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Car Cost Index
Il costo totale dei veicoli elettrici è sempre più competitivo

Car Cost Index
Il costo totale dei veicoli elettrici è sempre più competitivo
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Non è un mistero che le auto elettriche siano particolarmente care da acquistare. Tuttavia, garantiscono risparmi, anche sostanziosi, sul fronte della manutenzione e di altre voci di gestione. Del resto, è proprio sulla parità di costo complessivo che puntano molte ricerche per capire quando la mobilità elettrica diventerà veramente conveniente anche per il grande pubblico (discorso a parte meritano altri fattori di freno come l’infrastruttura e i tempi di ricarica). Già oggi, però, emergono segnali di una crescente competitività dei veicoli a batteria rispetto alle endotermiche. Infatti, la sesta edizione del Car Cost Index della società di noleggio a lungo termine LeasePlan rivela come "i veicoli elettrici compatti e di medie dimensioni siano completamente competitivi sul piano dei costi con i veicoli a benzina e a diesel nella maggior parte dei Paesi europei", un andamento che già si era visto nell'edizione dello scorso anno

Il costo totale di proprietà. Inoltre, la ricerca, incentrata sul costo totale di proprietà (TCO) di un veicolo – inclusi quindi carburante/energia, deprezzamento, imposte, assicurazione e manutenzione – in 22 Paesi europei, sottolinea che "nei pochi Paesi in cui i veicoli elettrici non sono ancora competitivi in termini di costo, la differenza di prezzo tra i veicoli elettrici e quelli alimentati a benzina/diesel si è ridotta notevolmente. Se il trend dovesse continuare, i veicoli elettrici raggiungeranno probabilmente la competitività in termini di costo in tutti i paesi oggetto dell’indagine, inclusi i mercati dell’Est Europa, come la Romania e la Polonia, entro la metà degli anni 2020”. L’analisi dà conto, innanzitutto, del costo medio mensile di un veicolo: si va da un minimo di 743 euro in Grecia a un massimo di 1.138 euro in Svizzera. Tra i due estremi si piazzano le nazioni più popolose del Vecchio Continente: la Spagna (969 euro), l’Italia (946), la Francia (887) e la Germania (838). In ogni caso, il costo di guida di un veicolo è relativamente più elevato nel Nord Europa e più basso nell’Est. Tuttavia, se i valori vengono rapportati con il Prodotto interno lordo, allora il costo totale di proprietà risulta più alto per i conducenti in Svizzera e Portogallo e più basso per i conducenti in Danimarca e Germania. I dati vengono scomposti anche per ogni singola alimentazione. In tal caso è la Polonia il Paese dove è più economico guidare un veicolo a benzina, mentre la Grecia è il luogo meno costoso per un'auto diesel. 

La competitività dell’elettrico. Quanto ai veicoli elettrici, il segmento medio standard (D1) è più conveniente delle endotermiche in 16 dei 22 Paesi e il premium medio (D2) lo è in 17. Sono, invece, 14 i Paesi dove conviene guidate un'elettrica del segmento delle compatte (C1), mentre sono solo 8 i mercati dove le sub-compatte (B1) presentano valori più bassi di benzina e diesel. Nel D2 i dati italiani mostrano un TCO per i diesel di 1.032 euro, per i benzina e le ibride plug-in di 1.106 e per le elettriche di 899 euro. 

L'avvertimento alla politica. Tali dati spingono l’amministratore delegato della LeasePlan, Tex Gunning, a sostenere che il report rappresenta "un campanello d’allarme per i politici: i veicoli elettrici hanno finalmente superato il punto di svolta nella convenienza di prezzo e si trovano ora a essere competitivi in termini di costi in tutta Europa, ma l’azione dei governi verso le infrastrutture rimane tristemente inadeguata". "In vista della conferenza COP26, esortiamo i politici a fare finalmente un passo avanti, investendo in un'infrastruttura di ricarica all'altezza delle loro ambizioni di raggiungimento di emissioni zero netto. Finché le stazioni di ricarica non saranno onnipresenti, quanto le stazioni di benzina sulle strade di Glasgow, l’Europa non ha alcuna speranza di raggiungere lo zero netto", avverte infine Gunning. 

COMMENTI

  • Dipende come sempre dall'utilizzo che se ne fa. Una macchina elettrica costa molto di più di una termica. Io in un anno spendo circa 1000 € di benzina...... con una elettrica..... quanto risparmio ? 700 € esageriamo.... mettiamo anche 800. Ora dovessi prendere un'auto trazione integrale con almeno 500 km di autonomia reale autostradale spenderei ampiamente più del doppio di quello che mi è costata la mia s-cross (circa 23.000) Quanto tempo ci metterei per ammortizzare il costo maggiore della vettura ? più di 10 anni. Se poi a causa di un incidente dovessi distruggerla......... avrei solo speso tanti soldi in più per non poter risparmiare dopo. Siamo poi sicuri che quando l'elettrico sarà importante il governo non metterà delle accise sulla corrente come ora ci sono sulla benzina ? Ecco che i 0,2 €/kw del costo odierno della corrente........ tra poco saranno 0,5 € al KW...... mandando in fumo il risparmi che si ipotizzava di avere. Considerando che per me l'auto è un bene che dura tra 10 ed i 15 anni (l'ultima l'ho tenuta 20 anni) queste considerazioni vanno fatte.......
  • Un mucchio di parole ma info incomplete. Quanto costa all'anno un'auto elettrica? Perché è diventata più economica di una endotermica?