Nuovi Modelli

Aston Martin Valhalla
L'hypercar plug-in hybrid eroga 950 CV e 1.000 Nm

Aston Martin Valhalla
L'hypercar plug-in hybrid eroga 950 CV e 1.000 Nm
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L'Aston Martin presenta in anteprima nel weekend del Gran Premio di Silverstone di F.1 la Valhalla. Si tratta del secondo modello della Casa di Gaydon a motore centrale omologato per l'uso stradale dopo la Valkyrie, prossima al debutto sul mercato. Lo sviluppo dei prototipi è ormai giunto alle battute finali: in tal senso, sarà cruciale l'apporto che sapranno dare i piloti del team Aston Martin Cognizant Formula One, Sebastian Vettel, Lance Stroll e Nico Hülkenberg, che saranno coinvolti nella delibera finale della vettura. Nel corso del 2020 il costruttore aveva già annunciato per la Valhalla una tiratura di 500 unità al prezzo di circa 875.000 sterline, pari a circa 1,25 milioni di euro al cambio attuale.

Tra prototipo e hypercar. La Valhalla era già stata mostrata nel 2019 al Salone di Ginevra con la sigla AM-RB 003: il modello attuale, tuttavia, presenta elementi stilistici e tecnici inediti rispetto alle prime anticipazioni. Dal punto di vista del design, gli ingegneri hanno sperimentato nuovi volumi estranei alla tradizione del brand, lavorando principalmente sull'aerodinamica e sui flussi di raffreddamento. Non c'è un vero e proprio family feeling con la Valkyrie, se non nei gruppi ottici, mentre la bocca anteriore riprende su scala più grande il taglio della classica mascherina Aston. Le appendici aerodinamiche, dallo splitter all'estrattore, fino allo spoiler, sono relativamente contenute nelle dimensioni grazie al lavoro compiuto sotto la scocca. Inoltre, sul tetto è previsto un airscoop, mentre la monoscocca di carbonio è specifica.

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V8 ibrido da 950 CV. Il powertrain sfrutta la tecnologia plug-in hybrid. Entrando più nel dettaglio, l'unità termica è un V8 4.0 biturbo ad albero piatto da 750 CV a 7.200 giri: grazie alla presenza di due motori elettrici, la vettura eroga una potenza complessiva di sistema di 950 CV e 1.000 Nm. Pur non essendoci conferme ufficiali, il V8 dovrebbe essere quello della recente AMG GT Black Series. Tuttavia, i tecnici dell'Aston hanno sviluppato un chargecooler aria-aria specifico e un altrettanto esclusivo sistema di scarico. I motori elettrici sono posizionati su entrambi gli assi, garantendo così alla Valhalla la trazione integrale, ma non è stata dichiarata, per il momento, la potenza delle singole unità. Il cambio è un inedito doppia frizione a otto marce che rinuncia alla retromarcia, gestita dalla modalità elettrica. La vettura può marciare a zero emissioni fino a 130 km/h per un massimo di 15 km, anche se la Casa non ha ancora rilasciato informazioni sulla capacità e la tipologia delle batterie. La biposto può passare da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi, con una punta massima di 330 km/h.

Che fine ha fatto il V6 TM01? Nel 2020 la Aston Martin aveva pubblicizzato con grande enfasi lo sviluppo di un powertrain elettrificato basato su un nuovo V6 3.0 sviluppato in proprio, denominato TM01. La Valhalla sembrava la candidata ideale per il debutto di questa unità, ma la nuova strategia portata avanti dal ceo Tobias Moers ne ha cancellato lo sviluppo, dando invece priorità alla partnership tecnica con la AMG. In compenso, la Casa di Gaydon prevede di introdurre una sorella minore a motore centrale da affiancare alla Valhalla, che prenderà il nome di Vanquish.

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Assetto e aerodinamica da monoposto. Al di là delle prestazioni, l'Aston Martin ha lavorato soprattutto con l'obiettivo di creare una vettura dalle spiccate doti dinamiche. Lo dimostra il tempo previsto di 6'30'' sull'Anello Nord del Nürburgring. L'hypercar ibrida, infatti, presenta, oltre alla monoscocca di carbonio, sospensioni push rod anteriori derivate dalla Formula 1, ammortizzatori Multimatic regolabili, altezza variabile, impianto frenante carboceramico con sistema brake-by-wire, pneumatici Michelin da 20" e 21" sviluppati appositamente per la vettura e una massa totale contenuta entro i 1.550 kg, a fronte di una downforce di circa 600 kg.

Biposto con sedile fisso. Gli interni non sono stati ancora svelati, ma la Casa ha già confermato che lo spazio, a bordo dell'abitacolo, sarà maggiore rispetto a quello offerto dalla Valkyrie. Al centro della plancia spicca un nuovo infotainment compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, mentre la posizione di guida sarà personalizzabile spostando la pedaliera e il volante, dal momento che il sedile rimarrà fisso. Non mancheranno, inoltre, gli Adas, che comprendono l'Auto Emergency Braking, il Forward Collision Warning, l'Active Cruise Control, il Blind Spot Monitoring e il Rear View Parking Camera.

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