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Incentivi 2022
Aniasa: "Escludere le flotte rallenta la transizione ecologica"

Incentivi 2022
Aniasa: "Escludere le flotte rallenta la transizione ecologica"
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L’Aniasa esprime tutta la sua delusione per il mancato inserimento delle flotte aziendali nel nuovo programma di incentivi alla rottamazione. Secondo l’associazione di rappresentanza del settore dei serivizi di mobilità, l’esclusione del noleggio finirà per rallentare la transizione ecologica e il passaggio graduale dalla proprietà all’uso dei veicoli, cancellando evidenti e positive "ricadute in termini di sostenibilità ambientale e sicurezza dei veicoli, nonché certezza sul fronte delle entrate tributarie per l'Erario".

Il ruolo del noleggio. L'Aniasa sottolinea quindi il ruolo "decisivo" del noleggio nella diffusione dei veicoli a basse emissioni. Infatti, nel primo trimestre il 65% delle elettriche e il 77% delle ibride è stato immatricolato dalle società. Inoltre, le flotte aziendali forniscono una spinta anche al rinnovo del parco circolante (4 anni di età media per i veicoli a noleggio contro gli 11,8 del parco complessivo) e all'immissione in circolazione di usate di "ultima generazione" ed "economicamente accessibili".

La richiesta. "L'esclusione del noleggio dagli incentivi auto messi in campo dal Governo non può che stupire, in quanto oggi proprio il noleggio, dati alla mano, è il principale strumento in grado di favorire la transizione ecologica del nostro parco circolante e di accelerare il ricambio dei veicoli più inquinanti", afferma il presidente dell'associazione, Alberto Viano, lanciando per l'ennesima volta la proposta di una revisione del sistema fiscale gravante sulle flotte: "ora auspichiamo che almeno le imprese possano beneficiare della rivisitazione dell'Iva sulle vetture aziendali che finalmente colmi il gap che ci separa dai principali Paesi europei". In Italia è concessa una detraibilità fino al 40%, a fronte del 100% previsto in Paesi come Spagna, Francia e Germania. "Di recente, anche insieme alle altre associazioni dell'automotive, abbiamo avanzato all'Esecutivo una proposta concreta con l’obiettivo di sostenere il processo di transizione ecologica e per colmare un evidente gap competitivo con le imprese dei principali Paesi europei", aggiunge Viano. "Abbiamo prospettato di aumentare la percentuale di detrazione dell'Iva attualmente al 40% portandola al 100% per i veicoli rientranti nella fascia di emissioni di CO2 di 0-20 g/km, all'80% per i veicoli rientranti nella fascia di emissioni di CO2 di 21-60 g/Km e al 50% per i veicoli rientranti nella fascia di emissioni di CO2 di 61-135 g/Km".

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