Nuovi Modelli

Kia Rio
Tutti i dettagli della quarta generazione

Kia Rio
Tutti i dettagli della quarta generazione
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Anticipo di Parigi. Mancano ancora due settimane all’apertura del Salone di Parigi, ma la Kia ha deciso di rompere gli indugi e, dopo le anticipazioni d’inizio mese, oggi ha svelato tutti i dettagli della quarta generazione del suo modello più venduto a livello globale. La Rio, che nel 2015 ha totalizzato 473 mila esemplari, vale infatti il 16% dell’immatricolato della Casa coreana. E fa anche meglio, in termini percentuali, in Europa, dove pesa per il 17% grazie a 64 mila contratti d’acquisto, confermandosi la terza Kia più apprezzata nel Vecchio continente, dietro la Sportage e la cee’d.

Stile da conquista. Da modello globale qual è, la nuova Rio ha convogliato su di sé la creatività dei centri stile Kia in Europa (Germania) e negli Stati Uniti (California), con l’ultima parola lasciata a quello coreano di Namyang. Collaborazione riuscita, a vedere il risultato finale. Lo stile della nuova piccola coreana fa un bel passo in avanti: gradevole e ben proporzionata, la Rio numero quattro si è anche allungata di un centimetro e mezzo: ora ne misura 406,5, su un passo di 258 (+1 rispetto alla serie precedente). Con un centimetro limato in altezza, il cofano allungato, il montante posteriore più sottile e lo sbalzo di coda accorciato, l’effetto finale è di grande equilibrio. Del resto, come sottolinea Michael Cole, coo di Kia Motors Europe, l’obiettivo è conquistare alla marca nuove fasce di clientela.

Abitacolo ergonomico. La stessa cura ha interessato gli interni, ora più ergonomici e in linea con la rinnovata dotazione tecnologica. La plancia, orientata verso il guidatore, accoglie l’inedito sistema di infotainment che si interfaccia attraverso il tablet sospeso da 5 o 7 pollici ad alta risoluzione. Sulla console è diminuito il numero di comandi; quelli rimasti sono pulsanti concavi e le manopole per il controllo della climatizzazione. L’incremento delle dimensioni esterne si tramuta all’interno in maggiore spazio per i passeggeri, soprattutto a livello delle spalle, mentre il bagagliaio aumenta di 26 litri, per raggiungere una capienza di 325. E, per la prima volta nella storia del modello, prevede un doppio fondo. Inoltre, anche se di serie è previsto il kit di riparazione, l’alloggiamento può accogliere anche una ruota di scorta “normale”, da ordinare con sovrapprezzo.

Arriva il tre cilindri. Conferme e new entry sul fronte dei motori. Tra le prime, il 1.2 benzina da 85 cavalli (accoppiato al cambio manuale a cinque marce) e il 1.4 CRDi da 90 (meccanico a sei marce). Dalla cee’d la Rio eredita invece il tre cilindri di un litro T-GDI con Start&Stop, offerto in due livelli di potenza: 100 e 120 cavalli a 4.500 giri/min e una coppia massima di 172 Nm tra 1.500 e 4.000 giri (trasmissione a cinque o sei rapporti in funzione della potenza).

Frenata con riconoscimento del pedone. La Rio sarà il primo modello della categoria a essere equipaggiato (a richiesta) con la frenata di emergenza con riconoscimento del pedone. Dello stesso pacchetto farà parte anche l’avviso di superamento della corsia. A migliorare il livello di sicurezza (in questo caso, passiva) della nuova Kia concorre il maggiore ricorso ad acciai altoresistenziali:  dal 33% della generazione ancora a listino al 51 di quella al lancio.

Integrazione con lo smartphone. Schermo da cinque pollici per l’hi-fi, da sette se si vuole anche il navigatore. Per entrambi è disponibile il pacchetto Connected services, per Android Auto (da 5.0 in su) o Apple CarPlay (iPhone 5 e seguenti). Inoltre, un ingresso Usb è previsto sia sulla console sia dietro, per i passeggeri posteriori.

Solo cinque porte. Prodotta nello stabilimento di Sohari, in Corea, la Rio sarà nelle concessionarie italiane prima della prossima estate soltanto con carrozzeria a cinque porte. Si potrà scegliere tra nove colori per la carrozzeria, tessuto o similpelle per i rivestimenti interni, cerchi da 15 a 17 pollici.

Da Francoforte, Manuela Piscini

COMMENTI

  • io la preferisco nettamentye alla i20. Innanzsitutto elimina quel plasticone lucido nero del montante posteriore, lasciando l'esclusia di quell'obbrobrio alla q2. Poi il frontale mi pare più morbido e moderno e a me piace particolarmente il tiger noose. Infine il markio KIa mi pare sia più giovanile e dinamico del paludato hyundai
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  • Io la trovo bella, ovvio che non sia lo stato dell'arte del design, ma meglio di certe che di serie in serie copiano se stesse e anche gli altri modelli in gamma, creando uno stile copia-incolla imbarazzante; mi interesserebbe sapere dei prezzi di vendita dato che quelli attuali hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo.
  • Preferisco la precedente, piu sportiva. Questo "rebadge" i20 non mi convince.
  • Meglio una Kia Rio che una insignificante Wolkswagen Polo...
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  • La mia personale impressione sul design é che sa di vecchio. Mi sembra di vedere un´auto degli anni ´80-´90. Gli interni meglio, e mi ricordano quelli della Giulietta. Kia Rio: un´ Auto senza personalita´.
  • manca solo il commento "16.000 euro per una kia?" e la sagra di banalità è servita....
  • E gli interni? Giulietta?
  • Più banale di una Polo. Meno male che il segmento offre alternative decisamente migliori.
  • Ma quindi niente automatico doppia frizione che equipaggia la i20?
  • Design "vagamente" ispirato alla Polo (ma chissene) comunque Gradevole alla vista. Non resto incantato dalla plancia a pezzi ma penso avrà comunque un buon rapporto qualità-prezzo
  • Ma si, dai, in fin dei conti hanno fatto un B generalista che più generalista non si può, la possono vendere così com'è in tutto il mondo senza turbare nessuno, chi glielo fa fare di inventarsi la novità estetica - tipo cactus, per capirci - col rischio di non piacere e di essere additati come ' presuntuosi' per aver osato ? Anche a livello meccanico e dotazioni mi pare seguire questo filone, ma alla fine ti devi scontrare con Polo GPunto Clio Corsa Sandero 208 ecc ecc basta e avanza
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  • Preferisco questa rispetto a quella che sostituisce
  • Una i-20 ricarozzata in salsa polo e classeA nella linea finestrino laterale, in un colpo solo hyundai-kia con questa e l'ultima i-30, presentata la scorsa settimana, è tornata ai suoi classici anni bui di design copiato un pò qua e un pò la...a seconda di dove tira il vento:-)
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  • Era piu bella la vecchia
  • Peccato non abbiano il coraggio di provare ad avere una personalità. Altro pseudo-clone Golf. Tra gli pseudo-cloni il più riuscito resta la 308.
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