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Leasys
Avanti con l'internazionalizzazione e il lancio di nuovi prodotti

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Avanti con l'internazionalizzazione e il lancio di nuovi prodotti
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Dopo aver raggiunto la vetta in Italia, Leasys continua la campagna di espansioneeuropea: "Entro fine anno sbarcheremo in Danimarca e Portogallo, a metà 2021 in Austria e Grecia, mentre a cavallo tra il 2021/22 sarà la volta della Svizzera. Ma buttiamo inoltre anche un occhio oltreoceano", spiega Giacomo Carelli, ceo di FCA Bank e presidente della captive del gruppo italoamericano. "E continueremo con le acquisizioni in Spagna, Regno Unito e Germania, per portare all’estero lo schema Leasys Mobility/Rent". Uno schema che è già avanzato in Francia, grazie alla recente acquisizione di Aixa, con i brand Rent & Drop, marchio one way di veicoli commerciali, un business non stagionale, e Rentiz, già diventata Leasys Rent, con il noleggio a breve di veicoli premium, microcar e minibus. "Siamo già nella top 10 delle società di Nlt in Francia, con 30.000 auto", continua Carelli. "Abbiamo 30 mobility store che diventeranno 150 nel 2021. L'obiettivo sono 5 mila vetture in flotta su breve, sharing e abbonamento, di cui 500 elettriche. Modelli del gruppo, anche se avremo una parte di auto francesi, ovviamente PSA. Proporremo anche qui le soluzioni CarCloud, My dream Garage e il car sharing che stiamo lanciando in Italia: a brevissimo lo proporremo a Torino, elettrico e in free floating, poi toccherà a Milano e Roma, mentre nel 2021 sarà la volta dell’internazionalizzazione con Spagna e, appunto, Francia".

Nuovi CarCloud crescono. Il successo della soluzione di auto in abbonamento mensile lanciata da Leasys CarCloud, che ha raggiunto gli 8.800 contratti (e ne registra circa 1.200-1.300 al mese), vedrà introdurre sul mercato "ben tre nuovi cloud, uno dei quali per i veicoli commerciali". Secondo Carelli, quello per le Maserati "sta spopolando, anche se i cloud più gettonati sono quelli della famiglia Metropolis, con 500L e 500X, e la City Plus, con Panda, 500 e Ypsilon. In generale, comunque, tutti hanno una propria clientela. E avremo un ulteriore boost grazie alle azioni di Amazon".

Curiosità tra i mercati. L'offerta è tendenzialmente omogenea in tutti i Paesi, ma Carelli sottolinea qualche interessante trend per ciascun mercato: "In Spagna, ad esempio, sono nate tante società di brokeraggio online, con risposte creditizie in pochi minuti. Noi collaboriamo con 15 di queste. Si configurano come piattaforme di e-commerce e sono molto utilizzate", spiega il manager. "Nel Regno Unito, invece, c’è stato un boom di aggregatori e comparatori di offerte di noleggio,anche tra i broker. Infine, in Germania stiamo cercando di bypassare uno degli ostacoli dello sviluppo del Nlt, fornendo i mezzi con la targa del circondario dove risiede il cliente grazie a una modifica delle condizioni contrattuali". E non, come tradizionalmente, con la targa di Francoforte.

Obiettivi ambiziosi. Sul fronte del mercato complessivo, Carelli è ottimista: "Le aziende continueranno a noleggiare, anche a causa delle nuove tecnologie e dei valori ballerini, e con i privati che si affacceranno sempre di più su questa soluzione, soprattutto per auto medie e grandi. Una nuova modalità di acquisizione delle auto che noi proponiamo anche con pacchetti "tutto compreso" per le nuove vetture elettrificate". Il manager sottolinea come il mondo dello sharing continuerà a svilupparsi: non sarà solo il classico "car sharing, ma anche gli abbonamenti, il peer-to-peer, il noleggio a breve. Insomma, qualsiasi forma di condivisione". Per quanto riguarda il futuro di Leasys, i numeri sono ambiziosi: "Al 31 dicembre raggiungeremo le 350 mila vetture in flotta, di cui 20.000 per il breve termine, lo sharing e gli abbonamenti. Nel 2021 saranno 400.000 e 40 mila, mentre nel 2022 saranno in tutto 460.000, la quarta realtà in Europa". Non male per una captive che, ormai, conta "per oltre un terzo delle immatricolazioni di FCA Bank".

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