Nuovi Modelli

MiMo 2022
DR lancia due nuovi brand, Sportequipe e Ickx

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DR lancia due nuovi brand, Sportequipe e Ickx
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La DR Automobiles ha sorpreso il pubblico del MiMo 2022 introducendo due nuovi marchi destinati al mercato europeo e il restyling dei principali modelli DR ed Evo. Si tratta di Sportequipe e Ickx, che si inseriranno in segmenti più alti del mercato e avranno una rete vendita dedicata. Il gruppo punta al lancio dei propri marchi in Spagna, Francia e Germania entro la fine del 2022 e ha in programma un significativo ampliamento della sede produttiva in Molise, dove presto nascerà anche un ulteriore modello elettrico (ancora in via di definizione).

La citycar elettrica Sportequipe 1. Il marchio Sportequipe parte subito con ben cinque vetture, con prezzi compresi indicativamente tra 30.000 e 40.000 euro. Contraddistinto da uno stile dinamico e sportiveggiante, propone una gamma di modelli che abbracciano vari segmenti strategici. La Sportequipe 1 è una city car elettrica da 3,2 metri e 1.050 kg capace di 61 CV e 250 km di autonomia con batterie da 31 kWh, dotata di sospensioni indipendenti. La velocità massima è limitata a 120 km/h, mentre i 50 km/h da fermo vengono raggiunti in 5 secondi. La ricarica delle batterie può essere effettuata con sistemi rapidi a 50 kW ( circa 30 minuti) oppure con quelli a corrente alternata a 6 kW (circa 5 ore): la Casa cita anche un range extender nel comunicato stampa, senza però fornire ulteriori informazioni in merito.

Le Suv 5, 6 e 7. La Sportequipe 5 è una sport utility compatta da 4,32 metri offerta nelle varianti benzina 1.5 turbo da 154 CV, 1.6 turbo da 200 CV e 2.0 turbo da 260 CV con cambio Cvt (con simulazione di nove marce) e una variante gpl. La Sportequipe 6 è una Suv lunga 4,5 metri equipaggiabile con gli stessi motori della 5 (ai quali si aggiunge la variante Thermohybrid a Gpl 260 CV) ma con cambio automatico doppia frizione sette marce. La dotazione di serie include il tetto panoramico, il doppio display da 12 e 12,3 pollici per strumentazione e infotainment, le portiere con rivestimento soft touch, le telecamere a 360 gradi e i cerchi da 20". La Sportequipe 7 è la Suv più grande e lussuosa del brand ed è proposta con gli stessi motori della 6 abinati a un cambio automatico doppia frizione sei marce. Quanto alle dimensioni, questa vettura è lunga 4,7 metri e all'interno propone un esclusivo terzo display da 8" per la gestione del climatizzatore.

Il pick-up Sportequipe K. Sportequipe propone infine anche il pick-up K, lungo 5,32 metri e dotato di doppia cabina cinque posti e di un 2.0 litri diesel da 136 CV con cambio manuale, marce ridotte e trazione integrale inseribile. Capace di trainare fino a 2.000 kg, il pickup K offre un cassone da 1,5 metri di lunghezza ed è in grado di superare pendenze del 30%. Questo modello adotta in esclusiva lo schermo verticale da 10,4" per l'infotainment. 

La fuoristrada Ickx K2. Il marchio Ickx è dedicato al fuoristrada e si presenta al mondo con il modello K2, che si ispira, per il suo look robusto, a prodotti iconici come la Jeep Wrangler. Con un prezzo di circa 50.000 euro, la K2 sarà offerta nelle varianti 2.0 diesel da 162 CV e 2.0 Turbo benzina/Gpl ThermoHybrid da 260 CV con cambio automatico doppia frizione otto marce, trazione integrale e ridotte, differenziali bloccabili elettronicamente, sospensioni anteriori a doppio triangolo e posteriori a ponte rigido. La vettura sarà in grado di superare pendenze del 60% con altezza minima da terra di 220 mm e la dotazione di serie include i cerchi da 20", il tetto smontabile, gli interni rivestiti di pelle con sedili anteriori riscaldabili, l'infotainment da 12,3" e l'Hill Descent Control.

COMMENTI

  • S5, S6, S7: immagino già le risate dei legali dell'Audi.
  • Come già detto da qualcuno, non so se chi è a capo di queste operazioni (e soprattutto gli investitori) siano da ammirare o da far curare. Qualità reale tutta da dimostrare, come pure sicurezza e assistenza. Tecnologia spesso obsoleta e prezzi non da low cost. Se già non vedevo ragione di scegliere le più piccole rispetto a Dacia o un usato recente, perché mai dovrei spendere €50k per il top di gamma? Mistero. Ho conosciuto diversi imprenditori il cui business non mi convinceva (vendevano però sneakers o accessori per la casa), in questo caso però ci vorrebbe un'inchiesta giornalistica d'altri tempi: da dove arrivano questi progetti, la tecnologia nel dettaglio, cosa si fa esattamente in Molise, la solidità finanziaria dell'azienda, la rete vendita, un looong test, ecc.
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  • Che tristezza. Anni fa quando colossi vendevano auto valide con marchi diversi ( il riferimento non casuale è alla Ford che fece la Xtype con il pianale e qualche motore della Mondeo ) la stampa mise in croce il produttore e il prodotto, oggi di fronte a queste operazioni commerciali si assiste a presentazioni con la banda. Forse ci sono spazi commerciali che i costruttori, persi nella burocrazia industricida europea, stanno ignorando, forse, senza forse, il mercato europeo è definitivamente considerato marginale, quindi non si investe per prodotti adatti ad un mercato morente. Benvenuta globalizzazione. Addio passione, e una certa serietà di una certa testata giornalistica.
  • Mah l'importatore molisano ci "mangia"parecchio sui prezzi sta abbastanza riuscita jeep alla cinese 50k euro mah!!! Adesso sta andando molto bene coi SUV 18/25k euro gpl, pronta consegna e nemmeno brutti da vedere la hanno gli adas qui interni in pelle:-) Chissà quanti giorni ci vorrà per cambiare denominazione ai modelli del nuovo marchio/mascherina che si chiamano S5,S6,S7 :-)
  • Un tempo queste cineserie non avrebbero mai trovato spazio in queste pagine… adesso riempiono addirittura le rassegne automobilistiche! Se poi guardo all’unico prodotto di rilievo, ampiamente scopiazzato, trovo un prezzo premium… ma cosa si sono messi in testa?
  • Auto davvere belle, peccato che le motorizzazioni siano improponibili a parte il K2 che un domani chi lo sa. Complimenti, vedo un futuro roseo per questo marchio che e' anche molto apprezzato all' estero e a quanto dicono molto piu' di FCA
  • Per favore smettetela di dare notizie false: in Molise non ci costruiscono un bel niente! Sono auto prese e portate dalla Cina.
  • La logica dell'elettronica di consumo applicata all'auto: un prodotto unico, cento marchi, nessuna storia, nessuna anima, componentistica identica, stile in copia conforme. Aggiungiamo che una volta erano gli altri che costruivano «su licenza» le nostre macchine, oggi siamo noi che assembliamo qui questi «prodigi» della tecnologia moderna. Ed è solo l'antipasto del banchetto elettrico dei prossimi anni. Meno male che ho avuto vent'anni in un altra epoca.
  • È la potenza cinese ragazzi e questo è solo l’inizio, ci inonderanno. I prezzi però…….
  • sono la la wangler, land rover, toyota iq e la ls200 fotocopiate male
  • il suv blu è la bejing bj40. un po frustrante vedere le suv cinesi piu anziane arrivare in europa. dovrebbero arrivare quelle moderne (avatr 011, hongqi e hs9, voyah free, hi phi x)
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  • Mi chiedo con quali risorse uno possa far partire 2 brand, la rispettiva rete vendita in piu' paesi e con piu' modelli ciascuno gia' in fase di rendering/prototyping, anche se di origine cinese. Non so se ammirare o parlar di vaneggio.
  • Prima rimarchiavano solo prodotti Chery. Ora hanno fatto un mix. Il pick up è il cinese JAC . La copia del Jeep è della BAIC.
  • Situazione interessante. Partendo dal presupposto che siano auto con 4 o 5 anni di "anzianità" progettuale, con un estetica un pochino semplificata e con richiami abbastanza netti a modelli di altri marchi, è dura sostenere che siano molto interessanti. La rinuncia agli adas è importante in un giudizio globale, però tutto il resto, a partire ovviamente dal prezzo rende questi modelli parecchio appetibili. Quello però che fa' stupore è che l'uso, intenso, del rebranding riesca in pochissimo tempo a creare gamme impensabili, e comunque a far entrare persone nei concessionari. Soprattutto se paragonata alla lentezza esasperante con la quale si muove il gruppo Stellantis.
  • Tipiche cinesate che, quando non copiano, si "ispirano fortemente" a quelli occidentali ma sotto il cofano ti rifilano delle sòle incerdibili. Chiunque abbia copiato un clone dell'iPhone o di un orologio sa cosa significa. Ma non bisogna farsi ingannare: fra questo mare di monnezza qualcuno poi ha i piani e le risorse per diventare protagonista - ed il paragone con i telefoni calza perfettamente
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  • Esteticamente devo dire che il fuoristrada appare K2 incredibilmente riuscito, molto più armonioso dei concorrenti Jeep, Land Rover o Mercedes. Certo a quel prezzo la vedo dura per un modello di derivazione cinese.
  • Mi domando sempre, ma queste DR, sono a livello di sicurezza, paragonabili alle auto europee o americane? Su strada, come vanno? Tenuta di strada, consumi, prestazioni? Vale la pena acquistarle, oppure un buon usato o un prodotto di fascia inferiore venduto da un'altra casa, alla fine, è la scelta migliore? Un tenpo si vedeva che erano un ripiego, adesso, francamente, alcune hanno pure la loro "personalità". Se lavorassi presso la redazione di Quattroruote, inizierei a paragonarle a quanto offre la concorrenza. Una volta paragonandole come tipologia, una volta paragonandole con auto della stessa fascia di prezzo.
  • La fuoristrada in special modo... ovvero, come non conoscere ritegno.
  • Ma ickx c'entra qualcosa con Jacky Ickx ? Visto che tra l'altro il campione belga ha vinto anche la Dakar... Magari con un marchio che fa fuoristrada c'entra qualcosa... Ma non ho trovato informazioni al riguardo