Nuovi Modelli

MOLE URBANA
La produzione inizia a fine anno

MOLE URBANA
La produzione inizia a fine anno
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Il progetto Mole Urbana prosegue il suo cammino e si avvia alla fase di produzione, in propri impianti, a partire da fine anno. La gamma di quadricicli elettrici leggeri e pesanti ideati dal designer-imprenditore Umberto Palermo verrà dunque realizzata in una nuova area acquisita a Orbassano (Torino), in un sito da 8.500 metri quadrati coperti (e 5.000 di piazzale). I lavori di adeguamento alla produzione dei nuovi veicoli verranno ultimati a fine anno, quando comincerà l’assemblaggio dei primi esemplari di pre-serie dell’intera gamma, che sarà poi commercializzata a partire dall’inizio del 2023.

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Si parte in 25. In un primo tempo lo stabilimento vedrà occupate 25 persone, che potranno aumentare in funzione della risposta del mercato. Nell’attesa del nuovo stabilimento, la UP-Srl, proprietaria del marchio Mole Urbana, ha ottenuto la licenza da costruttore, che le permetterà di assegnare i numeri di identificazione dei propri veicoli, e sta portando avanti la produzione di veicoli commerciali e la sperimentazione dei vari modelli di Mole Urbana nella fabbrica pilota di Rivoli.

Omologazione Dekra. Al progetto dei quadricicli pesanti e leggeri, che vedremo su strada nel 2023, collabora anche la Dekra, alla quale è stata affidata la fase di omologazione dei mezzi. Grazie ai canali della new economy sarà possibile acquistare le opzioni di vendita dei nuovi veicoli a batteria. Confermando il connubio fra l’arte e la tecnica, saranno infatti presto distribuite alcune opere d’arte digitali che forniranno all’acquirente anche il diritto a comprare, prima di chiunque altro, uno dei modelli della gamma. Confermata la presenza di Mole Urbana al Mimo di Milano, in svolgimento dal 16 al 19 giugno: nell’occasione saranno esposti due modelli definitivi camuffati, inoltre i veicoli della gamma saranno visualizzabili all’interno del Metaverso, tramite la piattaforma di Somnium Space, in uno spazio espositivo virtuale che ospiterà anche le opere d’arte dedicate dagli artisti al progetto. Infatti, Mole Urbana, grazie alla tecnologia di Onevo group, accede così alle tecnologie Blockchain, Nft e, appunto, Metaverso, dimostrando di avere lo sguardo proiettato al futuro

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La gamma. Ricordiamo che la “line up” di Mole Urbana sarà composta da nove varianti di quadricicli elettrici, suddivisi in tre categorie: Sport GT, Comfort e Work. La prima, a due posti, dal look dinamico e sportivo e adatta a un pubblico giovane, sarà declinata nelle varianti quadriciclo leggero e pesante. La Comfort includerà il modello a due posti “Small” (sia “leggero”, sia “pesante”), e le versioni più grandi a quattro posti e “Pick-up” (solo “pesanti”). Infine, la Work, prevista solo come quadriciclo pesante, è destinata al settore delle consegne, con configurazioni in grado di contenere da 1,3 a 4,4 metri cubi di carico. Tutte le versioni saranno equipaggiate con batterie al litio di capacità variabile dai 5,5 ai 17 kWh.         

COMMENTI

  • Vi do un consiglio da milioni di Euro, lasciate stare....