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Per la Suv “7” è tempo di restyling

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Per la Suv “7” è tempo di restyling
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È stata la prima DS disegnata ad hoc e non derivata da modelli esistenti. La DS 7, di lei stiamo parlando, viene presentata nel 2017 e lanciata nel 2018. Ora, a quattro anni di distanza, è tempo di aggiornarsi per la Suv di fascia C premium realizzata a Mulhouse, in Francia, per tutti i mercati al di fuori della Cina. Abbiamo avuto l’occasione di vederla da vicino al Centro stile Stellantis di Velizy, nella zona sud-ovest di Parigi. Con il facelift il brand di lusso transalpino ha voluto migliorare ulteriormente il confort, la cura delle finiture e la qualità dei materiali. Il tutto accompagnato da una rivisitazione estetica che offrirà, a partire da settembre, periodo in cui comincerà il lancio (con gli ordini che scatteranno già in estate), una maggiore “pulizia” generale e un pizzico di verve in più.    

A me gli occhi. Subito, a risaltare è il frontale diverso. Fascione ridisegnato, calandra più larga con trama a diamante, ma soprattutto una nuova, scenica firma luminosa. Parliamo dei gruppi ottici DS Pixel Led Vision 3.0, sempre a tre moduli, ma dotati di una tecnologia diversa, e delle luci diurne DS Light Veil, eleganti nel loro fluido sviluppo verticale. Quanto ai proiettori, sono più sottili di quelli attuali, e presentano moduli Pixel in grado di fornire un flusso luminoso più potente e regolare, con una portata accresciuta fino a 380 metri nella funzione abbaglianti (in città l’ampiezza del fascio arriva a 65 metri). Sul margine interno del gruppo ottico sono presenti due unità anabbaglianti e le luci laterali, mentre su quello esterno si trova il modulo abbagliante Pixel, con 84 led su tre file, che gestisce pure l’illuminazione in curva, in base all’angolo di sterzata.

Base de donnée : Astuce Productions

Firma verticale. Le luci diurne DS Light Veil sono ispirate in parte a quanto già visto sulla DS X E-Tense e sulla Aero Sport Lounge. Il gruppo è composto da una luce di marcia diurna e da quattro elementi luminosi verticali costituiti da 33 Led. L’innovazione sta nella lavorazione della superficie di policarbonato incisa al laser che, dipinta dall’interno, si presenta a fasce alternate “pieno-vuoto”. Per il resto, sulla carrozzeria si nota una riduzione delle parti cromate, ora lavorate a mano per applicare solo la quantità necessaria di materiale. Scompare, dalla coda e dalla dicitura ufficiale del modello, la scritta “Crossback”: insomma, ora è solo DS 7. Cerchi di lega: se attualmente i più grandi sono da 20 pollici, sulla nuova DS 7 arriveranno a 21, come nel caso dei “Brooklyn”, sulla versione E-Tense 4x4 360.   

Base de donnée : Astuce Productions

Interni molto curati. Le migliorie proseguono nell’abitacolo, dove l’ambiente raffinato cresce ancora di tono grazie a nuovi materiali e trattamenti, a seconda delle versioni. Per esempio, sulla DS 7 Opera, il top dell’esclusività, vengono proposti due colori di pelle Nappa: il nero Basalto e il grigio Perla. Il materiale pregiato, che riveste anche la plancia e i fianchetti porta, mostra una superficie uniforme e priva di cuciture o giunture (sedile e schienale, infatti, sono realizzati sfruttando un unico taglio di pelle): un risultato che è frutto di lunghi studi e di test in laboratorio. Molto abbondante, inoltre, la quantità di gommapiuma dell’imbottitura, per esaltare il confort, anche nel tempo. Altro dettaglio di classe è offerto dalle cuciture perlate, che offrono maggiore luce, proposte nei nuovi colori bianco e Zephyr. Negli interni Rivoli, invece, ritroviamo il nero Basalto su rivestimenti imbottiti, completi di cuciture e caratterizzati dalla pelle Claudia di grana più spessa. Un nero più intenso è presente negli interni delle versioni Performance line, in cui viene utilizzato tessuto in microfibra Alcantara. Nelle versioni Bastille, infine, ecco una nuova finitura Canvas e una venatura nero Basalto ispirata alle squame dei pesci.  

Base de donnée : Astuce Productions

Doppio “12”. L’infotainment è una delle maggiori novità di questa DS 7, che include il sistema DS Iris. L’interfaccia è totalmente rielaborata, tutta configurabile, supportata dal riconoscimento vocale naturale. Al centro si trova il nuovo monitor touch orizzontale da 12 pollici, il cui menu presenta diverse icone che consentono di accedere a tutte le funzioni con un solo movimento. Questo monitor permette anche di visualizzare le viste anteriori e posteriori, fornite dalle nuove telecamere digitali e di accedere alla funzione Mirror screen tramite wi-fi. Davanti al guidatore c’è una strumentazione digitale, sempre da 12 pollici, riconfigurabile e dalla grafica rinnovata.   

Un occhio alla strada. Il restyling introduce anche nuove tecnologie legate alla guida, al confort e alla sicurezza, come quella delle DS Active Scan suspension e il DS Night Vision. Le prime sono un sistema di ammortizzazione controllato da una telecamera, in grado di regolare l’assetto di ogni ruota in modo indipendente in base alle irregolarità del fondo che si presentano davanti alla vettura. Con il Night Vision, invece, una telecamera a infrarossi monitora la carreggiata e i bordi della strada per rilevare la presenza di eventuali ciclisti, pedoni o animali, a una distanza massima di cento metri. Da segnalare, inoltre, il DS Driver Attention monitoring e il pacchetto DS Drive assist, che garantisce la guida di livello 2.    

Base de donnée : Astuce Productions

Tre plug-in. Nel cofano della DS 7 ci sono tre versioni ibride plug-in e un diesel. I powertrain alla spina vantano una potenza totale di 225, 300 e 360 cavalli, queste ultime due abbinate alla trazione integrale. La DS 7 E-Tense 225 è equipaggiata da un motore benzina PureTech 180 e da uno elettrico da 110, abbinato al cambio automatico a otto marce e alla trazione anteriore. La E-Tense 4x4 300 e la top, “4x4 360”, invece, sono dotate di un PureTech 200 e di due unità elettriche, una per ogni asse, da 110 e 112 cavalli, che offrono, oltre alla trazione integrale, prestazioni più sportive. In particolare, la variante “4x4 360” è stata messa a punto dalla divisione DS Performance, con gestione specifica dell'energia, telaio ribassato di 15 mm, carreggiate più larghe (di 24 mm all'avantreno e di 10 al retrotreno), freni anteriori da 380 mm di diametro con pinze DS Performance e cerchi specifici da 21 pollici. Numeri che assicurano alla più potente delle DS 7 uno 0-100 km/h stimato in 5,6 secondi. Le versioni alla spina possono contare su una nuova batteria da 14,2 kWh, che permette di percorrere fino a 65 km a emissioni zero nel ciclo misto Wltp e fino a 81 in quello urbano. Sarà inoltre disponibile in gamma un propulsore 1.5 BlueHDi da 130 cavalli, mentre i “benzina puri” da 130, 215 e 225 cavalli saranno riservati ai mercati extraeuropei. Per il lancio del modello viene proposta un'edizione limitata della nuova DS 7, la E-Tense 4x4 360 La Première, che include anche una diversa lama paraurti anteriore Gloss black, monogrammi neri e badge specifici abbinati alla finitura lucida delle DS Wings, della calandra e delle barre sul tetto.  

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