Nuovi Modelli

Volkswagen ID.3
Debutta la prima elettrica di massa - VIDEO

Volkswagen ID.3
Debutta la prima elettrica di massa - VIDEO
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La Volkswagen ha scelto di puntare tutto (o quasi) sull'elettrico. E questo Salone di Francoforte non è che l'inizio, visto e considerato che sono 50 i modelli a zero emissioni previsti da qui al 2025 (80 gli elettrificati). Per sottolineare l'importanza dell'occasione, a Wolfsburg hanno rivisto anche il logo. Che debutta proprio sulla ID.3, la prima della nuova stirpe "ecofriendly". Attesa su strada a metà 2020, avrà un prezzo base sotto i 30.000 euro, per arrivare fino a poco meno di 40.000 per le più accessoriate 1St Plus e Max (disponibili al lancio).

Volkswagen ID.3, rivoluzione elettrica: tutti i dati in anteprima (prezzi, potenza, vel.max)

Spazio in abbondanza. Lunga 4,26, larga 1,81 e alta 1,55 metri, la Volkswagen ID.3 ha un passo di 2,76 metri, cioè 14 centimetri in più rispetto a quello di una Golf. Ecco perché a bordo quattro persone stanno comode, con tanto spazio per le ginocchia di chi siede dietro. Niente male neppure il bagagliaio: dotato di botola per i carichi passanti, ha una capacità di circa 380 litri. Dentro al cofano anteriore non è previsto alcun vano: lo spazio è interamente occupato da compressore del climatizzatore, elettronica dell'head-up display a realtà aumentata e serbatoi liquido freni e lavavetri. E poi, come ricordano i progettisti, creare un secondo bagagliaio, seppur minuscolo, avrebbe comportato un ulteriore costo di produzione.

Uso attento delle risorse. Un tema, quello del risparmio... "ragionato", che trapela anche osservando la plancia. Solo la fascia centrale (colorata a contrasto sulla 1St Plus) è morbida, tutto il resto – pannelli porta compresi – è di plastica rigida. Grande la disponibilità di portaoggetti, specie fra i sedili anteriori. Mancano le bocchette aria dedicate ai posti posteriori, mentre davanti agli occhi di chi guida ci sono due schermi: quello della strumentazione, solidale al piantone, e quello del sistema multimediale, a centro plancia ma orientato verso il guidatore. Parlando di tecnologia, vale la pena notare la presenza di quattro prese di ricarica Usb-C. Spazio anche a elementi “ludici” come i pedali di acceleratore e freno sui quali sono impressi, rispettivamente, i simboli “play” e “pausa”.

2019-Volkswagen-ID3-04

La tecnica. Il pianale Meb, l'ossatura della Volkswagen ID.3 e di tutte le elettriche del gruppo, ospita il motore (da 150 o 204 cavalli) in mezzo alle ruote posteriori, governate da sospensioni multilink. Il pacco batterie, garantito otto anni o 160.000 km, è invece annegato nel pavimento. Tre i “tagli” disponibili: 77, 58 e 45 kWh. Per un'autonomia, secondo il ciclo Wltp, compresa fra i 330 e i 550 km. Utilizzando la ricarica a 100 kW, si possono guadagnare 260 km in 30 minuti. La scheda tecnica alla voce coppia recita 310 Nm, mentre la velocità massima non supera i 160 km/h. I cerchi sono da 18" (di serie), 19" o 20", mentre i freni posteriori – sempre per questioni economiche – sono a tamburo. Il peso della ID.3 con batterie meno potenti è intorno ai 1.700 kg.

2019-Volkswagen-ID3-12

Energia gratis per i primi clienti. In Germania, le prime ID.3 ad arrivare (denominate 1St) avranno di serie comandi vocali e sistema di navigazione. Le 1St Plus aggiungeranno le IQ.Light e il bicolore sia dentro sia fuori, mentre le 1ST Max potranno contare su head-up display a realtà aumentata e un generoso tetto panoramico, che fra l'altro non porta via troppi centimetri in altezza in abitacolo. Per i clienti delle prime 30.000 unità ci saranno un anno o 2.000 kWh di ricarica gratis, pure dalle colonnine Ionity.

COMMENTI

  • non e male. FIAT deve rispondere alla concorrenza dei tedeschi riguardando alla electrificazione dei veicoli
  • Vuoi vedere che pure MGHV è "meridionale", visto che a, semplici costatazioni di tipo oggettivo, reagisce in modo irrazionale e emotivo basta leggere il suo (tra gli altri) "CAGGATE". Sappi, Marco L, che le faccine ce le ha fatte vedere per la prima volta proprio MGHV (per la cronaca Mild Gate Hybrid Vag). I "televisori", così come il "digitale terrestre", sono da "interpretrare", se non lo hai ancora capito, nel fatto che, molto probabilmente (e se le grandi multinazionali del petrolio "entrano anche" nell'elettrico), ci sarà nei prossimi anni uno sviluppo esponenziale nella tecnologia per le auto elettriche (vedi peso, costo, autonomia, ricariche) che, ripeto ancora, le elettriche di oggi (e intendo tutte comprese quelle di "questa" generazione), al massimo tra 5 anni, saranno già obsolete e...se le infrastrutture (vedi digitale terrestre) faranno la loro parte. Se la "rivoluzione" è nel passo di 2,76, sono 12 anni che ho (e faccio viaggiare) una monovolume segmento C (ma più lunga di 20cm e con gli identici montanti anteriori sdoppiati, ricopiati) con un passo di 2,73cm (hanno viaggiato comodamente anche 2 amici di mio figlio uno dietro l'altro alti oltre 2m) ma pure un bagagliaio di "minimo" 500litri (ho anche i 3 sedili identici spostabili longitudinalmente e singolarmente per poterlo all'occorrenza aumentare) , nonostante lo sbalzo anteriore più esteso. Sarà da vedere poi i litri "misurati" da Quattroruote, sempre di molto più ridotti rispetto a quelli che Vag dichiara, sempre di manica larga. Chissà perché la Leaf, che pesa 100kg in meno (sulla carta vedremo sulla bilancia di Quattroruote.... ), adotta 4 freni a disco ventilati. Boh, o forse è come dice pure Quattroruote, VW ha fatto "economie" un po' ovunque tra freni, la mancanza di un secondo bagagliaio, plastiche dure ovunque, sedili posteriori non spostabili longitudinalmente e questo è quello che si sa....A, dimenticavo, i 4 comignoli, ti ricordo, ancora una volta, sono quelli che Hitler fece costruire per la centrale elettrica A CARBONE che, ancora oggi, è in funzione (anche se è prevista per il 2021 la conversione a metano). Riguardo il prezzo, VW sta adottando una strategia, quella della "svendita" delle sue elettriche, non per il cliente finale, ma per abbassare le C02 perché Vag ha in listino troppe motorizzazioni che le faranno pagare multe milionarie...quindi, meglio rimetterci ad ogni auto elettrica venduta, che pagare multe non indifferenti visto che lo sta ancora facendo per gli strascichi del Vaggate. Però, così facendo, va contro la concorrenza e, nello stesso tempo si sta "ripulendo" la faccia dai suoi "falsi" Diesel Clean. In tutto questo ricordo che nel 2017: "Volkswagen ha lanciato una nuova controllata in Usa con l'obiettivo di portare avanti il previsto investimento da 2 miliardi di dollari per promuovere veicoli a zero emissioni ai sensi di quanto stabilito negli accordi con le autorita' statunitensi per chiudere alcune delle cause legate al Dieselgate." Quindi una" promozione dovuta"....
  • Insisti con mettere in mezzo il Mezzogiorno? Sinceramente vedo proprio nelle "tue" risposte, che reagisci in modo "del tutto irrazionale ed emotivo". Sto solo chiedendo una spiegazione della tanto paventata rivoluzione (l'ho chiesto almeno 4 volte) con modi moderati (con anche un grazie in anticipo), elencando dati tecnici e tu mi metti in mezzo il Mezzogiorno. Frasi "...e basta con sti tamburi.... Qua nessuno vince, per quanto mi riguarda. Ma se vuoi sentirti dire che hai vinto, ebbene hai vinto..." le hai scritte tu e sono proprio il sintomo di "irritazione ed emotività". Non è che hai discendenti del Sud😂😅🤣Te lo chiedo perfavore, Non parlare di noi terroni, se lo vuoi fare sei pregato di andare ai vari shows in TV, qui non è proprio il sito ed il posto adatto. Tanto che non commento nemmeno le tue nevrosi riguardo "Noi".
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  • Ancora commenti me (ed il Mezzogiorno)? Se i miei sono commenti "tutta fuffa e zero sostanza", cosa sono i tuoi che non parli della ID e della sua presunta rivoluzione ma fai solo commenti sulla mia persona (come del resto MGHV). PS: riguardo il "analfabeta funzionale" è meglio non commentare. Bisogna assecondato.... Anziché parlare di me, commentate l'auto in questione e con modi moderati, grazie!
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  • Ho chiesto a te, prof MGHV, per favore, in cosa è rivoluzionaria quest'auto (visto che tu non sai tutto di tutto) anche se, effettivamente, non lo hai scritto tu ma tutte le testate automobilistiche che soffrono di servilismo acuto da parte di Vag. Ma, ho vinto qualche cosa? Chi parla di "vincere" Marco? È chiaro che non avendo argomenti per spiegare la paventata rivoluzione di questa ID, si va addirittura sul razzismo. Sono fiero di essere meridionale, terrone, chiama"ci" come vuoi, ma hai proprio toccato il fondo.....Al riguardo è proprio vero che: "Ogni scarrafone è bello 'a mamma soja". Di sicuro ci son tanti contrari all' elettrico ma solo perché li fa Vag, ora li si valuta positivamente. A me sembra che voi "non siete entrati nel merito" ma state solo valutando me come persona e siete voi a "controbattere a tutti i costi" ma ancora non avete dato un giudizio "oggettivo" su quest'auto che di rivoluzionario ha solo un' involuzione (data dalle mode) della linea a monovolume. Un pianale "specifico" che alla bilancia fa pesare almeno 1719kg una vettura di soli 426cm, non penso che sia così innovativo. Riguardo i "7 miliardi" investiti sulla sua progettazione, posso capire "quando" il ammortizzeranno visto che già stanno abbassando i prezzi? È chiaro che Vag lo fa per sé non certo per la sua clientela....se immatricola una Q8 da 208g/CO2 sa che immatricolando una ID3 la media è di 104g/CO2 ancora lontana dai 95 che si dovranno rispettare nel 2020 pena severe sanzioni. C'è chi fa alleanze fittizie per "risparmiare" su tali sanzioni, chi abbassa il prezzo delle elettriche pur rimettendoci di brutto. O no, visto la qualità "visibile" che sta sempre più scadendo ma che non si sa sotto sotto dove si risparmia ulteriormente a parte i tamburi (ultima auto che ho posseduto con tali freni è stata una 205 del 1985...)
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  • vw elettrica,ma per piacere non sanno faere neanche quelle termiche,esperienza personale,i tamburi posteriori che dopo 2 anni sono bloccati e non frenano più.Le infrastrutture in italia dove sono???
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  • MGHV, dopo che ti sei fatto tutte le risate che vuoi, dopo aver dato il solito "giudizio" a quello che scrivo (in questo sei scarso e comunque non sei nessuno per farlo), ci puoi spiegare dov'è sta 'sta tanto paventata rivoluzione, grazie....Per fare un pianale "dedicato" ce ne sarà di tempo prima che la maggior parte delle auto andranno a elettroni. Nel frattempo, meglio pianali che possono essere utilizzati per tutti i tipi di alimentazione, idrogeno compreso (per la massima flessibilità costruttiva), visto l'obsolescenza esponenziale che avranno queste auto solo tra 2/3 anni. Peggio delle TV. Almeno, quando ci fu l'uscita dello schermo piatto, l'eliminazione delle "valvole", era ben visibile la rivoluzione. Ma poi le infrastrutture si sono evolute e c'è stato il digitale terrestre (infrastrutture) che messo in risalto le loro caratteristiche di qualità dell'immagine. Ma, come i telefonini, ogni anno esce una tecnologia nuova che fa del tuo tv acquisato oggi, già obsoleto tra 2 anni. Solo che qui i "miglioramenti" non sono per nulla ben visibili. @Carlo B. In effetti la DS del 1955 quella sì che fu una rivoluzione, qui, della ID, abbiamo solo la versione "povera" visto la qualità che si è abbassata ultimamente (vedi i costi) ma pure tecnicamente (tamburi dietro per un minimo diuna tonnellata e 719kg da fermare). Già vedo, poi, la cornice del display centrale, quello bianco, che dopo qualche anno diventerà giallognolo... @Tommy: la "sua fabbrica principale", quella con i famosi 4 comignoli della "sua" centrale elettrica a carbone, è quella di Wolfsburg,
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  • La VW ha fatto un enorme investimento sull’elettrico, convertendo completamente la sua fabbrica principale e robotizzandola. Mi chiedo però se non è stata una mossa azzardata e prematura. Quante ID pensa di vendere nei prossimi anni? Come rientrerà delle spese sostenute?
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  • Il freno posteriore a tamburo non mi sembra una soluzione ottimale per un’auto elettrica con un pacco batterie che porta la massa totale così in alto...
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  • Tornando alla ID:3, esteticamente mi ricorda le monovolume francesi di un decennio fa, e il nome di un altra francese di 50 anni fa. ID era il nome della versione economica e semplificata della mitica DS (ID in francese suonava come "idea" mentre DS suonava come "dea") Sul fattore ambientale, non sono d'accordo sugli eco incentivi, quanto sulle penalizzazioni economiche, anche pesanti su tutte le attività inquinanti. Se il gasolio costasse 10€ al litro, non servirebbero incentivi alle elettriche. Immettere un singolo litro di gasolio sul mercato, comporta una conseguenza diretta sulla qualità dell'ambiente, e questa va valutata e tassata adeguatamente. CO2, NOX, idrocarburi incombusti, polveri sottili, inquinamento acustico ect. Questo principio dovrebbe valere per tutte le fonti inquinati, compresa la produzione di batterie. Se si tassasse quindi ogni singola fonte d'inquinamento, in rapporto alla sua effettiva nuociosità complessiva, in automatico le tecnologie migliori prevarrebbero, avendo un costo finale minore, senza più il bisogno di incentivare o promuovere nuove soluzioni. La situazione ambientale è sotto gli occhi di tutti, e tutti siamo chiamati a dei sacrifici per tutelarla.
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  • Calma, Marco L. Sembra con commento alla MGHV.... Studia meglio la prossima volta, però. La nuova 2008 è stata progettata sul nuovo pianale (inaugurato da DS3 Crossback) studiato proprio per ospitare "anche" la trazione elettrica. Dalle stesse linee di produzione PSA, così, escono "contemporaneamente" auto a alimentazione diesel che benzina oltre che quelle elettriche. Dicasi flessibilità. I vari modelli hanno "identici" sia l'abitabilità che il bagagliaio sia che siano alimentate da combustibili fossili che da elettroni (ammesso che questi non sia prodotti da combustibili fossili.....). Le PSA adottano sia il pianale denominato CMP che l'Emp, quello con cui le imminenti plug-in hanno un volume del bagagliaio identico alle "normali" proprio perché già progettato a suo tempo (inaugurato con la C4 Picasso del 2013) "anche" per tale scopo. Non come gli 85 litri sottratti al bagagliaio dalle batterie della Q5 plug-in, ad esempio, "pianale...adattato alla meglio" ....Tra l'altro già stanno girando prototipi della SpaceTourer (o se preferisci Peugeot Traveller piuttosto che Toyota ProAce Verso oppure Opel Zafira Life ma anche Vauxhall Vivaro) full electric nata sullo stesso pianale. Peccato, poi, che su Quattroruote non si parli degli 80 milioni di Euro "pattuiti" per il Vaggate in Australia e dei manifestanti tedeschi che hanno bloccato l'ingresso al Salone contro i loro Case: "L'industria automobilistica ha tradito sul diesel e sta contribuendo al peggioramento della crisi climatica", denunciano gli organizzatori. Ricordati che le automobili diesel sono ormai state demonizzate anche in Germania, soprattutto in seguito alla truffa/figura di m. planetaria del Vaggate che ha compiuto, ormai, 4 anni. Ma sembra che il compleanno sia passato inosservato anche se gli strascichi non sono per nulla finiti, anzi. Ringrazia piuttosto il miglior marketing del mondo, quello Vag!
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  • Calma, Marco L. Sembra con commento alla MGHV.... Studia meglio la prossima volta, però. La nuova 2008 è stata progettata sul nuovo pianale (inaugurato da DS3 Crossback) studiato proprio per ospitare "anche" la trazione elettrica. Dalle stesse linee di produzione PSA, così, escono "contemporaneamente" auto a alimentazione diesel che benzina oltre che quelle elettriche. Dicasi flessibilità. I vari modelli hanno "identici" sia l'abitabilità che il bagagliaio sia che siano alimentate da combustibili fossili che da elettroni (ammesso che questi non sia prodotti da combustibili fossili.....). Le PSA adottano sia il pianale denominato CMP che l'Emp, quello con cui le imminenti plug-in hanno un volume del bagagliaio identico alle "normali" proprio perché già progettato a suo tempo (inaugurato con la C4 Picasso del 2013) "anche" per tale scopo. Non come gli 85 litri sottratti al bagagliaio dalle batterie della Q5 plug-in, ad esempio, "pianale...adattato alla meglio" ....Tra l'altro già stanno girando prototipi della SpaceTourer (o se preferisci Peugeot Traveller piuttosto che Toyota ProAce Verso oppure Opel Zafira Life ma anche Vauxhall Vivaro) full electric nata sullo stesso pianale. Peccato, poi, che su Quattroruote non si parli degli 80 milioni di Euro "pattuiti" per il Vaggate in Australia e dei manifestanti tedeschi che hanno bloccato l'ingresso al Salone contro i loro Case: "L'industria automobilistica ha tradito sul diesel e sta contribuendo al peggioramento della crisi climatica", denunciano gli organizzatori. Ricordati che le automobili diesel sono ormai state demonizzate anche in Germania, soprattutto in seguito alla truffa/figura di m. planetaria del Vaggate che ha compiuto, ormai, 4 anni. Ma sembra che il compleanno sia passato inosservato anche se gli strascichi non sono per nulla finiti, anzi. Ringrazia piuttosto il miglior marketing del mondo, quello Vag!
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  • @Manulel P.: la nuova 2008 allora cos'è una segmento B o C?
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  • "....l'elettrica di massa....", l'elettrica per tutti....","....rivoluzionaria...","...che la rivoluzione abbia inizio...". Questo è parte di quanto stanno scrivendo le testate giornalistiche riguardo questa ID3. Ma de ché? Si parte da 30.000€, le ricariche hanno gli stessi tempi di ricarica e autonomia di altre elettriche (vedi le prossime elettriche di PSA), un peso minimo di 1719kg. Dov'è sta rivoluzione. Se facciamo riferimento alla figura di m. mondiale del Vaggate di 4 anni fa, ok. Ci sta pure se si guarda ad una linea finalmente "moderna" anche se poi i vari denigratori "qui" non potranno mai scrivere che tra qualche anno sembrerà già vecchia..... O lo è già visto che trattasi a tutti gli effetti di un "monovolume piccolo", stesso tipo di carrozzeria in cui l'Unrae include la 500L, IX20, Venga (e basta!), in profondo rosso tanto da essere soppiantato dai B Suv. Con mio stupore ritrovo pure, pari-pari, il doppio montante anteriore della mia C4 Picasso del 2007. Vuoi vedere che ci sia un ritorno a questo tipo di carrozzeria, quello più pratico ed intelligente che ti sfrutta ogni centimetro dell'abitacolo....Il "...per tutti..." è solo frutto del miglior marketing mondiale, quello di Vag, da cui tutte le testate automobilistiche, pendono (visto gli introiti). Ma non si capisce che 30.000€, in generale (vale per tutte) sono ancora tanti per una segmento B, non si capisce che "devi" avere anche un box dove poter caricare la tua elettrica. Vag può anche permettersi il lusso di rimetterci pur di "rientrare" nelle CO2 che la Comunità europea impone alle Case per il 2020. Anche se poi, a ben vedere, la qualità è molto peggiorata nelle ultime VW per rientrare anche nel 4% di margine ad auto venduta, prefissato....
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  • @Fabio C. Sto leggendo, imparando e mi sto documentando. Quello a cui non credo, è che spariranno le centrali a combustione fossile/idrocarburi.
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  • vedremo chi farà da cavia, mi sembra comunque che rimangano, allo stato attuale della tecnologia, i limiti già noti: - prezzo elevato (con la cifra indicata si comprano, a braccio, n. 2 Polo) - autonomia ridotta e ricarica problematica, almeno in Italia. Resta poi il problema, sempre allo stato attuale, delle fonti di energia. Chiunque può controllare, sulla propria bolletta elettrica di casa (almeno la mia lo consente), qual è il mix di fonti energetiche che alimenta le utenze: prevalgono ancora i combustibili fossili (gas naturale, ma non solo). In tal modo, oggi una rapida diffusione dell'elettrico si limiterebbe a spostare di qualche chilometro le emissioni di particolato, anidride carbonica ed altri gas ad effetto serra. L'energia nucleare, apprezzabile per diversi aspetti, sconta, per eventuali nuove centrali, costi elevatissimi (Finlandia docet), ed in Italia non siamo riusciti ad implementarla (nè lo faremo in futuro, anche se personalmente sono favorevole). Piuttosto, penso dovremmo orientarci su down-sizing delle auto, che oggi, tenendo conto dell'uso che se ne fa, sono inutilmente grandi e pesanti (continuo a non comprendere i SUV) e utilizzo oculato dell'auto, che in molte occasioni può essere sostituita da altri mezzi di trasporto più "ecologici": treno e metropolitane (dove ci sono), bicicletta. D'altra parte, se le auto che oggi circolano sulle strade di una grande città diventassero, come per incanto, tutte a trazione elettrica, non ci sarebbe certo un grande miglioramento in termini di congestione: le code resterebbero
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  • Anche io scrivo qua perché sotto non si può rispondere… Quante cavolo ne sanno la Birniani e la Milingo: tecnologia, finanza… tutto… onniscenti. Ne sanno talmente tanto da dire che il nucleare è energia pulita, proprio nei giorni in cui il giappone sta per rilasciare in mare migliaia di metri cubi di acqua di raffreddamento radioattiva!!! Cara Birniani, mi piacerebbe che questa acqua venisse mandata a casa sua e che lei ci possa fare doccia bagno e cucina, vediamo poi se rimane ancora del parere che il nucleare è pulito
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  • @Blundo. Problemi del sito, non riesco a risponerle sotto. Lei è libero di crederci. Io alle favole ho smesso da tempo di crederci. Buona giornata.
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  • @Marco Cera, guardi il seguente link di ca 9 mesi fa, - https://www.qualenergia.it/articoli/il-primo-compleanno-del-piu-grande-impianto-di-accumulo-a-batterie-del-mondo/ - , e potrà immaginare quanto sono utili per la stabilizzazione della rete, prima di esserlo per ciò che ha segnalato Buratti nel post sotto
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  • Alessio, EnelX può scrivere quello che vuole perché sa benissimo che il parco elettrico in Italia vedrà due cifre forse tra vent'anni e prende una barca di soldi pubblici per mettere giù le colonnine, ma la fisica non la prendeva per il culo neanche Einstein, figurati un amministratore delegato....
  • Non credo che l' ibrido/elettrico avra' numeri importanti nel 2020 o 2021. Però nel 2030 sì. In attesa, mi sono comprata una Renault Clio Zen, quella a cui Quattroruote dedica la copertina di settembre.
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  • Rispondo qui perché questo bigolo di sistema non mi lascia quotare. Clem, c'è una sintesi sul cartaceo del mese scorso: Model S 330 km, Model X 290, media circa 300. Io prima di scrivere leggo, lo sai...... ;)
  • Brigitte Bardot Bardot... Brigitte me no me no .... na na na ama . 😘 a e i o u y ....
  • Brigitte Bardot Bardot... Brigitte me no me no .... na na na ama . 😘 a e i o u y ....
  • Marco Cera ha scritto quanto segue 'Inoltre le rinnovabili non consentono di gestire i picchi di potenza. Se c'è nuvoloso e non c'è vento, ma la gente vuole l'energia elettrica, come viene fornita?' . Sconosce i sistemi di accumulo evidentemente, come tanti ne stanno installando in tutto il mondo, a cominciare dall'Australia, dove hanno un successo strepitoso facendo risparmiare tanti soldi.
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  • Il futuro dell'elettrico lo decreterà il mercato, non le case...tanto meno la politica. Vedremo come si comporterà nel momento in cui gli incentivi verranno tolti. E' storia vecchia che molte tecnologie "green" una volta abbandonata la droga statale, sono rimaste al palo (fotovoltaico?) nonostante i prezzi scesi pesantemente. Detto questo, l'elettrico sta ampliando l'offerta proprio quando sembra probabile una stagnazione economica. Persino sua maestà Deutschland sta valutando di allentare i cordoni del rigore finanziario...il che è tutto dire...Rimango curioso di vedere l'evolversi della situazione.
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  • Quando costerà meno di 30 mila euro ci farò un pensierino. Per avere un elettrica con un autonomia appena accettabile cioè 450-500 km, bisogna spendere ancora cifre non proprio alla portata della massa !
  • NISSAN LEAF: Prezzo: A partire da € 35.871 Autonomia: da 270 a 385 km batteria Dimensioni: 4.490 mm lunghezza x 1.788 mm larghezza x 1.540 mm altezza Batteria: 40-62 kWh 350 V ioni di litio Velocità massima: da 144 a 156 km/h Bagagliaio: 435 l UTILITARIA??
  • non capisco perchè questa dovrebbe essere "la prima elettrica di massa".. le varie nissan leaf (l'elettrica più venduta al mondo), kona, soul, ioniq, zoe etc.. cosa sarebbero, di lusso? a meno che non sia da leggere come la prima elettrica di massa, nel senso di peso..
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  • Comunque al di la delle solite diatribe tra chi è pro o contro VW a prescindere, (a proposito, mi aspettavo PIC che facesse notare la plancia copiata dalla Citroen Cactus, sarà in vacanza???), questa ID3 dagli annunci sarebbe dovuta costare 25.000 € ed invece già parte da 30.000, se tanto mi da tanto pure l'autonomia dichiarata sarà ben lontana da quella reale. Aspettiamo le prime prove delle testate specializzate per capire dati alla mano di cosa stiamo parlando. Sarà la nuova Golf destinata al mass market??? Al momento appare difficile ci riesca, in ogni caso, l'auspicio è che gli scandalosi incentivi economici all'acquisto vengano presto cancellati, soprattutto in italia, dove la prossima legge di bilancio si annuncia critica già solo per disinnescare l'aumento dell'iva e delle accise (eredità lasciata dall'allora ministro Tremonti, gente che tutt'ora a parole si dichiara anti_tasse), e dove il denaro pubblico impiegato per incentivare l'auto elettrica oltre che ad andare tutto all'estero (in italia come noto non si produce nulla di questo tipo) verrà sottratto a scuole, sanità, ordine pubblico e compagnia cantando. Se una tecnologia è superiore ad un'altra si deve imporre sul mercato da sola senza provvedimenti droganti.....
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  • Sembra che ci sia stato un party . 😘
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  • @Milingo. Volevo solo sapere come si otteneva la cifra. Tuttavia è semplice matematica, ma dalla risposta di MG mi sembra che, per consumi utilizzi quelli del carburante. Forse sarebbe meglio utilizzare i km annui percorsi dal parco circolante, e dividerli per il consumo elettrico medio di un'auto elettrica oggi in commercio e vedere il fabbisogno di energia elettrica. Tuttavia, non è importante sapere se è il 15 o il 20%, ma come giustamente Buratti ha esposto, questo incremento di energia elettrica (da te considerato irrisorio), non è che si ottiene dall'oggi al domani.
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  • "Less is more" 👍
  • povero mondo.... tristezza ed incazzamento viaggiano a pari passo....
  • Caspita, ce ne sono di colleghi della milingo su questo sito (e non solo)....
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  • È sempre difficile convincere le persone che esistono alternative, capisco che per gli automobilisti italiani il futuro elettrico pare un utopia, visto le strutture non degne di un paese industriale. Come ho già detto varie volte, non importa, tenetevi pure i vostri diesel e continuate a a credere alle aziende che vi hanno e continuano a truffarvi ... sorpresa, hanno trovato nuovamente dei defeat device !! ... Quello che dovrebbe far riflettere, è il fatto che nessuna delle case europee proponga vetture diesel ai clienti americani, neanche una, neanche FCA, zero assoluto. Che sciocco, li il legislatore protegge i propri cittadini dai truffatori ... Anche qui in Svizzera non tutto va come dovrebbe, ma finalmente si sta muovendo la giustizia federale per tutelare gli interessi di 178'000 clienti che sanno di essere stati truffati da VW e pretendono risarcimenti pari a quelli dei clienti americani ... sinceramente non capisco perché la gente continua ad acquistare vetture diesel di un azienda condannata per avere truffato i propri clienti, con tanto di dirigenti in carcere ... vuoi vedere che le esalazioni dei diesel hanno provocato danni cerebrali irreparabili e adesso i possessori di diesel sono un po' come i pesciolini rossi ... poverini, dopo 4 secondi ci si dimentica di tutto quello che è accaduto prima ... ps. il gruppo VW è interessato ad acquisire la Tesla 😉 ... 1 2 3 4 dimenticato ...
  • Luigi Ferrario, io non esagero, parlor per esperienza. Premetto di non aver mai provato la nuova Model S con motore molto simile alla Model 3, ma i dati EPA dicono che fa 375 miglia (circa 600 kilometri) la mia Model 3 secondo i dati EPA dovrebbe fare 300 miglia. Io in autostrada viaggiando a circa 85 miglia all'ora (massimo quasi sempre tollerato in California) riesvo tranqillamente a fare 270 miglia, cioè circa il 10% in meno. Pertanto presumo (forse sbagliando) che la S faccia lo stesso. Quindi non saranno 600 kilometri, ma soltanto 540, che comunque non sono una scicchezza. Inoltre il mio commento era basato su una informazione che non ho potuto confermare, che indicava che la nuova S era in grado di percorrere 440 miglia. Infine il mio paragone fra Model 3 e BMW M3 è basato su un confronto fatto da una rivista specializzata. Io non guido più frequentemente in Italia, ma mi pare che ormai quasi nessuno sfrecci a 200 kmh e che tutti viaggiano leggermente al di sopra del limite di 130, vome d'altronde noi facciamo in California. Non ho mai provato a fare lunghi tratti a 200 kmh con una Tesla, ma sono certo che a quella velocità l'autonomia diminuisce geometricamente.
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  • E' come coi primi televisori LCD: costavano un botto e si vedevano da schifo. Adesso non dico che siano il non plus ultra (altre tecnologie si stanno facendo strada) ma insomma, vanno bene e costano relativamente poco. Con la tecnologia è così.
  • Ricapitolando: un'auto delle dimensioni della Golf ma che pesa quasi due tonnellate, e costerà in Italia attorno ai 40.000 euri, con interni a dir poco spartani, non corre (velocità max 160 km/ora) ma ha un'autonomia insufficiente per tutti quelli che l'auto la usano per davvero, in compenso per ricaricarla ti cresce la barba...ammesso che trovi una colonnina, e che non sia già occupata. Mah...dove sono i vantaggi per l'utente nel passaggio alla mobilità elettrica?
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  • Tutti i commenti che ho letto sono perfettamente validi per quanto concerne il mercato italiano, soprattutto nelle grandi città del nord. Sfortunatamente il mercato italiano in particolare e quello europeo in generale, non sono sufficienti per smaltire la produzione delle fabbriche automobilistiche europee. Nei prossimi 5 anni il maggior mercato mondiale dell'ato sara' quello cinese, seguito da quello americano e da quello indiano. In Cina non c'è una struttura capillare per le auto a motere termico, pertanto non è difficile per i cinesi costruire una infrastruttura per l'auto eletricca. Tesla sta aprendo una fabbrica in Cina che probabilmente sarà in grado di costruire più auto che quella negli USA. Bayton sta per uscire con una media SUV, che a parer mio avrà molto successo. Nio, un'altra fabbrica di auto elettriche in Cina, sta avendo un discreto suxcesso. È questa la ragione per la quale i colossi europei, se desiderano restare competitivi, devono, volenti o nolenti, costruire auto elettriche. Inoltre, mi sembra di capire, che nessuno di coloro che ha commentato in questa colonna possiede un'auto elettrica, pertanto no può conoscerne gli incredibili vantaggi. Io guido auto elettriche dal 2012 e vi assicuro che non tornerei più a possedere un'auto a motore termico per svariate ragioni. Innanzitutto in 7 anni sono stato dal concessionario 2 volte, una per sostituire un vetro scheggiato da un sasso ed un'altra per un problema tecnico che è stato risolto in poxhissimo tempo. Non so più cosa vuol dire controllare acqua, olio, candele, pulire iniettori, o altre cose simili. I tagliandi non sono né necessari o previsti. Grazie ai motori elettrici l'elettronica per gestire la guida semi autonoma è assai più facile. Per me entrare in un box stretto è diventato facilissimo, basta pigiare un tasto sul mio smartphone e la mia Tesla entra o esce dal garage da sola, no devo ogni volta rischiare di danneggiare la porta quando entro o esco. Per quanto concerne l'autonomia, la nuova Model S fa circa 600 kilometri in autostrada a 140 KMH, e se ricaricata alle nuove colonnine per circa 30 minuti altri 200. Non so quanti di voi guidano per 600 kilometri senza fermarsi, ma non credo mollti. Per quanto concerne il prezzo di acquisto, non mi sembra corretto paragonare le auto elettriche ora presenti sul mercato, a quelle con motore termico a prestazioni assai inferiori. La Tesla Model 3 perfomance è assolutamente paragonabile sia in strada che in pista alla BMW M3, pertanto anxhe il prezzo della Tesla ca paragonato a quello della M3, e no a quello di una Golf diesel!. Alcuni di voi potranno dire xhe fli interni della BMW sono più belli o meglio rifiniti, ma è una questione di gusti. Io posso solo dirvi che la qualità dei materiali usato da Tesla per gli interni è ottima. Porsche sta uscendo con la Taycan, auto a mio parere molto bella, con prestazioni molto simili a quelle della Tesla S performance, ma con autonomia assai minore e prezzo assai superiore, e nonostante ciò 40,000 persone la hanno già prenotata versando un un'acconto piuttosto considerevola. Per Porsche 40,000 vetture sono tante!! Io non sono certi un guro, ma credo che l'auto elettrica non sarà un esperimento di breve durata, ma sarà il futuro! Ma questa è solo una mia opinione e leggo sempre con piacere i commenti di chi la pensa diversamente da me.
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  • Per me ancora troppo costosa e con troppo poca autonomia. Comprerò un'elettrica solo quando mi costringeranno non facendomi più circolare con un'auto col motore endotermico.
  • Circa VW, vorrei far notare che stanno sviluppando un nuovo filtro SCR per i loro Diesel...no, dico...perchè?...Forse che tutta questa voglia di EV in fondo non li convince del tutto?...mah... Sono proprio curioso di vedere che succede quando i loro Diesel avranno il nuovo filtro SCR...che pare risolvere egregiamente i problemi legati agli NOx... Si vedano anche le recenti difficoltà economiche di BMW che forse ha investito troppo nello sviluppo degli EV.
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  • Auto elettrica di massa? Vedremo di quale massa. Al massimo per la città. Ma io non credo assolutamente nell'elettrico fino a quando non verranno prodotte nuove batterie, che al momento sono solo allo studio, con sistemi ecosostenibili e smaltimento pulito. Eppoi vediamo come triplicare le produzione elettrica nazionale nel caso di 10.000.000 di auto elettriche più le infrastrutture stradali per caricarle. Ricordo che la maggior parte delle auto resta parcheggiata in strada. Eppoi ci sarebbe troppo da scrivere.
  • Complimenti al coraggio del gruppo VW per avventurarsi in una scommessa rischiosa e veramente impegnativa come questa. Una delle cose di cui non mi capacito è come non ci si renda conto del significato e della quantificazione di una colonnina di ricarica da 150kW (o 200 o più per il futuro) per rifornire tali auto in tempi "ragionevoli" (la ragionevolezza è soggettiva ovviamente). Una potenza del genere equivale a 50 utenze domestiche al massimo della potenza concentrate in un solo punto oppure alla potenza assorbita dal condizionamento estivo di un'azienda metalmeccanica di 150 persone, così come a quella di picco che potrebbero fornire tutti i pannelli solari sul tetto della suddetta azienda... tutto ciò sarà veramente sostenibile con un'elettrificazione di massa? al contrario di tanti guru io non ho una risposta, ma tante domande e da loro pretenderei delle risposte convincenti, non promesse mirabolanti. Anche perché i costi di scelte sbagliate li pagheremo noi consumatori. PS: tanto per essere chiaro sto acquistando uno scooter elettrico, non sono un acritico difensore dell'endotermico
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  • Ho guardato meglio le foto, e la forma/design mi ricorda molto la prima Citroen Picasso, una macchina orribile. Non e' che hanno proprio toppato questi di VW?
  • Non mi dispiace, pero', mamma mia che plancia orrenda, veramente cheap. E pensare che alcuni criticano gli interni della Model 3!
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  • bella la fiancata, deludente la plancia e l'aspetto da monovolume, i prezzi non sembrano male
  • eh no...anche no. Costosa e poco performante. Ma i problemi maggiori, a mio avviso, sono il tempo di ricarica improponibile e i costi al kw/h, perchè questa è la vera incognita: oggi le accise sono quasi inesistenti, ma la "festa" durerà poco. Lo Stato non può rinunciare ad un gettito così importante. Attenzione, già in Norvegia la "festa" volge la termine! Quindi alla fine la convenienza sparirà e hai voglia a dire che bisogna acquistare elettrico per ragioni ambientali (tutte da dimostrare...)
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  • Leggevo che per caricare l'auto elettrica dalle colonnine pubbliche è disponibile una tariffa flat da 25 euro al mese. Ditemi voi dove ci arrivate con 25 euro di benzina o gasolio. Un libero professionista ne spende almeno 150 o 200 al mese. Forse va a pari se usa il GPL, ma con la stessa autonomia, alla fine: una bombola da 25 litri ti fa fare 350 km, come una batteria da 45 kWh. Solo che con 25 euro su un'auto a GPL faccio al massimo 650 km, mentre con un'auto elettrica con 25 euro posso farci tutti i chilometri che voglio. Non venite a parlarmi di autonomia: usiamo tutti dei dispositivi che vanno messi sotto carica, se siamo fortunati, ogni giorno...
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  • Il cambio di paradigma è impressionante. Considerando che molti, moltissimi, comprano ad oggi VW soprattutto per la qualità /che sia reale o percepita poco cambia) degli interni, spesso fregandosene di ciò che sta sotto al cofano, si chiede ora alla clientela di comprare un'auto dagli interni impresentabili basando tutto sull'argomento propulsione. Onore al marketing se l'operazione dovesse andare a buon fine.
  • Mah... io contrariamente a tutti voi non mi sentirei di criminalizzare Vw per aver usato i tamburi al posteriore. Per un semplice motivo: sulle elettriche la frenata rigenerativa è più "aggressiva" che sulle ibride, sulla mia Auris hsd (che ne pesa circa 1600 di kg) che ha circa 180 mila km i dischi posteriori non hanno nemmeno lo "scalino" sul bordo esterno che si crea con l'usura, e all'ultimo tagliando hanno verificato che le pastiglie sono ancora nuove e in ottime condizioni. Per il resto Vw è stata chiara fin dall'inizio, faremo gli ev e guadagneremo da subito come qualsiasi altro modello. Detto...Fatto... questo semmai dovrebbe essere la cartina tornasole che indica che oggi fare auto elettriche è costoso e anti-economico. Le volete ? O andate da chi le costruisce in perdita sperando poi che questo non chiuda o beccatevi un prodotto che è costruito da un produttore che ci sarà sempre con nessi e connessi.
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  • La versione tamarra e mariuola di Zelig . ❤️
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  • Pensare un auto elettrica, quindi un auto futuristica, pianale ultima generazione ok, freni a tamburo..... quindi niente clacson, al posto di un beep, una bella rullata di tamburi
  • "E poi, come ricordano i progettisti, creare un secondo bagagliaio, seppur minuscolo, avrebbe comportato un ulteriore costo di produzione." Le solite tircherie europee. Ecco perchè se dovessi comprare un elettrico, andrei dritto in cina. Gli europei saranno anche i migliori con il motore termico...ma non gli darei un centesimo per un'auto alla spina.
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  • "Economie ragionate": freni a tamburo su un'auto da 1700-1900kg Plastiche rigide ovunque (tranne una striscia larga un palmo sulla plancia) nessuna bocchetta aria per i posti posteriori. plancia francescana, linea esterna anonima. Prezzo finale? Dai 30.000 ai 40.000 euro. Ha, dimenticavo, autonomia, se tutto va bene, "ovviamente" se non piove e non viaggiate di sera… nella migliore delle ipotesi fino a 330km o 550km con il pacco di batterie più grande. Lasciamo stare, forse il momento giusto per acquistarle sarà tra 4 o 5 anni, non certo adesso con queste proposte.
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  • e' uscita l'arna elettrica vw! gioite attendiamo palio e duna in salsa bavarese
  • Non si può leggere "risparmio ragionato". Freni a tamburo al posto dei freni a disco, con un'auto che pesa 1700kg (base). Qui si parla di sicurezza! Il vanto delle finiture con plastiche morbide, adesso sono diventate plastiche rigide ( finitura avrà comunque 5 stelle perché è VW). Un'auto che con un prezzo base di 30.000€, significa su strada vicino ai 40.000€ ( optional). Il marketing inebrierà le menti degli acquirenti, e alla fine ne venderanno. In questo prodotto, vedo tanto fumo e poco arrosto.
  • Come al solito i tedeschi la Vw ecc sanno fare la pubblicità.. Il prodotto finale non è male ( nella media ), interni piuttosto scarni .., appeal e giudizio finale : tanto fumo e poco arrosto.. Temo anche che ne vedremo altre elettriche anche più piccole, però con più sostanza...
  • Non vedo scritto che con un pieno in 5 minuti faccio 800 Km purtroppo. Peccato mi tocchera' aspettare altri 20 anni (forse!) per un elettrica. 30 minuti per avere 150 Km reali e poi fermarsi ancora altri 30 minuti e poi ancora? Auto per fare la spesa nel paesello dove si vive. A girare con questa a Milano o Roma sopreattutto avrei un discreto timore. Passiamo avanti.
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  • Con 32 kWh aggiuntivi rispetto alla base, la versione da 77 kWh (con cui forse si faranno 300 km) peserà circa 1900 kg. Come si può anche solo pensare di mettere dei freni a tamburo su una massa così? Curiosissimo di vedere la prova di fading dei freni, ammesso e non concesso che sia possibile vederla, a tempo debito...
  • Piaccia o meno quest'auto inaugura l'elettrico "di massa" in Europa. A suo modo è una nuova Golf... una nuova icona dei nostri (nuovi) tempi. Avrà i suoi difetti, come tutte, ma è innegabile che Vw abbia ingegnerizzato un qualcosa di più fruibile ed organico che non i finora "esperimenti" di Renault, Mitsubishi, Nissan & soci. A naso secondo me venderà bene anche in Italia.
  • ah, poi era la Model 3 quella con la plancia povera. Qui siamo alla fame, non solo la plancia è povera ma anche le portiere e i freni. Comunque pesa come la Model 3 che è mezzo metro più lunga, avrà la carrozzeria in ghisa con i cerchioni e freni a tamburo in bronzo
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  • Uhhhhh che bruciori già al lunedì sera. 😘
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  • Ma non doveva costare 25.000 euro:-) Molte economie "ragionate":-), alcune esagerate però, alla fine però penso sarà la prima elettrica di massa in europa.
  • Tutto bello, poi quando leggi che la più leggera ha 1700 kg, concludi, considerando anche l'autonomia e i tempi di ricarica, che questo veicolo non è per tutti. Credo la prima realizzazione "seria" di massa di una vettura elettrica, interessante sotto molti punti di vista. Per me 100 volte meglio di Leaf&co. Credo venderà in numeri discreti, anche se la vera rivoluzione ci sarà solo alla seconda o terza generazione, con accumulatori di energia diversi, radicalmente diversi. Comunque complimenti a VW per questa realizzazione davvero ben pensata e progettata, almeno a prima vista. Attendiamo la prova di strada..
  • Beh, che dire? Come design non è brutta, l'autonomia sembra buona, il prezzo non è eccessivo... Potrebbe veramente aprire la via alle auto elettriche "per tutti" ( insieme a Tesla m3). Un appunto: va bene che c'è la frenata rigenerativa, ma su un auto da 1700 kg i freni a tamburo posteriori!
  • Gran bel frigorifero. Inoltre plastiche rigide, mancanza bocchette posteriori, freni a tamburo posteriori, interni poverissimi.. il progetto lo ha seguito il consulente di risparmi "ragionati" della pubblicità.
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