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Villa d'Este
Design artigianale, motore Maserati: ecco la Mostro Barchetta di Zagato

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Design artigianale, motore Maserati: ecco la Mostro Barchetta di Zagato
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La Zagato presenta al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este la Mostro Barchetta Zagato Powered by Maserati, una vettura commissionata da un cliente che la ritirerà proprio durante l'evento. Si tratta della primo di cinque esemplari che verranno costruiti dall'Atelier milanese ed è iscritto al Concorso nella categoria Concept Cars & Prototipi.

La coupé del 2015 ispirata alla one-off di Stirling Moss. La Zagato aveva già realizzato la Mostro in versione coupé: fu presentata proprio a Villa d'Este nel 2015, in occasione delle celebrazioni dei 100 anni della Maserati. La biposto era un omaggio al modello originale realizzato per Stirling Moss nel 1957 in collaborazione con Frank Costin, che sfruttava la meccanica della 450S. L'odierna Mostro è stata costruita in cinque esemplari utilizzando la base della Maserati GranTurismo.

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V6 o V8 su 1.200 kg. La Barchetta, che riprende il dna della variante coupé, è ancora una volta opera di Norihiko Harada, Vice presidente Design Zagato. Il parabrezza avvolgente di piccole dimensioni e l'abitacolo compatto riprendono idealmente i concetti delle vetture Maserati e Osca degli anni 50. La Barchetta, che dichiara un peso di appena 1.200 kg, è dotata di uno specifico telaio di fibra di carbonio, ma la vera novità è la possibilità di scelta tra due motori Maserati: il V8 4.2 aspirato da 420 CV e il V6 3.0 biturbo da 630 CV (probabilmente il Nettuno della MC20), entrambi abbinati a un cambio sequenziale a sei marce a innesti frontali, senza nessuna sorta di controllo elettronico di trazione. Le sospensioni con schema push-rod sono totalmente regolabili e sono previsti cerchi da 19" con fissaggio monodado. L'impianto frenante è griffato AP Racing, con pinze anteriori a sei pistoncini e dischi tradizionali. 

COMMENTI

  • meravigliosa