Il futuro delle corse, secondo Peugeot, potrebbe essere ibrido. In occasione dell'ultima prova delle Le Mans Series, disputata a Silverstone, la Casa francese ha infatti svelato una versione della sua 908 HDi Fap (nella foto) equipaggiata con un sistema ibrido di recupero dell'energia.

La tecnologia utilizzata, denominata HY, consente di recuperare e immagazzinare una parte dell'energia cinetica della vettura (in occasione delle frenate), che viene utilizzata per migliorare le prestazioni del motore termico o ridurne i consumi. Il sistema è composto da tre elementi principali: un motore-generatore elettrico da 60 kW (al posto del motorino d'avviamento) azionato dal cambio attraverso una cascata di ingranaggi; 10 gruppi di batterie che permettono d'immagazzinare l'energia attraverso 600 cellule a ioni di litio; una parte elettronica che permette di gestire il flusso di potenza tra le batterie e il motore generatore.

La 908 HY può spostarsi in modalità solo elettrica, solo termica o entrambe. Su un circuito come quello di Le Mans, il recupero d'energia potrebbe durare dai 20 a 30 secondi; il vantaggio si tradurrebbe in 80 CV supplementari (seppur per pochi secondi), utilizzabili in accelerazione o quando lo richiede il pilota (una specie di overboost per sorpassi o situazioni di corsa analoghe). In alternativa si potrebbe ottenere, a parità delle attuali prestazioni, una riduzione dei consumi stimata tra il 3 e il 5%. A questo punto la parola passa all'Automobile Club de l'Ouest, l'organismo francese che detta i regolamenti delle Le Mans Series.