La BMW ha avviato nella fabbrica di Dingolfing la produzione della versione restyling della Serie 7, appena presentata al Salone di Ginevra. La fabbrica tedesca ha costruito tutti gli oltre 1,9 milioni di esemplari della Serie 7 fin dal suo lancio nel 1977 e nel 2018 il 90% delle vetture è stato esportato: il mercato cinese ha assorbito da solo il 44% degli esemplari.

Nuovi processi produttivi. Con l'avvio della produzione della versione aggiornata dell'ammiraglia, la Casa bavarese ha introdotto importanti novità dal punto di vista logistico e organizzativo, simulando tutti i processi in anticipo per poter partire fin dal primo giorno a pieno regime. Gli operai specializzati sono stati dotati di smartwatch e smart glasses con funzionalità di realtà aumentata per poter gestire al meglio le informazioni relative alla produzione degli esemplari personalizzati

I dettagli del restyling. L'aggiornamento della Serie 7 ha coinvolto sia il design che la tecnologia. La vettura è subito riconoscibile per la mascherina frontale più grande del 40% e ispirata alla X7. Inoltre, sono stati ridisegnati il cofano e i fari anteriori e posteriori. Gli interni propongono il nuovo infotainment BMW operating system 7.0 e una serie di interventi volti a migliorare ulteriormente il confort e le possibilità di personalizzazione, incluso il pacchetto Executive Lounge per il modello a passo lungo. La gamma dei propulsori include ora i diesel 3.0 da 265, 320 e 400 CV, i benzina V8 biturbo 530 CV e V12 biturbo da 585 CV, oltre alla 745e con il nuovo powertrain ibrido plug-in che abbina il 3.0 benzina e il motore elettrico per 394 CV e 600 Nm totali: 58 km in modalità emissioni zero e 2,1 l/100 km sono il suo biglietto da visita.