Nuovi Modelli

Mercedes-Benz
Sei nuovi modelli EQ entro il 2022

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Sei nuovi modelli EQ entro il 2022
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La Mercedes-Benz ha in programma di lanciare sei nuove auto elettriche entro il 2022 per rafforzare le sue ambizioni nella mobilità a zero emissioni. Le nuove vetture a batteria porteranno a otto i modelli della gamma EQ inaugurata con il lancio della Suv EQC e della monovolume EQV: la loro produzione interesserà l’intera rete produttiva globale della Stella a tre punte.

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Arriva l'EQA. Nello specifico, la Mercedes-Benz ha avviato nel mese di maggio dell’anno scorso l’assemblaggio della EQC, prima nello stabilimento di Brema e pochi mesi dopo in un impianto della joint venture Beijing Benz Automotive (Bbac) a Pechino. Durante il primo semestre di quest’anno è inoltre partito l'assemblaggio della monovolume EQV a Vitoria, nel nord della Spagna. Da poche settimane è entrata in produzione anche la Suv compatta EQA, che sarà presentata in anteprima mondiale a gennaio. È prodotta a Rastatt (nel land del Baden-Württemberg) su una catena di montaggio in grado di sfornare veicoli sia alla spina che convenzionali: nello stabilimento vengono infatti assemblate anche le Mercedes Classe A, Classe B e GLA. L'EQA sarà prodotta anche a Pechino a partire dal prossimo anno.

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EQB, EQS ed EQE. Durante il 2021 sarà avviata la produzione di un’altra Suv compatta, la EQB: sarà assemblata nello stabilimento Mercedes-Benz di Kecskemét, in Ungheria, per il mercato mondiale e nella fabbrica di Pechino della joint venture Bbac per il mercato cinese. L’impianto magiaro, attualmente sottoposto a lavori di preparazione e ristrutturazione, produrrà anche le versioni ibride plug-in delle CLA, CLA Shooting Brake e Classe A. Nella prima metà del 2021 sarà la volta dell’ammiraglia EQS che uscirà dalla Factory 56 del complesso produttivo di Sindelfingen (Baden-Württemberg) sulla base di una nuova architettura elettrica appositamente destinata alle auto di lusso. Nel secondo semestre l’impianto di Brema inizierà a produrre pure la berlina EQE, seguito da Pechino, dove in totale saranno quattro i veicoli a batteria della gamma EQ destinati al mercato cinese. La Casa di Stoccarda ha inoltre avviato i preparativi per produrre a Tuscaloosa (Stati Uniti) le versioni Suv derivate dalle EQE ed EQS nel 2022. Pertanto, entro due anni, verranno prodotti otto veicoli elettrici della Stella in sette siti di tre continenti grazie anche agli investimenti effettuati per migliorare la flessibilità operativa e consentire così di assemblare su una singola linea modelli con diverse alimentazioni per rispondere rapidamente alla domanda di mercato. Secondo le previsioni di Stoccarda, ibride plug-in ed elettriche comporranno più della metà delle vendite entro il 2030.

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Smart e le batterie. L’offensiva elettrica riguarderà anche il brand Smart con tre modelli aggiuntivi. Le due versioni della EQ fortwo e la EQ forfour sono attualmente prodotte tra Hambach, in Francia, e Novo Mesto, in Slovenia, ma la prossima generazione sarà affidata alla joint venture con la cinese Geely. La Mercedes ha anche fornito una serie di dettagli su motorizzazioni eletttrificate e batterie. Entro il 2025 le varianti ibride plug-in in gamma passeranno dalle attuali 20 a più di 25 interessando quasi tutti gli stabilimenti a livello globale. Sul fronte degli accumulatori, a Kamenz (Sassonia) si producono batterie per ibride, ibride plug-in e veicoli elettrici già dal 2012. Nel complesso è entrata in funzione nel 2018 una seconda fabbrica che dall’anno scorso assembla sistemi di accumulo per la EQC. Sempre l’anno scorso la Mercedes-Benz ha avviato analoghe produzioni a Pechino con la Baic e a Bangkok (Thailandia) con la Thonburi Automotive, mentre quest’anno le batterie hanno iniziato a uscire anche dallo stabilimento di Jawor (Polonia). In futuro gli accumulatori saranno assemblati anche in due siti nel complesso di Untertürkheim (Stoccarda), nello stabilimento di Hedelfingen (sempre a Stoccarda), in un nuovo impianto a Brühl (Renania Settentrionale-Vestfalia) e nella fabbrica di Tuscaloosa.

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