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Subaru Forester e-Boxer
Al volante dell'ibrida a trazione integrale

Subaru Forester e-Boxer
Al volante dell'ibrida a trazione integrale
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La nuova Subaru Forester e-Boxer sposa la tecnologia elettrificata senza tradire i propri punti di forza, come la trazione integrale e le capacità fuoristradistiche. L'ibrida è anche l'unica Forester presente a listino e in Italia è proposta in tre allestimenti (Free, Style, Premium), con prezzi compresi fra 35.500 e 43.000 euro: dal prossimo week-end sarà nelle concessionarie.

Erogazione regolare. Il powertrain della Forester si distingue per la linearità dell'erogazione, anche se l'ingresso del termico potrebbe essere più morbido. Il quattro cilindri boxer di due litri e 150 CV di potenza prende giri con brio, più di quanto i suoi 194 Nm di coppia farebbero presupporre. Il merito è dell'unità elettrica, installata longitudinalmente nella scatola del cambio a variazione continua: fornisce 16,7 CV e 65 Nm di potenza extra, che danno una mano nelle partenze e in salita, contribuendo a ottimizzare l'efficienza: il consumo medio, omologato Wltp, è di 7,5 l/100 km. Nel mio caso, guidando lungo percorsi diversi (compreso l'off-road) e utilizzando più settaggi, il computer di bordo ha restituito una media di circa 10 l/100 km.

Ritocchi alla meccanica. Il boxer, poi, è nuovo all'80%: rivisti i pistoni, le bielle, l'albero motore (alleggerito), la valvola Egr e la fasatura variabile. Inoltre, l'aspirazione, lo scarico, le testate e il monoblocco hanno subito sostanziali modifiche. Il rapporto di compressione è passato da 10,5:1 a 12,5:1. Ottimizzato pure il cambio, che fa di tutto per mantenere basso il numero di giri e limitare il trascinamento tipico delle trasmissioni Cvt. Inoltre, può essere utilizzato in modalità manuale, simulando sette rapporti.

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Piacevolmente equilibrata. L'abbinamento fra una corretta distribuzione dei pesi, il baricentro basso del boxer e la trazione integrale fa la differenza: nonostante la stazza, l'auto risulta agile, abbastanza rapida nei cambi di direzione e comunica una sensazione di sicurezza. Peccato che, in velocità, nell'abitacolo filtri qualche fruscio aerodinamico di troppo. All'equilibrio generale contribuisce la collocazione di batterie (da 13,5 kW, pesano 25 kg), inverter e convertitore DC/DC in un contenitore ventilato posto sopra l’assale posteriore. E c'è pure l’Active Torque Vectoring che, frenando la ruota interna alla curva quando serve, migliora il comportamento dinamico generale del veicolo, che è più pesante di 110 chili rispetto al modello precedente e arriva, ora, a 1.656 kg.

Il giusto mix. Si fa apprezzare anche la taratura dello sterzo, preciso e consistente, specie nella modalità di marcia più sportiva che, però, tiene più alti i giri del motore per una risposta più pronta al gas. Non presta il fianco a critiche la capacità di assorbimento dell'assetto, un mix riuscito fra le ragioni del confort e il contenimento del rollio: merito della nuova piattaforma costruttiva Sgp (Subaru global platform), estremamente rigida (+70% rispetto a quella della vecchia Forester) e dalle sospensioni riviste per abbassare ulteriormente il baricentro.

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In fuoristrada va benone. L'altezza da terra di 22 cm aiuta a districarsi molto bene in fuoristrada, dove la trazione integrale riesce a fare la differenza sui terreni particolarmente fangosi, a bassissima aderenza. La resa è particolarmente convincente, specie quando si utilizzano i programmi di guida appositamente studiati per l'off-road. Il fondo dell'auto, infine, può essere dotato di una piastra di protezione d'alluminio e non manca la funzione Hill Descent Control, che mantiene costante la velocità durante le discese più ripide e scivolose. La capacità di traino è di 1.870 kg.

Comoda e spaziosa. A bordo della versione più ricca, dotata di selleria di pelle, l'ambiente appare ben fatto: materiali e assemblaggi sono realizzati con cura. L'impostazione della plancia è molto tradizionale e prevede un sistema di infotainment basato su un touch screen da 8”, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Tuttavia, la grafica non è certo all'ultimo grido. Di serie è presente anche il sistema di sicurezza EyeSight con due telecamere, che integra le funzioni di frenata automatica di emergenza, il cruise control adattivo, l'avviso di superamento e il sistema di mantenimento della corsia di marcia.

COMMENTI

  • Buongiorno Claudio e Vittorio, l'autore dell'articolo si riferisce alla potenza istantanea che la batteria può erogare e il dato di 13,5 kW è corretto. L'energia a disposizione è invece pari a 0,57 kWh, visto che la Casa dichiara una capacità di 4,8 Ah con una tensione di 118,4 V.
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  • Bella, bellissima, ma con questi consumi non venderà molto in Italia. Con la mia Forester diesel ho una media di 5,6 litri/km il confronto è impietoso.
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  • Certo che un'ibrida da 10km/l ...
  • 13,5 kWh è una capacità da plug-in, senza dubbio il dato non è corretto. In quanto al preso, se in totale sono +110 kg tenuto conto che c'è un motore, un inverter oltre alla batteria, forse i 25 kg non sono lontani dal vero.
  • si il commento è nella logica ma che hanno scritto ? Sapete la matematica, e come al solito quanto pesa rispetto alla versione precedente?
  • ".....batterie (da 13,5 kW, pesano 25 kg)" Ci sono almeno due grossolani errori, il primo e' che kW indica la potenza non la quantita' di energia e la seconda e' che 25Kg per un pacco batteria da 13kWh o anche da 1.3kWh mi pare impossibile.