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Hyundai Kona
Nuovo look per l'elettrica - VIDEO

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Lanciata nel 2018, la Hyundai Kona Electric ha saputo aggiornarsi per andare incontro alle esigenze della clientela. Dopo aver venduto oltre 120 mila unità in tutto il mondo, 53.000 delle quali solo in Europa, la Casa coreana ha infatti presentato una nuova versione della Suv elettrica, caratterizzata da un'estetica rinnovata e da nuove tecnologie. Le versioni rimangono due, la Long Range e la Standard, con un'autonomia che può arrivare fino a 484 km nel ciclo Wltp.

I dettagli della versione aggiornata della Hyundai Kona electric

Look aggiornato nei punti giusti. Le principali modifiche estetiche si concentrano sul frontale, dove debuttano nuove luci diurne a Led e altri dettagli aggiornati, come i fari a Led che integrano la tecnologia multifaceted reflector per incanalare meglio il fascio di luce verso la strada. Nuove sono anche le prese d'aria verticali, pensate per ridurre la turbolenza nella zona delle ruote a tutto vantaggio dell'aerodinamica e, conseguentemente, dell'efficienza di marcia. Le lievi modifiche hanno portato la Suv a crescere di 25 mm in lunghezza, per un totale di 4.205 mm.

Arriva il (doppio) maxi schermo. All'interno dell'abitacolo debutta un nuovo quadro strumenti da 10,25", mentre le altre modifiche sono in linea con quelle introdotte dal Model Year 2020 della Suv. Al centro della plancia debutta un nuovo sistema di infotainment Avn (acronimo di AudioVideoNavigation) dotato di un touch screen da 10,25" con sistemi di connettività avanzata. Non manca la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, che diventa wireless solo scegliendo la versione con schermo da 8".

Due motori, stessa coppia. Come anticipato, i clienti possono scegliere due differenti powertrain. Il primo, proposto sulla versione Long Range, ha una batteria da 64 kWh che garantisce un'autonomia di 484 km e un motore elettrico da 204 CV e 395 Nm: lo 0-100 km/h viene portato a termine in 7,9 secondi e la velocità massima è di 167 km/h. La Hyundai Kona Electric Standard, invece, dispone di un accumulatore da 39,2 kWh per un'autonomia massima di 305 km. In questo caso il motore è meno potente, 136 CV, ma la coppia è la stessa della Long Range: le prestazioni sono leggermente inferiori, 0-100 km/h in 9,9 secondi e 155 km/h di punta. Entrambe le versioni dispongono del Smart Adjustable Regenerative Braking, un sistema che consente al guidatore di regolare la frenata rigenerativa secondo le proprie preferenze, potendo arrivare anche a fermare completamente l'auto senza intervenire sui freni. Non mancano, inoltre, diversi sistemi di assistenza e di sicurezza alla guida aggiornati come la frenata automatica d'emergenza, il mantenimento della traiettoria, il cruise control adattivo e i nuovi Blind Spot Collision Avoidance, Safety Exit Warning, Rear Cross-Traffic Collision Avoidance Assist e Rear Seat Alert.

La ricarica. Per ripristinare l'autonomia della Kona Electric i clienti potranno sfruttare diverse soluzioni, optando per caricatori di bordo da 7,2 o 10,5 kW o per sistemi di ricarica rapida a corrente continua da 50 o 100 kW. Con questi ultimi è possibile passare dal 10 all'80% della carica in tempi che variano dai 47 minuti della versione più potente, ai 64 minuti della 64 kWh con sistema 50 kW. Utilizzando la corrente alternata, con il caricatore da 10,5 kW servono sei ore e 50 minuti per passare dal 10 al 100% dell'autonomia della Long Range, che salgono a 9 ore e 15 minuti utilizzando il sistema a 7,2 kW: per la Standard i tempi sono inferiori, quattro ore e venti minuti e sei ore. Utilizzando una presa di corrente domestica (220V/12A) inevitabilmente i tempi necessari per fare il pieno di elettroni si allungano: 17 ore per la Standard e 28 per la Long Range.

COMMENTI

  • Vediamo se questa volta Hyundai ITALIA si degna di inserire nell'elenco degli optional acquistabili il tetto apribile elettrico. In tutta Europa è acquistabile come optional, in Italia no. Non ha senso!!!!!
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  • Restyling dopo 2 anni? Mah, spero per loro che abbiano risolto i problemi per le batterie delle 77.000 Kona elettriche richiamate a rischio di incendio. È la prova che le elettriche saranno a rischio di essere obsolete già a distanza di 2 anni. Figuriamoci nei prossimi 4/5 quando ci saranno (sembra) nuove batterie sempre più economiche, leggere e con tempi di ricarica minori (ormai ci sono partnership tra Gruppi automobilistici e colossi del petrolio). Sarà un po' come per i cellulari, i TV, avranno una obsolescenza precoce...
  • A parte l'aspetto estetico, opinabile, lo sportello di ricarica anteriore messo li e grande come un oblò di una latrice è veramente una oscenità. Non penso che in Hyundai non sappiano progettare qualcosa di più estetico ma ugualmente funzionale.
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  • io invece a livello estetico trovo l'aggiornamento riuscito, con un moderato investimento, modificando solo le "parti molli" senza toccare i lamierati e i costosi stampi necessari alla loro realizzazione, in Hyundai hanno ottenuto un frontale più armonizzato col resto dell'auto. Per me dovrebbero estendere le modifiche pure alle versioni termiche, soprattutto l'eliminazione dei plasticoni grezzi. ...... PS. Finalmente poi si comincia a scrivere chiaramente quali sono i tempi di ricarica da presa domestica, così anche la casalinga di Voghera che spinta dal tam tam mediatico pensa di ricaricare l'auto nel suo box, ora sa che in tal caso la potrà usare a giorni alterni, uno la usa e l'altro è ferma attaccata alla presa.
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  • Stilisticamente inguardabile, tecnologicamente all'avanguardia.