Nuovi Modelli

Tesla
Le prime Model Y arrivano in Italia

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Le prime Model Y arrivano in Italia
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I primi esemplari di Tesla Model Y sono arrivati in Italia. La Suv elettrica è infatti pronta per debuttare in tutta Europa e presto i primi clienti del Vecchio Continente potranno ritirare il proprio esemplare. Nel nostro Paese le consegne inizieranno tra la fine di agosto e l'inizio di settembre: si tratterà unicamente di versioni Long Range AWD, i cui pre-ordini sono stati finalizzati nelle scorse settimane. Tutti i clienti che hanno prenotato un esemplare della sport utility a batteria con consegna stimata nel 2021 sono stati invitati dalla Casa a completare il proprio ordine, così da poter ricevere la vettura il prima possibile. Ordinando ora una Model Y Long Range, il configuratore della Casa stima la consegna già a settembre, mentre per avere una Model Y Performance bisognerà attendere fino ai primi mesi del 2022.

Doppio motore e 505 km d'autonomia. Le prime Model Y approdate in Europa sono tutte delle Dual Motor Long Range che, attualmente, vengono proposte in Italia con un prezzo di partenza di 60.990 euro, una cifra che consente di accedere agli incentivi statali. Secondo la Casa, in questa configurazione la Suv è in grado di percorrere fino a 505 km (ciclo Wltp) con una singola ricarica: per lo 0-100 km/h bastano cinque secondi netti, mentre la velocità massima è di 217 km/h. La Performance, invece, è proposta con un prezzo di partenza di 68.990 euro e promette uno 0-100 km/h in 3,7 secondi, una velocità massima di 241 km/h e un'autonomia di 480 km.

Model 3 a ruote alte. La Suv è in tutto e per tutto una sorella a ruote alte della Model 3: le due vetture condividono infatti la base meccanica e le tecnologie di bordo, compreso il grande touch screen da 15" montato al centro della plancia tramite il quale è possibile gestire tutte le funzioni dell'auto. Per il momento il costruttore non ha fornito le specifiche tecniche della vettura, ma non appena l'elettrica passerà dal nostro Centro prove avremo tutti i dati, compresi i rilevamenti prestazionali, le dimensioni e la capacità effettiva del bagagliaio che, sulla carta, promette un volume totale di 1,9 metri cubi, anche grazie al divano posteriore abbattibile (60:40).

2021-Tesla-Model-Y-04

Le personalizzazioni. Di serie per la Model Y è prevista la verniciatura color Bianco Perla Micalizzato con cerchi Gemini da 19", ma a richiesta si possono avere anche ruote di lega da 20" (2.200 euro) e altre quattro tinte carrozzeria: per 1.200 euro aggiuntivi si possono scegliere il Nero Pastello, il Grigio Metallizzato o il Blu Oceano Metallizzato, mentre il Rosso Micalizzato è proposto a 2.200 euro. La configurazione di serie, proprio come sulla Model 3, prevede interni neri, ma a richiesta sono disponibili anche dei rivestimenti bicolore (bianco e nero) a 1.200 euro. Per avere l'Autopilot avanzato (con funzioni Navigate on Autopilot, cambio corsia automatico, parcheggio automatico e Smart Summon) serve aggiungere 3.800 euro mentre per l'optional "Guida autonoma al massimo potenziale" (che include tutte le funzionalità dell'Autopilot avanzato più il controllo dei semafori e degli stop, ma presto dovrebbe garantire la "guida automatica sulle strade cittadine") servono 7.500 euro.

COMMENTI

  • A mio parere e' esteticamente pesante perche' manca di quei ritocchi estetici che vengono in genere adottati nei crossover/suv ovvero nervature e o inserti scuri o cromati che spezzano lo sviluppo verticale delle portiere e mascherina ateriore. Le foto degli interni nell articolo penso siano quelle prese da quelle stampa della versione americana, in quanto quelle che arriveranno in europa dovrebbero avere qualche ritocco in piu' come la modanatura della plancia che continua nelle portiere . In ogni caso se fossi negli acquirenti avrei aspettato un 6 mesi per la versione che uscira' dalla fabbrica a Berlino che dovrebbe avere il pacco strutturale (4680 tabless ) e stampaggi della struttura monoblocco e a quanto pare modifiche estetiche .
  • Va bene esser “radical-green” , ma per spendere 60k € su questo “ bozzolo “ ci vuol davvero coraggio, chiamarla suv o crossover è altrettanto una pia illusione. Con buona pace dei Muskisti, questo monovolume a batteria, ancorché prestazionale, non è che l’ennesima auto-lievitata. Sarebbe giunta l’ora di ingaggiare un nuovo car- designer.
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  • Tecnologica e avanti, ma bruttina.. continuano poi a proporre il solito design derivato dalla Model S da anni, che a mio avviso ha stancato. E infine non sembra un vero SUV, ma una berlina un po' rialzata/obesizzata.
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  • Oramai l’autonomia è sovrapponibile a quella di un’automobile endotermica ma i problemi rimangono sempre quelli: il tempo di ricarica e la disponibilità di colonnine. Con l’endotermico ripristino tutti i chilometri di autonomia in 5 minuti e ho a disposizione distributori di carburante praticamente ovunque, con le elettriche i tempi di ricarica sono ancora biblici e se trovi la colonnina di ricarica già occupata devi sommare i tempi di ricarica del veicolo che la sta occupando
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  • @ Fabrizio Losa: quindi secondo lei esistono endotermiche nuove da 20 mila euro di pari livello della Tesla Model Y (40 mila in meno, come dice lei), cioé di pari dimensioni, equipaggiamenti, e naturalmente pari prestazioni.. E quali sarebbero? La Model Y è un nuovo modello, mai venduto prima in Europa. Lei su cosa ha basato la sua valutazione del valore residuo dopo 2 anni, a suo dire solo il 30% del prezzo d'acquisto? Di sicuro, sfruttando tutti i cavalli, l'autonomia si riduce drasticamente (stessa cosa avviene pure per le endotermiche, specie quelle con buone prestazioni), ma nel caso non sarebbe l'autonomia il problema principale: ben prima arriverebbe implacabile il ritiro patente
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  • Elon Musk è un genio! Solo lui poteva prendere la Renault 19, gonfiarla un po', mettergli il motore del tosaerba e venderla on line per 70 mila euro. Senza nemmeno fare 10 euro di sconto!
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