Nuovi Modelli

Mazda CX-30
Motori aggiornati e piccoli ritocchi per il Model Year 2021

Mazda CX-30
Motori aggiornati e piccoli ritocchi per il Model Year 2021
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La Mazda presenta la versione 2021 della CX-30, con novità che riguardano le dotazioni e i powertrain. La Suv, disponibile in Italia a partire da 24.950 euro, sarà proposta anche in serie limitata 100th Anniversary nella colorazione Snowflake White Pearl, con interni Burgundy Red e badge personalizzati.

Emissioni ridotte per approfittare degli incentivi. Grazie all'aggiornamento dei powertrain, tutte le versioni ibride della Suv rientrano nelle fasce di emissioni interessate dagli incentivi statali. La versione Skyactiv-X con sistema SPCCI, infatti, scende a 128 g/km di CO2, grazie a una serie di modifiche meccaniche al propulsore e all'aggiornamento del software dell'M Hybrid, il sistema mild-hybrid del costruttore giapponese. Allo stesso tempo, però, vede salire la potenza massima a 186 CV e la coppia a 240 Nm. L'aggiornamento del sistema micro ibrido interessa anche le versioni spinte dai motori Skyactiv-G da 122 e 150 CV abbinati al cambio manuale, che rientrano ora sotto i 135 g/km. 

Le differenze estetiche. Esternamente, l'aggiornamento della CX-30 è minimo e passa dai nuovi badge Skyactiv-G e Skyactiv-X, mentre gli interni offrono nuove finiture nere della plancia per le varianti Evolve, Executive ed Exceed. L'allestimento top di gamma Exclusive, invece, rimane inalterato.

COMMENTI

  • In effetti il motore skyactiv X era un poco un "incompiuto". Dalle prove fatte fra la fine 2019 ed inizi 2020 fra lo skyactiv G da 122cv e lo skyactiv X sia della 3 che della cx30 emergevano consumi praticamente identici ma anche prestazioni molto simili. Tanto che i quasi 60cv parevano essere latitanti. Personalmente ho attribuito la cosa al numero di ottano della nostra benzina in quanto da alcuni grafici sul web diffusi da mazda si evinceva come fra la benzina a 91 ottano e quella a 98 ottano la curva di coppia e potenza erano piuttosto differenti. Mazda ha poi ammesso che i 224 Nm a 3000 giri dell'X erano riferiti a benzina 91 ottano mentre con la 98 il picco era a 3900 giri. Speriamo che 4R faccia appena possibile una prova della CX30 con la nuova versione dell'X così si potrà fare un confronto con la versione 2019. Sicuramente è una tecnologia che ha margini di miglioramento, stante la complessità del sistema. Però la ricerca di una combustione simil diesel all'interno del cilindro pare essere un filone seguito da altre case: maserati con il motore nettuno anche se in modo diverso persegue lo stesso fine, mediante una precamera di combustioni da cui il fronte di fiamma "esplode" in maniera quasi istantanea in tutta la camera di combustione principale. In mazda in certo modo il principio è lo stesso creano una zona presso la candela dove si innesca la combustione e da qui per aumento improvviso di pressione di innesca l'accensione totale della miscela nel resto della camera. E' vero che questo motore ha avuto qualche problemino si è letto di seghettamenti, difficoltà di ripresa e alcuni interventi software. Vediamo se questa secondo versione sarà in grado di mantenere le promesse in modo più completo. La versione da 150cv che è stata messa in commercio mi pare da maggio o giugno secondo me ha avuto lo scopo di fare galleggiare le vendite visto che il 122cv è un motore per certi versi poco attraente mentre l'X se consuma quasi uguale con quasi le stesse prestazioni diventa una sorta di libidine tecnologica che razionalmente un compratore non persegue (maggiori costi di bollo, manutezione per andare a consumare praticamente uguale)
  • interessante aggiornamento al motore skyactiv-x, già di per sè innovativo, l'audience automobilistica italiana appare però superficiale, forse non in grado di apprezzare fino in fondo la solidità delle proposte Mazda. La maggioranza è disinteressata alle proposte tecniche, e punta invece al risparmio e al conformismo progettuale, il resto è troppo presa dal fascino morboso del lusso-premium tipico dei brand tedeschi, forse sarebbe il caso di giudicare un auto senza preconcetti banali e clichè modaioli, ma valutando l'effettiva qualità della proposta, e qui Mazda non è seconda a nessuno.
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  • La scarsa diffusione della CX-30 è, a mio avviso, legata sostanzialmente alla carenza di concessionari e di rete assistenza. Molte provincie sono interamente scoperte. Si tratta, in ogni caso, del modello di maggior successo di Mazda al lancio. Da possessore posso dire che il motore aspirato è molto gradevole da guidare; la mancanza del turbo lag consente una guida molto più fluida, poiché non si hanno "salti" nella disponibilità di coppia. A mio avviso esteticamente è, insieme alla Mazda 3, una delle auto più attraenti attualmente in circolazione. Favorevolissimo è inoltre il rapporto prezzo/dotazioni, già dagli allestimenti base. Il motore skyactive X resta, ad oggi, una scommessa, ma è da ammirare che le innovazioni in esso contenute siano state sviluppate da una piccola casa automobilistica.
  • Una delle possibili cause della sua scarsa diffusione è da ricercare nella bassa affidabilità dei primi anni di vita. Dal momento in cui Mazda si è separata da Ford e ha iniziato a sviluppare i suoi powertrain sono nati svariati problemi. Possiedo una Mazda (motore sostituito entro i 2000 km) ed ho parlato con After Sales di Milano, Roma, Napoli e con chi ha posseduto CX5, CX3. Invito a leggere dati (JD Power) e thread sui forum. Non pochi i problemi sugli Skyactiv turbo 1st gen (CX 5) mentre Skyactiv X ha dato problemi al lancio. Effetto: motore in stallo. Soluzione: update software. Intanto hai un fermo macchina. Tendenzialmente migliorano dopo i primi due anni di vita ed ora, con una gamma che ha una discreta anzianità media, primeggiano nella classifica di Consumer Report (che va comunque analizzata a dovere), mentre JD Power ha bastonato CX 3, ad esempio, a lungo. In controtendenza la MX 5, anche se sbagliare una aspirata, concettualmente semplice, è difficile. Provate ad inserire "Mazda 3 issues" su YouTube e scoprirete un mondo. Sull'ultima 3 le note tecniche di aggiornamento dal lancio non si contano. Se il tuo claim è "The beginning of a new era" e crei una aspettativa tanto alta, quella promessa va mantenuta. Mazda è un marchio innovativo, con un grande potenziale, ma con un go to market troppo aggressivo per il grado di innovazione offerto. E' la strategia tipica di chi è piccolo, ha risorse limitate rispetto ai colossi ma ha necessità di farsi notare. Gli errori fatti nei primi due anni li paghi; l'immagine di un modello non la recuperi. Ed in uno scenario tanto competitivo, il cliente lo perdi. Spero che l'ingresso di Toyota nel capitale e la fabbrica che stanno costruendo insieme negli USA li faccia migliorare su processi industriali e di sviluppo.
  • Si se ne vedono poche in giro, i prezzi sono alti anche se la qualità è ottima ed evidente. Più che una rete carente, direi motori non all'altezza (cosa che sta diventando un problema diffuso per tutte le case) visto che l'offerta è fatta tutta di ibridi ed elettrici a discapito di diesel economici ed efficienti. Il punto è che la gente quando compra un'asiatica vuole spendere meno e quando gli si obbietta che la qualità è come una tedesca. La risposta è che allo stesso prezzo, ci si compra direttamente una tedesca con una varietà molto più ampia di modelli e motori.
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  • Alzi la mano chi ne ha vista una per strada. E' un mistero come Mazda, proponendo auto gradevoli e ben fatte, non riesca ad unire risultati commerciali decenti. Colpa della rete commerciale carente? Prezzi alti? Attendo pareri...
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