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Aniasa
Auto elettrificate, le flotte fanno da volano

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Auto elettrificate, le flotte fanno da volano
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In Italia, il settore del noleggio traina le vendite delle vetture elettrificate. Secondo l'Aniasa, infatti, nei primi nove mesi dell’anno quasi due auto alla spina su cinque sono state acquistate da società di noleggio, ovvero il 42% delle ibride plug-in e il 35% delle elettriche. Queste ultime hanno registrato un incremento delle immatricolazioni del 125% anno su anno, chiudendo a quota 6.132 unità, mentre le plug-in sono aumentate del 225% (5.229 vetture). Il breve termine, per quanto "congelato" dalla crisi, sarà invece uno dei segmenti più utilizzati dalle Case per far "testare" i nuovi modelli.  "Il noleggio conferma, pur in una fase economica di forte criticità, la carica innovativa e il ruolo di volano per la diffusione delle vetture elettrificate nel nostro Paese", spiega il presidente dell'Aniasa Massimiliano Archiapatti . "La svolta elettrica non può che passare da una più ampia diffusione della mobilità pay-per-use".

Un’opportunità per l’usato. Secondo Archiapatti, l'incremento delle immatricolazioni di auto elettrificate sarà un'occasione per creare un mercato dell’usato interessante, finalmente utile a rinnovare il datato parco circolante italiano. Senza contare il Recovery fund, i cui fondi "costituiscono un’opportunità irripetibile per rendere la mobilità italiana più sostenibile, condivisa e sicura, accelerando la transizione dalla proprietà all’uso dell’auto". Per le associazioni di categoria, tra cui anche Aniasa, bisogna inoltre estendere l’ecobonus all'usato elettrico, ibrido ed Euro 6. Per venire incontro alle esigenze di cassa del governo, il bonus potrebbe essere erogato tramite credito d’imposta o mediante esenzione dal pagamento delle tasse (IPT e tassa automobilistica regionale) e avrebbe il pregio di accelerare il processo di acquisto di vetture a basso impatto ambientale anche per i clienti con minore capacità di spesa. Nel contempo, verrebbero supportate le imprese nella ricollocazione sul mercato dell’usato, dando vita a una virtuosa economia circolare. 

COMMENTI

  • Ma va? E chi l’avrebbe detto?