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Ineos Grenadier
La fuoristrada old school al microscopio: tutto su versioni, prezzi e accessori

Ineos Grenadier
La fuoristrada old school al microscopio: tutto su versioni, prezzi e accessori
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La Ineos ha dato il via agli ordini della Grenadier, la fuoristrada old school che tanto ha fatto parlare di sé negli ultimi mesi. Disponibile in tre varianti carrozzeria - Station Wagon, Utility Wagon e Double Cab pick-up - è immatricolabile sia come vettura, sia come autocarro e viene proposta con prezzi a partire da 63.190 euro, indipendentemente che si scelga il 3.0 turbobenzina o il 3.0 turbodiesel, entrambi di origine BMW. I due sei cilindri sono rispettivamente accreditati di 286 e 249 CV (con 450 e 550 Nm di coppia) con un consumo medio dichiarato che spazia dai 13,2-15,3 l/100 km della benzina ai 10,3-11,8 l/100 km della diesel. Le prestazioni sono simili: 0-100 km/h in 8,6 secondi per la prima e 9,9 secondi per la seconda, con velocità massima limita a 160 km/h in entrambi i casi. La produzione dei primi esemplari sarà avviata nello stabilimento di Hambach durante il prossimo mese di luglio e le consegne inizieranno nelle settimane successive.

Trialmaster e Fieldmaster allo stesso prezzo. La versione Statio Wagon della Grenadier è l'unica omologabile come autovettura ed è disponibile in due versioni, Trialmaster e Fieldmaster, proposte con un listino base di 71.990 euro. I due allestimenti differiscono per le dotazioni presenti di serie e sono pensati per chi cerca il massimo delle prestazioni in off-road, ma anche per chi non vuole rinunciare a interni curati e al confort di marcia. Con entrambe al cliente viene fornita anche una giacca firmata Belstaff. A disposizione dei clienti ci sono dieci differenti colori per la carrozzeria: di serie è prevista senza sovrapprezzo la tinta Scottish White, mentre con 622 euro in più si possono avere il Sela Green, il Britannia Blue, il Magic Mushroom e l'Eldoret Blue. I colori metallizzati, invece, sono proposti a 1.037 euro: si può scegliere tra Shale Blue, Queen's Red, Inky Black, Donny Grey e Sterling Silver. A richiesta si può avere anche una verniciatura a contrasto per il tetto, con un sovrapprezzo a partire da 1.171 euro, e dei rivestimenti rossi o arancioni per muso (976 euro) e coda (732 euro) Sono disponibili anche tre finiture per il telaio a longheroni: oltre al nero di serie, aggiungendo 976 euro si possono richiedere la finitura rossa o grigia. A listino sono presenti anche dei cerchi di lega da 18", proposti a 1.964 euro, che possono essere abbinati (come anche i 17" di serie) a pneumatici Bridgestone All-Terrain o, aggiungendo 580 euro, ai BFGoodrich All-Terrain KO2.

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La Trialmaster. La versione più votata alla guida in fuoristrada è la Trialmaster, che propone di serie i cerchi in acciaio da 17", lo snorkel per l'aspirazione del motore, la scaletta, le barre portatutto interne, la batteria ausiliaria, il pannello interruttori ausiliari ad alto carico con precablaggi elettrici, la bussola con altimetro e il pacchetto Rough, che include i bloccaggi del differenziali (anteriore e posteriore) e pneumatici BFGoodrich All-Terrain T/A KO2. A completare l'allestimento c'è anche il pacchetto Smooth con retrocamera, sensori di parcheggio anteriori, retrovisori esterni e ugelli lavaparabrezza riscaldabili, vano portaoggetti centrale con serratura, luci sottoporta, prese di ricarica ausiliarie, allarme antifurto e immobilizer evoluti (Thatcham Cat. 1).

La Fieldmaster. Chi non vuole rinunciare a confort e finiture può invece scegliere, allo stesso prezzo, la Fieldmaster, che si contraddistingue per un allestimento meno estremo. I cerchi da 17" sono di lega, gli interni di pelle con sedili anteriori riscaldabili e i tappetini di moquette e non di gomma. I finestrini Safari si abbinano alla scaletta esterna e anche in questo caso è presente il pacchetto Smooth.

La Utility Wagon. Per la versione autocarro, chiamata Utility Wagon, le dotazioni di serie sono molto più basiche e non sono previsti allestimenti: i clienti possono però scegliere tra la versione a due e quella a cinque posti, rispettivamente proposte con un prezzo di partenza di 63.190 e 64.390 euro. La meccanica è la stessa, comprese le modalità di guida Off-Road e Wading, ma tra gli accessori inclusi si contano solo i fari a Led, le barre sul tetto, i ganci traino (anteriore e posteriore), i sedili Recaro e il navigatore Pathfinder Off-Road.

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Gli optional. A seconda della versione, la Grenadier può essere dotata di moltissimi optional. All'esterno, per esempio, si può personalizzare la propria vettura con dei pannelli laterali posteriori che sostituiscono i cristalli (senza sovrapprezzo), con un vano portaoggetti con serratura integrato nella ruota di scorta (305 euro), con una cintura esterna multiuso (488 euro) e con dei finestrini oscurati (464 euro). All'interno, i rivestimenti di pelle nera o nera/grigia sono di serie, ma possono essere abbinati a dei coprisedili anteriori e posteriori (327 euro per fila). Con il pacchetto Saddle driver da 732 euro volante, maniglia del quadro strumenti e leve del cambio e del freno a mano sono rivestiti dipelle anilina naturale non trattata. Il pavimento di moquette è proposto a 256 euro per le versioni con tappetini di gomma, mentre questi ultimi costano 186 euro sugli allestimenti dotati di moquette.

Le dotazioni tecniche a richiesta. Oltre ai vari optional, i clienti della fuoristrada possono richiedere anche diverse dotazioni tecniche previste di serie su alcuni allestimenti, ma disponibili comunque su tutte le versioni. Il pacchetto Rough da 1.995 euro, per esempio, include i bloccaggi dei differenziali anteriore e posteriore e i pneumatici BFGoodrich All-Terrain T/A KO2. La presa d'aria tipo snorkel costa 763 euro, mentre il prefiltro con tecnologia ciclonica è proposto a 272 euro. I predellini sono un optional da 849 euro, i parasassi costano 928 euro e la barra Led da 40 pollici è un accessorio da 822 euro. Con 3.764 euro si può avere il verricello da 5,5 tonnellate, con 2.806 euro quello da 3,5 tonnellate (rimovibile) e con 440 euro il kit di recupero fuoristrada. Volendo, poi, ci sono anche un gancio traino (da 732 euro) e una vanga "robusta" da 43 euro. Il pannello con interruttori ausiliari ad alto carico con precablaggi elettrici è un optional da 1.281 euro, mentre la batteria ausiliaria costa 732 euro e il pacchetto fumatori costa 49 euro.

Gli accessori per il carico. A disposizione ci sono anche diverse soluzioni per il fissaggio del carico, come il portapacchi integrale da 1.739 euro e le barre trasversali da 394 euro abbinabili a diversi accessori come il portacanoe, il portasurf, il portasci o il portabici. Non mancano nemmeno una tenda laterale  integrata nel portapacchi e il supporto per una seconda ruota di scorta da montare sul tetto. All'interno, invece, per il bagagliaio sono previsti dei binari portatutto (244 euro), il divisorio a mezza altezza (387 euro), il sistema di gestione del carico (235 euro) un organizer a tutta altezza (357 euro) o pieghevole (74 euro), delle reti di divisione (217 euro) o fermacarico (55 euro), quattro anelli di fissaggio a sgancio rapido (41 euro) e un tavolino pieghevole da picnic (326 euro).

COMMENTI

  • E' un'ottima alternativa ad un G 350d degli anni 2012-2016.
  • Non è male ma è un marchio sconosciuto di cui si sa poco a parte la nobile meccanica e la pregevole componentistica. La vedo molto dura competere con Defender sia per il costo che per quest'ultima è un po' più basso ma soprattutto per il blasone che è inscalfibile.
  • Mah, io non sono un esperto di mercato, ma ad occhio credo che sarà un flop.
  • Sinceramente quando vado in montagna vedo Pande 4x4 e Suzukine 4x4 usate dai locali e i mezzi più prestazionali li vedo usare dalla Protezione Civile e dai VVFF e qualche volta dalla Forestale che predilige auto medio piccole. Dove non sono riusciti la Santana Motors e la IVECO ci riuscirà questo Granadier ? IVECO mi dava l'idea di un mezzo da lavoro adatto ai cantieri . Granadier mi da l'idea di un mezzo ricreazionale robusto come un mezzo da lavoro che non andrà mai in un cantiere . Tutto si gioca sulla percezione che riesci a dare di te ai clienti o presunti tali.S
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  • Condivido il pensiero di Ferraro. Poi non mi sembra un vero fuoristrada per vari motivi. La coppia massima deve essere più bassa possibile, per potersi districare da fermo o quasi, ed il turbo non è l'ideale in quanto la coppia fino all'ingresso del turbo è "nulla". Le finiture interne devo essere nulle o quasi, nel vero fuoristrada ci si entra con scaponi infangati, sporchi ecc. quindi le finiture interne devono potersi lavare "con la pompa". Idem il vano di carico ci di deve poter mettere di tutto, anche attrezzature sporche di grasso fango e cose del genere. Poi la meccanica deve essere semplice riparabile "sul posto", altrimenti, nel vero fuoristrada si rischia la pelle. Francamente assomiglia ad una 109 ma non ha nulla di una vera 109, con 109 militare ci ho fatto il deserto e le paludi del ciad, e la foresta amazzonica dell'equador, ma con questa non ci proverei per niente.
  • A me resta una perplessità di fondo. Questo Granadier si presenta come un fuoristrada duro e puro, con tutte le caratteristiche per fare vero off road e quindi destinato teoricamente a chi ha davvero bisogno di questo tipo di mezzi . Chi vive in zone impervie di montagna, chi lavora in campagna e si muove spesso su tratturi e mulattiere, ecc. Peccato che i prezzi stratosferici lo mettano sullo stesso piano di quei suvvoni extralusso tanto grossi su strade normali quanto inutili in off road vero. Ora non credo onestamente che chi abbia bisogno di un vero fuoristrada sia disposto a spendere 60/70 kiloeuro per averlo.
  • Auto di qualità indiscutibile, visto che è assemblata con i migliori prodotti sul commercio. Purtroppo manca una versione “90” a passo corto che sicuramente per il nostro mercato avrebbe fatto la differenza.
  • La curiosità sarà vedere che mercato riuscirà a ricavarsi. Come già ho avuto occasione di esprimere in passato, chi ha bisogno di mezzi spartani da lavoro ormai si rivolge all'Asia dove trova prezzi ben più competitivi, chi invece cerca veicoli alla moda da esibire parimenti guarda altrove, e i prezzi della Grenadier alla fine sono più vicini a quelli di moda che a quelli da lavoro. ..... Boh! Aspettiamo per sapere, visto che è costruita nella ex fabbrica delle Smart, possiamo solo farle gli auguri insieme alle maestranze che vi lavorano...
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