L'Audi sta studiando l'adozione di esoscheletri per i propri operai per ridurre i problemi legati all'affaticamento fisico nelle operazioni di assemblaggio e di movimentazione del materiale. Alcune stazioni delle fabbriche di Ingolstadt e Neckarsulm sono state dotate di questi strumenti ergonomici che permettono di alleviare lo sforzo dei muscoli della schiena: l'attrezzatura ha un peso di 3 kg ed è posizionata sulla parte superiore del corpo, sulla schiena e sui fianchi.

Ridurre la fatica fino al 30%.
Secondo gli studi condotti fino a oggi l'esoscheletro permette di ridurre lo sforzo tra il 20 e il 30% nelle operazioni di sollevamento di materiale, aiutando anche l'utente a mantenere una corretta postura senza limitarne i movimenti. I tecnici Audi hanno programmato una serie di test di questa attrezzatura e porteranno gradualmente da 2 a 7 ore l'uso durante la giornata in particolari postazioni, così da valutarne i benefici. Questo progetto pilota sarà seguito da un team interdisciplinare che include anche medici e tecnici dell'azienda fornitrice Laevo. L'obiettivo è quello di promuovere l'adozione di questi dispositivi a livello globale nei siti produttivi del gruppo tedesco.