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BMW iX
Su strada con la Suv di Monaco - VIDEO

BMW iX
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Con la iX, elettrica che nasce da un foglio bianco, la BMW volta pagina e mostra come saranno le sue vetture del futuro. Un altro mondo, a partire dal design: eccezion fatta per il doppio rene, il resto è inedito, e nell’abitacolo il salto è ancora più grande, con linee semplici e infotainment con doppio schermo tipo tablet curvo e appoggiato sulla plancia.

BMW iX: ecco la nuova Suv full electric

Batteria extralarge. Le dimensioni sono generose (tre metri di passo e quasi cinque di lunghezza), per avere spazio in abbondanza per persone e cose. Due i motori, per la trazione integrale “elettrica”: uno aziona le ruote anteriori, un secondo, più potente, le posteriori. Due le versioni disponibili al lancio (a novembre 2021), xDrive40 e xDrive50. La potenza massima è di 326 e 523 cavalli, la coppia di 630 e 765 Newtonmetro. La batteria è da 71 chilowattora per la 40 e da ben 105 per la 50, per un’autonomia dichiarata nel ciclo Wltp rispettivamente di 425 e 630 chilometri. Le prestazioni sono elevate, nonostante le due tonnellate e mezzo di peso: la versione xDrive50 e fa lo 0-100 km/h in 4,6 secondi. La velocità massima è autolimitata a 200 km/h.

Assetto al top. Le sofisticate sospensioni possono essere dotate a richiesta di molle pneumatiche, ammortizzatori a controllo elettronico e sterzatura automatica del retrotreno. Le ruote di serie sono da 20 pollici, optional da 21 o addirittura da 22. Così, e grazie alla batteria sotto il pianale e alla distribuzione di coppia mirata fra gli assali, la iX fa quasi dimenticare i suoi chili: tra le curve è più agile di quanto le dimensioni e la massa facciano immaginare. Il confort, poi, è di alto livello: le sospensioni incassano bene le irregolarità dell’asfalto e la rumorosità è ovviamente ridotta al minimo. Solo alle velocità più alte i fruscii aerodinamici disturbano un po’.

Ricarica fino a 200 kW. Da questo breve assaggio non è possibile capire se le promesse in tema di autonomia verranno rispettate, e pure i tempi di ricarica vanno verificati. Secondo la BMW, per portare la batteria dal 10 all’80% servono 35 minuti con le colonnine Hpc, caricando con potenza fino a 200 kW. Che vuol dire recuperare 150 km in dieci minuti.

2021-BMW-iX-04

Basse emissioni dall’inizio alla fine. Due parole sulla sostenibilità: la fabbrica di Dingolfing e la produzione della batteria utilizzano energia rinnovabile, il cobalto e il litio per le celle provengono da fonti controllate e i motori elettrici a eccitazione separata consentono di fare a meno delle terre rare. Persino l’alluminio impiegato nella scocca viene prodotto impiegando energia solare e vari materiali sono riciclati. Risultato: le emissioni di anidride carbonica sull’intero ciclo di vita (che è l’unico modo corretto di valutare l’impatto ambientale di un’auto) sono del 45% inferiori a quelle di una paragonabile vettura a combustione.

COMMENTI

  • Personalmente non mi piace affatto
  • Bellissimo e di fatto il miglior veicolo elettrico oggi in commercio.
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  • Auguro a Bmw il peggio. Le auguro perdite milionarie.
  • Bruciare tonnellate di carbone nelle centrali elettriche e restare ore a caricare all'autogrill per andare in giro con una plancia così brutta è veramente psyco. La macchinina elettrica va benissimo per le apericene in città, non sarebbe forse meglio concentrarsi su automobiline più adatte allo scopo anzichè produrre veicoli di grandi dimensioni destinati a lunghe percorrenze che tanto più di 300km a 90 all'ora non possono fare?
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  • Madonna e quanto è brutta
  • Dal mio punto di vista, l´approccio all´elettrico dovrebbe cambiare. Si enfatizzano sempre i tempi sullo 0-100 km/h, come se le auto elettriche dovessero essere utilizzate in pista e in gare di accelerazione, invece che tutti giorni. E´cosí importante fare lo 0-100 in 4s o 3s piuttosto che in 10s? Elogiano autonomie di 630 km, ma a fronte di potenze di 525 cv (per questa BMW iX), che ritengo inutili e aumentano i consumi di energia (grosso limite: l´aumento di autonomia é ottenuto sempre aumentando la potenza!!!). Giá 326 cv (della iX40) sono piú che sufficienti. Mi sembra un approccio che non considera affatto che l´energia elettrica bisogna produrla e ció impatta sull´ambiente, soprattutto se si "spreca" energia per prestazioni inutili: logica del consumismo. Inoltre, fattore non trascurabile, é che per avere le stesse doti di abitabilitá/bagagliaio di un´auto endotermica, un´auto elettrica deve essere molto piú grande. Per ora l´elettrico mi sembra un grosso spreco di risorse.
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  • ok, l'autonomia della 50 (se verificati) e gli interni ma l'estetica esterna con il termosifone davanti e quelle piegature del montante posteriore, fanno proprio ribrezzo
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