Nuovi Modelli

Frangivento Asfanè
La prima Diecidieci è in vendita

Frangivento Asfanè
La prima Diecidieci è in vendita
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A tre anni di distanza dalla presentazione al Parco del Valentino, torna in vita il progetto della Asfanè Diecidieci FV Frangivento. Nel frattempo, però, sono cambiate parecchie cose, innanzitutto quello che era solo un esercizio di stile si è trasformato in una supercar spinta da un motore dieci cilindri di 5.4 litri in grado di erogare 860 cavalli grazie alla messa a punto curata dalla Car Racing di Torino. Ma non è finita, perché sull'asse anteriore sono stati montati due motori elettrici in grado di aggiungere altri 150 cavalli, portando il totale a 1.010 cavalli, da qui il nome Diecidieci.  

Verso nuove evoluzioni. Dietro il progetto di questa ibrida plug-in ci sono oggi come in origine Paolo Mancini e il designer Giorgio Pirolo. Loro hanno finanziato lo sviluppo dal 2016, con l'ingresso tra i soci di Carlo Pirolo, fratello del 39enne che ha ideato stilisticamente la Asfanè (un nome che deriva da "as fa nen", non si fa in piemontese). "Tre anni fa ho ritrovato un mio vecchio disegno del 1999, mi è parso essere ancora attuale, e l'abbiamo fatto diventare realtà'" spiega Pirolo. L'obiettivo adesso è vendere il primo e unico esemplare, costo tra un milione e un milione e mezzo di euro, per finanziare i prossimi step di sviluppo del progetto.

Dettagli ispirati a Le Mans. "Vogliamo essere come la Koenigsegg ma con il tricolore in bella vista" aggiunge, anticipando un business plan che in dieci anni punta a produrre 490 Asfané. La linea è estrema, con muso a trimarano e una presa d'aria al centro del tetto e porte ad ali di gabbiano. Completamente realizzata artigianalmente, è basata su un telaio d'alluminio con molti inserti di carbonio, di qui la colorazione grigia e nera. Negli interni spiccano le maniglie a forma di pistola, un omaggio agli starter della 24 Ore di Le Mans. Realizzata a Torino, la selleria è bicolore bianco e rosso mentre il cambio è un automatico a 8 rapporti. Prestazioni ancora da scoprire.

COMMENTI

  • puo' non piacere (a me non fa impazzire per l'eccesso di barocco dei particolari), ma se l'hanno fatta cosi significa che si rivolge ad un preciso target di persone.
  • Assolutamente orribile! Spero per loro che riescano a coprire almeno i costi, ma ci vuole del fegato e tantissimi soldi da buttare nel WC per comprarsi una schifezza del genere. Come già detto da qualcun altro poi in alcuni dettagli si toccano dei livelli di cattivo gusto difficilmente eguagliabili.......
  • Ma che è sto obbrobrio .....
  • vista dal vero due anni fa a torino, mi è piaciuta moltissimo. i dettagli del logo e delle maniglie non influiscono sul resto della linea, veramente d'effetto. poi, per quelle cifre, se uno non le vuole le cambiano
  • bruttissima e cafona, due chicche: le maniglie a forma di pistola e il logo sul volante, sono cose veramente sgradevoli alla vista. Spero comunque riescano a venderne qualcuna ma solo per i lavoratori dell'azienda.
  • Ma che senso ha?