Cronaca

Tangenziale Est
Aperte le ultime due rampe di Lambrate

Tangenziale Est
Aperte le ultime due rampe di Lambrate
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Riaprono al traffico gli ultimi due rami dello svincolo di Lambrate-Segrate, sulla Tangenziale Est: un tassello "fondamentale" per il sistema viabilistico dell'est milanese, anche se non sufficiente per risolvere il nodo dell'accessibilità a BreBeMi e alla Teem.

Fine dei lavori. Lo svincolo è stato realizzato da Serravalle - controllata dalla Provincia - e ha richiesto un investimento di 45 milioni di euro, cofinanziati da Regione e Comune di Milano."Oggi apriamo un raccordo essenziale", ha spiegato il presidente di Serravalle Marzio Agnoloni alla cerimonia di inaugurazione, ricordando l'inizio dei lavori, nel 2007, e la loro "interruzione dopo l'innalzamento della falda". La riqualificazione dello svincolo, composto in tutto da otto rampe (le prime sono state aperte nel 2012), si conclude quindi con i tratti A (da Segrate verso Bologna) e B (da Milano per Venezia), percorribili a partire da oggi. A brevissimo i lavori entreranno nella fase finale, che si concentrerà su via Rombon per alcune "rifiniture": la loro conclusione è prevista entro la fine di luglio.

Incognita Cassanese. A fronte di un nodo che si scioglie, un altro resta ancora in ballo. Si tratta della riqualificazione della Cassanese Bis, che dovrà collegare lo svincolo di Lambrate allo snodo Teem di Pozzuolo Martesana, per consentire il transito da e verso la  BreBeMi. Ebbene, la nuova autostrada aprirà a luglio, ma come sottolineato dagli assessori alle Infrastrutture Giovanni De Nicola (Provincia) e Maurizio Del Tenno (Regione), la Cassanese “non sarà pronta” per quella data: ci vorrà più tempo, durante il quale sarà allestito un “sistema viabilistico provvisorio” per gestire un traffico che si annuncia molto intenso.

L'ultimo miglio. La riqualificazione della Cassanese si sviluppa in due distinti lotti: il primo, quello della viabilità speciale Segrate-Pioltello, è oggetto di un accordo di programma da 123 milioni di euro già approvato dal Cipe che vede la compartecipazione di Provincia, Comune di Segrate, Regione e dell'operatore privato australiano Westfield, intenzionato a realizzare un centro commerciale. “Gli investitori stranieri hanno fino al 15 luglio per garantire fideiussioni per 85 milioni – ragiona De Nicola – Fino ad allora, però, non sapremo chi farà l'opera”. Insomma, per avere certezze bisognerà aspettare. Più breve, almeno sulla carta, dovrebbe essere l'iter del primo lotto della Cassanese, dallo svincolo di Lambrate fino all'ex dogana di Segrate: come ricorda Agnoloni, il tratto (da 68 milioni di euro) avrà bisogno dell'approvazione del Cipe (che potrebbe arrivare venerdì) e dell'ok della commissione ministeriale. “Siamo preoccupati - sintetizza Agnoloni - la Brebemi arriverà fino a Pioltello e noi dobbiamo fare questo tratto di strada”. Il sindaco di Segrate Adriano Alessandrini, “ottimista nonostante tutto”, esclude che si arriverà a una paralisi del traffico. Ma il tempo stringe e l'appuntamento con la nuova autostrada - e poi con Expo - si avvicina inesorabilmente.

Davide Comunello

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