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Con l'elettrico la Panda 4x4 diventa... Integral-e

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Con Garage Italia Customs la Fiat Panda prima serie ha trovato una seconda giovinezza, grazie alle personalizzazioni e alla trasformazione a propulsione elettrica che hanno dato vita alla linea Icon-e: la versione 4x4 della piccola torinese rinasce ora con il nome Integral-e e viene proposta in serie limitata grazie alla collaborazione di Newtron Group, partner tecnico nell’elettrificazione ed omologazione dei veicoli della gamma Icon-e.

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Due motori e altrettanti livelli di ripartizione della coppia. La base di partenza è la Fiat Panda 4x4 prima serie, ma la trazione integrale è ottenuta installando due motori elettrici a bordo per fornire coppia ai due assali. La trasmissione manuale ovviamente è stata eliminata e al guidatore resta soltanto la possibilità di scegliere tra le modalità di guida Sport ed Eco: la prima ripartisce al 50% la coppia tra gli assi, mentre la seconda ne invia l'80% sull'anteriore: i dati relativi a potenza e autonomia della vettura, però, non sono stati resi noti. I classici comandi D, N, R per la marcia sono stati integrati in una piccola plancia con tre pulsanti posizionata tra i sedili, mentre la presa di ricarica si trova dove originariamente era previsto il bocchettone di rifornimento di benzina. La disposizione degli elementi del powertrain, infine, ha permesso di mantenere nel cofano originale la ruota di scorta.

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I partner tecnici. Per realizzare la Panda Integral-e sono stati coinvolti anche i partner che hanno contribuito alla realizzazione di altre serie speciali: la JBL, per esempio, ha sviluppato l'impianto audio con diffusori su misura, mentre i rivestimenti interni sono di Alcantara e i pneumatici sono forniti dalla BF Goodrich. La plancia, infine, è impreziosita dal volante Nardi privo di airbag e dalla strumentazione digitale inserita nel cockpit originale. 

COMMENTI

  • Francamente fatico a capire le Classiche trasformate in auto elettriche. Sarà perchè ho sempre associato ad una carrozeria anche il rumore e le prestazioni (quando c'erano) del suo motore, che pensare di vedere queste auto con un motore elettrico mi trasmetterebbe l'angoscia di aver perso l'udito. Noto comunque che questa "moda" sta prendendo sempre più piede. Fino a poco tempo fa si vedevano trasformate in auto elettriche icone anni 60-70. (mi pare di ricordare di aver letto che anche Harry e Meghan abbiano scelto un'auto del genere al loro matrimonio) ma vedo che ultimamente realizzazioni di questo tipo si stanno diffondendo, spesso ad opera o su commissione delle stesse case produttrici di auto. E questo avviene su modelli che queste case considerano a torto a ragione, come iconici e rappresentativi della propria storia. Spesso alcune vengono poi modificate con particolari più o meno moderni. Ma il fatto che si tratti di auto prodotte negli anni 80-90 e quindi auto per le quali non sarebbe difficile trovare pezzi di ricambio per i loro motori, lascia come si dice, l'amaro in bocca. Ora, se si tratta di una trovata pubblicitaria, amarcord... ok, sono d'accordo, ma se si pensa di vendere queste auto, visti che poi i prezzi non sono di certo popolari per via degli esigui numeri, molto meno. Primo perché comunque non rispettano gli attuali standard di sicurezza, secondo perché se per essere classica, e quindi omologabile A.S.I. la vettura deve essere completamente originale in ogni suo particolare, terzo che se può avere un senso viaggiare su un'auto degli anni 60 senza avere tutti i problemi che anche un motore in perfetta efficienza di quegli anni può dare, molto meno lo può avere viaggiare su una Panda prima serie senza il suo motore e i ridotti costi di manutenzione propri dei sui motori. Un discorso diverso è infatti se si decide di migliorare gli interni con nuovi e più moderni tessuti, se si decide di integrare la dotazione di bordo con le più moderne tecnologie, la si vernicia e si mette completamente a posto il motore, magari dotandolo di un catalizzatore ove non presente o migliorando le emissioni con nuovi iniettore etc.. smontando, pulendo, sostituendo tutte le parti usurate del motore, migliorando nel caso le prestazioni (consumi/prestazioni/coppia) e lo si fa affidando l'auto a piccole produzioni/artigiani... dando così a molti la possibilità di distinguersi, di ritagliarsi l'auto come fosse un vestito e di poter ricordare magari quando quell'auto, da giovane, pur piacendogli, non poteva permettersela. Il costo finale sarebbe come quello di un'auto nuova senza avere comunque lo stesso grado di sucurezza, ma unica. Il risvolto negativo di operazioni del genere sarebbe che pur conservando la linea esterna come il modello originale, per colore di carrozzeria, interni, dotazione, non potrebbero essere considerate delle classiche e godere delle agevolazioni. Per contro, in utilizzo non dico quotidiano, ma certamente più intenso di quello che si adotta con una classica, essendo migliorata in molti aspetti, anche della sicurezza, ABS, ESP, servosterzo, freni a disco, sospensioni, e del confort, con climatizzatore, sedili più confortevoli, impianti di intrattenimento, sarebeb sicuramente meno impegnativo e faticoso guidarle. Arrivare addirittura a sostituirne il motore con uno (o più elettrici) francamente la vedo solo come operazione nostalgia per le case produttrici, per far vedere che sono in grado di costruire anche auto elettriche, e che dovrebbero rimanere come esemplari unici. Che senso ha, acquistare un'auto elettrica con livelli di sicurezza attiva e passiva ridicoli, dotata di una carrozzeria tutto sommato facilmente replicabile anche ai giorni nostri perchè molto razionale e andarla a pagare di più di un'auto nuova. come potrebbe essere una Dacia SPRING? Basterebbe applicare a lei un secondo motore elettrico, per avere un'auto sicuramente più comoda e più sicura, ed economica.
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  • La panda era già 4x4 ed era un'ottima auto, tutt'ora più che valida per il fuoristrada non troppo impegnativo. Non ha senso trasformarla in elettrica
  • comunque con quella barra sotto il motore anteriore, sarà a 5cm da terra, non esci neanche da una buchetta.
  • Sono comunque vetture d'epoca dove non c'era il crash test.Ho visto un incidente con una FIAT 500 anni '50 avvenuto a velocità moderata con in apparenza pochi danni alla carrozzeria ma che comunque ha provocato morte conducente:urto contro piantone sterzo?
  • Io abito in montagna dove il "pandino 4x4" è ancora piuttosto diffuso e ricercato (prova ne sono i prezzi altissimi che si spuntano per quest'auto). Sono ormai auto vecchie, ma tante sono ancora in buone condizioni vista la semplicissima manutenzione. Apprezzata per le dimensioni, l'altezza da terra e per la sua leggerezza (perchè i fuoristrada con trasmissioni sofisticate in salita magari la superavano, però poi viene la discesa, dove la leggerezza e le ruotine da bicicletta fanno la differenza). Qual'è l'uovo di colombo??? Spendere un sacco di soldi per farla diventare più pesante, più complessa da manutenere e sopratutto (visto l'uso che se ne fa) introdurre pure la rogna della ricarica.
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  • Dear L. Elkann, Superb job from your Team, Fiat Panda first generation plug-in electric!! A car 40 years old behind and becoming plug-in electric! That's a first topic news for the car world and especially for the Italian industry. Great Car Details, the Kit For Lovers, Interior/Exterior, Microfiber & the Leather Kit!!! Thank you, Best regards, GV
  • bum! arnese ciofeca solo per una batteria montata su un'auto iconica e universale che non inquina a differenza delle sue sorelle. che ci siano allocchi (senza offesa per i pennuti) lo dirà il mercato
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  • speriamo vendano il kit di trasformazione
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  • Solo chi la possiede o è un appassionato può capire quale delitto sia stato commesso confezionando un arnese tanto insulso. Non dubito però che troveranno, o abbiano già trovato, allocchi pronti all’acquisto.
  • Ma ha speso anche dei soldi per fare sta ciofeca???
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  • Non si può negare che la "Pandina" così attrezzata sia veramente ben riuscita nonchè nostalgica. Le batterie probabilmente sono nel bagagliaio (per questo non ci sono foto di quella parte) come le aveva la Panda elettra dei suoi tempi. ignoti sono pure i dati su prestazioni e autonomia, di certo il prezzo non sarà distante da quello di una Tesla nuova...
  • Ma senza air bag come può essere omolagata?
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