Nuovi Modelli

Tesla Model Y
Le consegne in Europa inizieranno a metà 2021

Tesla Model Y
Le consegne in Europa inizieranno a metà 2021
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Le prime Tesla Model Y per l’Europa saranno consegnate intorno alla metà di quest’anno: la Casa californiana ha aggiornato le tempistiche comunicate attraverso il proprio configuratore, fornendo ai clienti un’indicazione più precisa, la quale sottintende anche un avvio della produzione intorno al mese di luglio nella fabbrica di Berlino. In precedenza, il costruttore californiano si era limitato a promettere, più vagamente, lo sbarco della Suv nel Vecchio Continente entro la fine del 2021.

Le primizie del modello. L’evento è comunque da sempre vincolato al completamento della Gigafactory tedesca e al contestuale avvio delle linee dedicate Model Y, nonostante la Suv sia già prodotta e commercializzata altrove (negli Usa e in Cina). Si tratta di una precisa strategia di Elon Musk, legata anche ad alcune peculiarità progettuali e costruttive della Model Y europea, che sarà la prima Tesla a montare le batterie 4680 svelate durante il Battery Day, dalla maggiore capacità energetica e in grado di garantire al veicolo un’autonomia più estesa. La vettura, inoltre, verrà realizzata attraverso innovativi processi produttivi, che impiegano una pressa fabbricata in Italia: questa soluzione permetterà di contenere costi e tempi di assemblaggio dell’elettrica.

Work in progress. E a proposito di tempi di costruzione, Elon Musk ha mostrato qualche giorno fa via Twitter l’avanzamento dei lavori alla Gigafactory di Grünheide, vicino a Berlino, un asset chiave per la Tesla per aumentare le consegne di elettriche in Europa. Anche in questo caso, il costruttore californiano ha sempre dichiarato che la struttura sarebbe stata completata entro la fine del 2021. Secondo le ultime indiscrezioni – apparentemente avvalorate da questo tweet – l’impianto dovrebbe diventare operativo già nella prossima estate.

Sussidi in arrivo. A sostegno delle proprie attività nel Vecchio continente, la Tesla si appresta anche a ricevere un sostanzioso contributo da parte del governo tedesco. Secondo alcune anticipazioni di Business Insider, la casa californiana starebbe per ricevere circa 1 miliardo di euro in sussidi nell’ambito dei finanziamenti recentemente approvati dall’Ue a sostegno della ricerca e dell’innovazione nella catena di valore delle batterie per auto elettriche: in tutto, si tratta di quasi 3 miliardi di euro (che a loro volta contribuirebbero sbloccare altri 9 miliardi di investimenti privati), dei quali beneficeranno anche la BMW, il gruppo Stellantis e altre realtà che operano nell’automotive.

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