Come uscire dalla crisi del noleggio auto dovuto alla pandemia? Europcar Mobility Group affronta il periodo post-Covid iniziando il 2021 con una profonda ristrutturazione finanziaria per rilanciare il piano strategico “Connect”. L’obiettivo è posizionare il gruppo come uno dei principali attori della mobilità sostenibile, digitale e connessa, puntando a essere la prima "società di servizi di mobilità". Di fatto, la strategia è quella di offrire sempre più alternative all’auto di proprietà (con una vasta gamma di servizi, dal noleggio auto e furgoni a Ncc, carsharing, scooter-sharing e noleggio di veicoli privati, stile Uber). Lo scorso 20 gennaio, il gruppo francese, uno dei principali player nel mercato della mobilità, quotato alla borsa Euronext a Parigi, ha approvato il piano e la nuova struttura della governance il 2021, sotto la presidenza di Jean-Paul Bailly, Chairman del Supervisory Board, in una assemblea straordinaria che, causa Covid, si è tenuta senza la presenza fisica dei suoi azionisti, in sessione chiusa, in diretta web. In sostanza, la società ha annunciato che tutte le risoluzioni necessarie per l'attuazione del piano di ristrutturazione finanziaria sono state approvate, in modo di attuare il piano globale che prevede una riduzione massiccia del debito societario del gruppo (1.100 milioni di euro) attraverso la trasformazione del debito in equity, nonché una significativa iniezione di denaro attraverso aumenti di capitale e nuove linee di finanziamento della flotta (circa 500 milioni di euro in totale). Il gruppo è stato duramente colpito dalla crisi dovuta alla pandemia, subendo un impatto significativo sui ricavi e, di conseguenza, un forte aumento del debito aziendale e del suo peso, come ha ricordato la ceo, Caroline Parot, illustrando come si sia dovuta adattare la strategia agli effetti a lungo termine della crisi. Centrale, per il futuro, il piano strategico "Connect", il cui obiettivo è quello di rilanciare il Gruppo con una nuova spinta sulla mobilità sostenibile, digitale e connessa negli anni a venire, attraverso i quattro brand: Europcar (leader europeo nel noleggio di auto e furgoni), Goldcar (leader europeo del noleggio low cost), InterRent (brand di fascia media) e Ubeeqo (uno dei leader europei del car sharing round-trip, b2b e b2c).