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Citroën
Nuovo look per la C3 Aircross

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Nuovo look per la C3 Aircross
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Dopo quattro anni di carriera e 330 mila esemplari venduti, la Citroën C3 Aircross cambia look con un restyling che introduce nuovi contenuti tecnologici e un aggiornamento della gamma motori. Niente ibrido, per il momento, ma unità benzina e diesel pensate per fornire buone prestazioni e un'elevata efficienza. La piccola crossover francese sarà disponibile con il tre cilindri 1.2 PureTech nelle versioni da 110 e 130 CV oppure con il quattro cilindri 1.5 BlueHDi da 110 o 120 CV. Come per il modello attuale, le due versioni meno potenti si abbinano a un cambio manuale a sei rapporti, mentre le 120 e 130 CV propongono di serie l'automatico Eat6. Il debutto nelle concessionarie è previsto per il prossimo mese di giugno, con un listino prezzi ancora da definire.

Nuovo sguardo. Trattandosi di un facelift di metà carriera le proporzioni sono rimaste quelle di sempre, così come le dimensioni che variano solo di pochi millimetri rispetto al modello uscente. La Citroën C3 Aircross 2021 è lunga 4.160 mm, larga 1.760 mm, alta 1.640 mm e condividendo la stessa meccanica del modello uscente ne ripropone lo stesso passo di 2.600 mm. Anche il bagagliaio è invariato: a seconda della posizione del divano posteriore, che può scorrere in avanti di 15 cm, il volume minimo varia da 410 a 520 litri, mentre abbattendo gli schienali si arriva fino a 1.289 litri con una lunghezza di carico di 2,4 metri. A cambiare è invece il frontale della vettura, che riprende gli stilemi della nuova C3, a sua volta derivata stilisticamente dalla concept Cxperience. Oltre ai nuovi fari a Led, i designer hanno riprogettato completamente il paraurti, ora più muscoloso e dotato di una calandra con Double Chevron cromato a tutta larghezza: il logo della Casa si fonde con i fanali, evidenziando l'andamento delle nuove prese d'aria. Delle protezioni di plastica inferiori donano un tocco off-road al frontale, mentre sui lati vengono confermati i passaruota di plastica grezza che si estendono fino al paraurti posteriore, dove è presente un inserto grigio che richiama l'estetica delle fuoristrada.

Ancora più personalizzabile. Tra le caratteristiche che hanno decretato il successo della piccola crossover francese ci sono sicuramente le personalizzazioni disponibili in gamma. Oltre ai nuovi cerchi di lega con finitura diamantata o full black da 16" o 17", la Citroën ha voluto espandere ulteriormente il catalogo di accessori per arrivare fino a 70 differenti combinazioni cromatiche. I clienti potranno scegliere sette colori per la carrozzeria, comprese le tre tinte inedite Kaki Grey, Voltaic Blue e Bianco Banquise, due finiture a contrasto per il tetto (bianco o nero) e quattro differenti Pack Color. Questi ultimi aggiungono delle finiture alla carrozzeria e per il terzo finestrino: per i pacchetti Shiny Black e Anodised Dark Blue è previsto un effetto cromato a veneziana, mentre i Polar White e Anodised Orange offrono una finitura squadrata nelle tinte bianco e arancione.

Base de donnée : Astuce Productions

Quattro "ambienti". Le personalizzazioni proseguono all'interno dell'abitacolo, dove sono disponibili quattro differenti "ambienti". Di serie sono previsti dei rivestimenti grigi abbinati a delle goffrature per la plancia. Optando per l'ambiente Urban Blue sono previste finiture ispirate al mondo dello sportswear: un tessuto blu si abbina a una striscia trasversale per gli schienali con motivo a chevron e a dettagli effetto pelle per sedili e plancia. Con l'ambiente Metropolitan Graphite è invece disponibile un tessuto effetto pelle grafiti abbinato a un tessuto grigio melange con impunture a vista, una finitura color legno chiaro testurizzato per gli schienali e un rivestimento di tessuto grigio melange per la plancia. L’ambiente Hype Grey, infine, è caratterizzato da rivestimenti di pelle grigio-verde e tessuto nero effetto pelle con impunture che riproducono degli chevron stilizzati. Come già visto per altri modelli del marchio francese, arrivano anche sulla C3 Aircross i nuovi sedili Advanced Comfort, caratterizzati da sedute più ampie e avvolgenti con imbottitura di schiuma ad alta intensità dello spessore di 15 mm.

Le tecnologie di bordo. All'interno dell'abitacolo spicca anche il nuovo infotainment Touch Pad da 9" con servizi Citroën Connect Assist e compatibilità Android Auto e Apple CarPlay. A disposizione dei clienti ci sono anche un sistema di ricarica wireless per smartphone, un head-up display a colori e diversi sistemi di assistenza alla guida, come l’Active Safety Brake e il riconoscimento dei segnali stradali e dei limiti di velocità. Non mancano dotazioni pensate per rendere più semplice l'utilizzo della vettura, come il sistema keyless, il Park Assist e la telecamera di retromarcia con Top Rear Vision. Per le fasi di guida su fondi scivolosi è infine disponibile il Grip Control con Hill Assist Descent che modula la coppia trasmessa alle ruote anteriori in base alle condizioni stradali.

COMMENTI

  • Ci sta il restyling ma sembra fatto a metà e solo concentrato sul frontale. Avrebbero dovuto mettere mano anche al posteriore perché ora non c'è alcuna correlazione stilistica tra fronte e retro. Occasione persa.
  • Evoluzione della precedente, bene i nuovi fari, che la collegano idealmente alla C5, anche se tolgono un po' di personalità. Noto che al paraurti anteriore rivisitato, che può piacere o meno, ma di sicuro la rende più aggressiva con le sue linee più nette, non ha fatto seguito la modifica sullo stesso stile di quello posteriore, che è rimasto pressochè invariato. Peccato, perché prima l'idea di avere protezioni tipo fuoristrada "simili" tra anteriore e posteriore erano una trovata tutto sommato simpatica che ne caratterizzavano in qualche modo anche il modello, mentre adesso dato che il paraurti anteriore è più "spigoloso" a mio avviso mal si accoppia con quello tondeggiante posteriore. Spiace infine per la perdita degli Airbump. Personalmente li trovavo molto utili nella giungla delle nostre città, dove i parcheggi sono sempre troppo stretti e le persone poco rispettose della proprietà altrui, addirittura simpatici su queste versioni a ruote alte. Per una volta che avevano "inventato" e reso tutto sommato abbastanza gradevole una cosa utile... prima la C4 Cactus e ora anche la C3 Aircross perdono questo elemento. Bene le motorizzazioni, anche se personalmente avrei inserito una versione a base della gamma con 80cv sia benzina che diesel, per contenere sia i costi fissi che i consumi, un'auto nella più pura tradizione Citroen e avrei dato la possibilità di portarsi a casa anche le versioni più potenti con il cambio manuale. Come dal lato opposto della gamma, non avrei visto male nemmeno un paio di versioni un po' più "pepate", diciamo con con 150cv, sia benzina che diesel. Un plauso infine per spazio destinato ai bagagli, 410-520 litri con un ingombro poco superiore a quella di una normale segmento B credo che sia un risultato degno di nota, anche a 4 anni dalla sua presentazione.
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  • Frontale inguardabile...
  • Trovo questa la vera erede delle precedenti c3 molto alte e "ariose". No airbmp su unico modello a cui forse stavano veramente bene, airbump che per qualche trollettino erano la movie del secolo. Nuovo frontale molto "tedesco" come design, chissà se hanno messo un po' più di imbottitura alla panca posteriore. Ottimo niente mhev:-)
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