pompe di benzina self-service. Un problema, tuttavia, destinato a risolversi con il via libera ai primi impianti di erogazione del metano che consentono di effettuare il pieno in autonomia.

Pochi modelli. Va detto che l’attenzione riposta dai vari costruttori su altre tecnologie, in particolare sulle auto elettriche, ha già segnato l’addio di molti modelli a metano dai listini delle Case, considerati prodotti per le esigenze di pochi Paesi, Italia in primis. E la tendenza potrebbe non arrestarsi: lo stesso gruppo Volkswagen, che molto ha creduto nel gas naturale, dovrebbe dire addio al metano entro pochi anni. Anche in questo caso, per concentrarsi sulle elettriche.

COMMENTI

  • Una vergogna assoluta, tutti dietro a questo ibrido che è avere auto a benzina. Ma a nessuno è venuto in mente di fare una ibrida a metano? Si coniugherebbere tante esigenze e si otterrebbe un abbattimento ancora maggiore di emissioni!
  • Situazione assurda! Nel momento migliore della sua storia, con rete distributori abbastanza estesa, self-service in arrivo, biometano pronto, auto davvero super come prestazioni e consumi, costi bassissimi di mantenimento... invece no!!! tutti pazzi per le auto con la spina, con incentivi mai visti prima, 10.000€ a auto. Scrivono Hybrid e qualsiasi cosa con 4 ruote diventa fantastica (vedi Suzuki). Se avessero avuto in Francia la rete che abbiamo in Italia, avrebbero imposto "le méthane" a tutta Europa, in Italia pronti a buttare un pezzo di storia che per una volta ci poneva in posizione privilegiata. Se a livello politico qualcosa si muovesse, soprattutto con le regole di omologazione, il metano sarebbe la soluzione con il miglior compromesso tra esigenze ambientali e costi, almeno per i prossimi 10 anni, in attesa dell'idrogeno.
  • Se non ci sarà un'inversione di tendenza nelle politiche europee, a breve l'offerta diretta dalle case automotive di modelli alimentati a gas cesserà del tutto, chi è interessato all'acquisto sarà meglio che si affretti perchè il conto alla rovescia è già arrivato molto avanti. Poi resteranno solo i classici installatori after market, che se per il GPL rappresenteranno una scappatoia quasi "indolore", per il CNG invece molto meno visti i problemi di sistemazione a bordo delle pesanti ed ingombranti bombole necessarie a contenerlo.