Nuovi Modelli

Mole Urbana
Al via la produzione dei prototipi nell'ex Blutec di Rivoli

Mole Urbana
Al via la produzione dei prototipi nell'ex Blutec di Rivoli
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La Up di Umberto Palermo ha avviato la produzione dei primi 50 prototipi della Mole Urbana, che verranno assemblati nell'ex fabbrica Blutec (e prima ancora appartenente alla Stola) di Rivoli, in provincia di Torino. L'azienda di design ha avviato una trattativa con il Mise e con i commissari della Blutec per rilevarne le attività piemontesi: per il momento, 15 addetti sono impegnati nel progetto, ma l'obiettivo - se i negoziati andranno in porto - è di raggiungere quota 70 dipendenti nel 2023, quando inizierà effettivamente la produzione degli esemplari destinati alla vendita.

Gli obiettivi del piano industriale. Per il suo quadriciclo elettrico, Umberto Palermo ha posto un obiettivo di 5.000 unità all'anno: un volume che potrebbe raddoppiare se alle vendite ai privati si aggiungeranno quelle alle flotte, mercato per il quale la Up ha già intavolato una serie di trattative. Nata come "people mover", la Mole Urbana potrebbe infatti ampliare la propria gamma con una serie di derivazioni, compresa una di tipo "commerciale" che potrebbe essere adottata da alcune aziende specializzate in delivery. Il piano industriale per realizzare il quadriciclo prevede un investimento totale di tre milioni di euro: una cifra contenuta anche grazie all'impiego di elementi trafilati di alluminio e all'implementazione di processi produttivi che non richiedono i tradizionali stampi, risultando meno dispendiosi.

COMMENTI

  • "DeTomaso, Rayton Fissore, Rossignolo, Malvino, brevetto Univis, tutti casi documentati e condannati come truffe e distrazione di fondi pubblici. A questo giro abbiamo la Blutec, nuovo giro nuovo fallimento e nuova truffa fotocopia con tanto di pluri sequestri alla famiglia Ginatta. Sarà un caso che questo avveniristico quadriciclo debba essere prodotto alla Blutec e che guarda caso ci siano di mezzo fondi pubblici, Mise etc, etc? A pensar male si fa peccato diceva il buon Giulio Andreotti ....
  • Ci stanno pure 2 bare di traverso, per la prossima ondata
  • Come optional anche due aste anteriori per trasformarla in carrozza , ovviamente il conducente deve avere anche la patente di vetturino.
  • Ma questa scatoletta 🥫 a batteria 🔋 merita così tanta attenzione?
  • Minimo lunghezza di 2,6m, minimo 14.000€ (ma si parla pure di 18.000€!!!) ... In 2,4m e 4.300€ (con gli attuali incentivi) hai una Citroën Ami.
  • Prodotta in collaborazione del reparto R&D della Sebach....
  • Talmente brutta da risultare simpatica?
     Leggi le risposte
  • Premesso che il timore resta sempre lo stesso, ergo che le varie trattative col MISE e con gli enti locali non portino all'erogazione di fondi pubblici e poi al dileguamento dell'impresa. Superato questo passaggio ed inizia effettivamente la produzione, resta da definire quale mercato potrebbe avere un oggetto così strano, dai rumors dei mesi precedenti il prezzo dovrebbe essere tutt'altro che economico, ma qui scatta "l'effetto moda", se, magari con l'aiuto di un testimonial con vasto seguito mediatico, riusciranno a farla entrare nella lista dei must have per i vari vippetti, allora avranno fatto Bingo. Detto più in soldoni, se la fanno lanciare da una Chiara Ferragni o simile, la sera in via della Spiga, piazza San Babila e corso Sempione, si rischia l'ingorgo.....