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LeasePlan
L’e-commerce spinge l’ultimo miglio elettrico

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L’e-commerce spinge l’ultimo miglio elettrico
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Il report “What’s Next nel settore LCV”, lo dice chiaramente: il boom dello shopping online dovuto al Covid sta rivoluzionando il settore dei commerciali leggeri (LCV) e i noleggiatori devono attrezzarsi in tal senso. “In futuro, veicoli commerciali più intelligenti, più puliti e più ecologici diventeranno la nuova normalità e non ci saranno più scuse per evitare di sostituire un veicolo tradizionale con un veicolo verde”, come commenta Tex Gunning, ceo di LeasePlan, che ha commissionato lo studio alla società di consulenza McKinsey. In sostanza, il Covid ha di fatto generato un forte aumento del traffico per le consegne all’interno dei centri urbani, e per gestire il cambiamento, considerando che finora i furgoni delle consegne sono stati in stragrande maggioranza diesel e che le norme antinquinamento sono sempre più stringenti, non resta che affidarsi all’altra rivoluzione in corso: quella dell’elettrificazione (e in più, quella della telematica). Il report di LeasePlan, che include una panoramica sulle ultime tendenze nel segmento dei veicoli commerciali leggeri (LCV) e nella consegna dell’ultimo miglio, incluso l’emergere di “hub logistici urbani” e il ruolo che i Big Data e la connettività svolgono nel rendere la logistica dell’ultimo miglio più intelligente, sarà presentato il 7 maggio in occasione di un evento online (titolo “What’s Next nel settore LCV”) a partecipazione gratuita, dedicato ai fleet manager e agli esperti di sostenibilità, ma i punti chiave sono stati presentati in anteprima da LeasePlan.

La ricerca in sintesi. La ricerca svolta da McKinsey prevede che, nel periodo del New Normal, i consumatori continueranno, almeno in parte, a rivolgersi al commercio digitale invece che a quello fisico, rendendo l'e-commerce una parte integrante delle proprie vite post-pandemia. Alla domanda su come gestire questa crescita esplosiva senza aumentare le emissioni nocive, la risposta è individuata nei commerciali leggeri elettrici (e-LCV), sempre più diffusi per la consegna dell'ultimo miglio, e nell'emergere di “hub logistici urbani”. Infine, nel ruolo svolto dai Big Data. Le macro-tendenze emergono dai numeri dello scorso anno, con il traffico relativo alle attività al dettaglio di tipo e-commerce assestato a 22 miliardi di visite mensili, e una domanda eccezionalmente elevata non solo per gli articoli essenziali della vita quotidiana, ma anche per i prodotti voluttuari. Attualmente, secondo la ricerca, lo shopping rappresenta una delle più diffuse attività online in tutto il mondo e si prevede che le vendite del settore e-commerce cresceranno fino a 6,54 trilioni di dollari USA nel 2021. La consegna dell'ultimo miglio, però, non sta solo crescendo, ma sta cambiando significativamente, dando impulso all'innovazione nel settore dei veicoli commerciali leggeri (LCV), grazie a tre tendenze principali. La prima è l’aumento, nelle città, di zone a emissioni ultra-basse e dalla necessità, per le aziende, di evitare il rischio di non potere accedere a un centro cittadino per lo svolgimento delle proprie attività di core business. La seconda è lo sviluppo di Hub urbani locali e sostenibili per gestire l'e-commerce, utilizzando nuovi spazi alle periferie delle maggiori città. La terza riguarda i Big Data e le applicazioni digitali per un processo di consegna ottimizzato. Le conoscenze e le informazioni in tempo reale derivanti dai veicoli commerciali sono infatti cruciali per ottimizzare i processi di realizzazione delle consegne dell'ultimo miglio e le aziende di delivery si dovranno servire sempre di più di dati generati dai veicoli commerciali leggeri (LCV) per svolgere analisi predittive al fine di migliorare la propria redditività e competitività. Al contempo si svilupperanno tecnologie specificamente dedicate ai furgoni, dai sistemi di frenata automatica d'emergenza che utilizzano radar, Lidar o videocamere convenzionali per individuare i rischi presenti nelle vicinanze del veicolo (ovvero gli Adas già diffusi sulle auto), ai sistemi di stabilizzazione per vento laterale (come quelli dei camion), fino ai vari dispositivi di assistenza per il conducente e gli avvisi in caso di stanchezza del driver.

Due case study: Arrival e Rivian. Nel documento di Leaseplan ampio spazio è dedicato ai modelli elettrici già presenti sul mercato, per esempio i furgoni PSA e Nissan, ma anche ai nuovi protagonisti che si affacciano in questo settore. Il primo è Arrival, start-up londinese nata nel 2015, che ha ricevuto, tra gli altri, finanziamenti da Hyundai-Kia e BlackRock. L’e-LCV di Arrival punta su un carico utile di 2 tonnellate e un'autonomia che si avvicina a 300 km, con un prezzo di circa 40.000 Euro. La produzione dei nuovi furgoncini elettrici partirà a metà del 2022, e Arrival ha recentemente concluso un ordine da parte di UPS per 10.000 esemplari, mentre all'attivo ci sono già ordini per un valore di 1,2 miliardi di dollari. Intanto un gigante come Amazon sta testando gli e-LCV della Rivian (già nota per il pick-up e la Suv elettrici), dalla quale già nel 2019 ha ordinato 100.000 furgoncini.

L’obiettivo di LeasePlan. Di fronte a questa rivoluzione, i protagonisti del noleggio non possono restare spettatori. I veicoli commerciali leggeri, già oggi, rappresentano per esempio il 23% della flotta di LeasePlan, che coglie l’occasione di questo studio per rilanciare la sua proposta alle aziende, puntando su know-how, configurazione personalizzata e conformità alle normative locali. “Puntiamo a offrire una soluzione di noleggio completa per LCV sia nuovi che usati, volta a massimizzare il loro tempo di utilizzo e a minimizzarne linattività. Recentemente, abbiamo introdotto una nuova gamma di soluzioni telematiche basate sulle più recenti tecnologie di intelligenza digitale al fine di fornire conoscenze aggiuntive in tempo reale a chi gestisce flotte di commerciali”, conclude LeasePlan.

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