Mercato

Fiat E-Ulysse
Il ritorno (elettrico) della Mpv

Fiat E-Ulysse
Il ritorno (elettrico) della Mpv
Chiudi

Torna nelle concessionarie Fiat, l’Ulysse, storica monovolume della Casa torinese, la cui seconda generazione è uscita di produzione nel 2010. La nuova serie, realizzata sulla piattaforma Emp2 (comune a Citroën Spacetourer, Opel Zafira Life, Peugeot Traveller e Toyota Proace), appartiene più al mondo degli Mpv, e nella versione dedicata al traporto di persone (la variante commerciale si chiama Scudo) è disponibile solo con propulsione elettrica.

fiat_e-ulysse_19

Caratteristiche. Lungo 5 metri e 31 cm, largo 1,92 m e alto di 1,89 metri, l' e-Ulysse offre un volume di carico ai vertici della categoria, con una capacità dichiarata fino a 4.900 litri e la possibilità di caricare oggetti lunghi fino a 3,5 metri. Con una batteria da 75 kWh, per una potenza di picco di 100 kW (136 CV) e una coppia massima di 265 Nm, consente fino a 330 chilometri di autonomia. La potenza omologata, quella presente sul libretto di circolazione, è invece di 57 kW (77 CV). Due gli allestimenti in gamma (qui il listino completo):

  • Ulysse: da 59.500 euro
  • Lounge: da 66.500 euro

fiat_e-ulysse_2

Dotazione di serie e optional. Di serie, tutti gli e-Ulysse montano cerchi di lega da 17”, specchi retrovisori regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente e dispongono della configurazione a 8 posti, con panchetta posteriore (2+1) scorrevole e ripiegabile, seconda fila rimovibile e ripiani di lavoro estraibili: una soluzione che consente di modulare lo spazio a proprio piacimento. Fra gli accessori a richiesta spiccano il tetto di vetro panoramico, il portellone laterale con apertura automatica, l’accesso e l’avviamento keyless.

fiat_e-ulysse_1

Per quanto riguarda l’infotainment, sono previsti tre livelli: nella versione più ricca, il sistema con radio Dab è gestibile attraverso uno schermo touch a colori da 7”, compatibile con gli standard Apple Car Play e Android Auto, a cui si aggiunge il navigatore satellitare con servizi Connect Nav Tom Tom, con tutte le informazioni in tempo reale su traffico, parcheggi, stazioni di servizio, meteo e punti d’interesse.

fiat_e-ulysse_87

La dotazione Adas dell'e-Ulysse (qui le nostre impressioni di guida), infine, accanto al rilevatore della stanchezza del conducente, al sistema di riconoscimento della segnaletica stradale e all’avviso del superamento involontario di corsia, si può completare con il dispositivo di monitoraggio degli angoli ciechi, l’avviso anticollisione e la frenata automatica di emergenza. Completano il quadro, la retrocamera con visuale a 180° e l’head-up display.  

fiat_e-ulysse_4

Promozioni. Per tutto il mese di aprile, l’Ulysse è in vendita al prezzo promozionale di 51.900 euro con pagamento in contanti, che scende a 49.900 euro in caso di adesione al finanziamento in 37 mesi (Tan 6,99%, Taeg 8,10%), con 36 quote da 499 euro al mese, più una maxi-rata finale (il cosiddetto valore futuro garantito) da 26.359 euro, da pagare solo in caso di riscatto. In caso di restituzione, invece, oltre a rispettare le clausole del contratto, è obbligatorio restare entro un massimo di 45.000 km di percorrenza, superati i quali si dovranno versare 0,05 euro per ogni chilometro in più. Nell’importo totale del credito, pari a 37.312 euro, sono incluse le spese d’istruttoria (325 euro) e le polizze marchiatura (Identicode, 235 euro) e pneumatici (26 euro).

Clicca qui per scoprire tutte le promozioni del mese.

COMMENTI

  • Come scritto già in passato, la versione commerciale può avere un senso per le consegne da ultimo miglio nei centri storici, infatti parecchi corrieri cominciano ad usare i furgoni elettrici, per questa versione pulmino invece non vedo mercato, farà reali non più di 200 km con la singola carica, impossibile dunque usarla per i viaggi delle comunità, squadre sportive etc etc, resta la funzione navetta per gli hotel, ma in questo caso a Roma e Milano bastano un paio di viaggi andata e ritorno per gli aeroporti di Fiumicino e Malpensa e la carica è esaurita, poi deve stare fermo per almeno un'ora...
     Leggi le risposte
  • Definirla senza senso mi pare riduttivo.
  • Re-ga-la-ta! Ma che se la tengano!