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Usato
Ennesima frenata ad aprile

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Ennesima frenata ad aprile
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In aprile, il mercato dell’usato ha registrato l'ennesima frenata. In particolare, secondo l’ultimo bollettino Auto-Trend elaborato dall'Automobil Club d'Italia sui dati del PRA, i passaggi di proprietà, al netto delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), sono stati 207.895, il 14,2% in meno rispetto allo stesso mese del 2021 (-5,2% a parità di giorni lavorativi). Il mese scorso ha, dunque, mostrato un peggioramento per le vetture di seconda mano visto che tra gennaio e marzo il declino si è attestato su un intervallo compreso tra il 5,8% e il 9,9%. Per quanto in contrazione, l’andamento dell’usato è decisamente migliore di quello del nuovo, dove le immatricolazioni mensili sono risultate in flessione del 33%.

Profondo rosso per le radiazioni. Quanto al primo quadrimestre, i passaggi di proprietà sono stati 913.606, il 9,9% in meno sul corrispondente periodo del 2021. Anche in questo caso l’usato fa meglio del nuovo, che ha registrato una contrazione del 26,5%. Continuano, invece, a crollare le radiazioni: dopo il -38,5% di marzo, aprile mostra appena 77.441 pratiche e un -42,6%. Il tasso unitario di sostituzione si è quindi attestato ad aprile allo 0,8 (ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 80) e a 0,85 nel primo quadrimestre 2022, determinando così una nuova crescita del parco circolante nazionale. Da inizio anno, le radiazioni sono state 373.533 (-32,3%).

COMMENTI

  • Come ho sempre detto l'auto è un mezzo di sostituzione, come una lavatrice, si sostituisce quando si rompe, ovvero quando non va più. Come nel mercato delle lavatrici ci sono i fanatici delle novità, ma vista la crisi economica, le varie querre in cui questi governi ci hanno coinvolti le conseguenti crisi energetiche , l'aumento dei carburanti e solo palliativi momentanei e nessuna certezza, l''aumento dei prezzi, l'incertezza e le demagogie sulle normative, invitano a blindarsi ed a non sostituire nulla nè nel nuovo nè nell'usato, che ovviamente è un mercato con ridotte disponibilità economiche, ma i cui prezzi sono in crescita nonostante sia fermo. Francamente spendere per investimenti, e l'auto è, anche, un investimento, in questo campoed in tutti gli altri. meglio chiudersi a ricciodal punto di vista economico.
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  • Esiste ancora il PRA?