Primo contatto

Cupra Born
L’elettrica che parla ai giovani - VIDEO

Cupra Born
L’elettrica che parla ai giovani - VIDEO
Chiudi

NOTIZIE CORRELATE Quanto costa e cosa offre

È stato un assaggio, quel tanto che basta per capirla da vicino: com'è e come sarà l'ultima nata di casa Cupra, la Born. In queste ore si sta svolgendo la presentazione internazionale, ma qui già vi possiamo anticipare qualcosa sulla prima elettrica del marchio di Barcellona. Tagli decisi, linee mosse, ruote belle grandi (da 20 pollici), pennellate color rame qua e là, a ricordare che c'è una Cupra davanti ai tuoi occhi. Identità forte, che sta facendo breccia tra i giovani e fra chi ama ancora guidare: gente a cui piace l'idea di far vedere la propria appartenenza a un modo d'intendere l'auto piuttosto chiaro. L'idea alla base di questa Born è comune a quella di tutte le altre Cupra: prendere il meglio dalla "banca degli organi" del gruppo Volkswagen e ricomporlo all'insegna di una messa a punto spigliata. Il tutto condito da un design forte, cosparso di un'incisività tipicamente Cupra. Così anche questa Born si conferma aggressiva ma non esasperata, semplice ma con i materiali giusti a rivestire le parti che contano. Per vista e tatto.

Cupra Born: scopriamola con Jordi Gené

Finiture appaganti. Sotto la carrozzeria, ovviamente, c'è l'architettura Meb, la piattaforma che ha già trasportato nel mondo dei watt modelli come le Volkswagen ID.3 e ID.4, la Skoda Enyaq iV e l'Audi Q4 e-tron. Gli interni sono curati e i sedili molto sportivi, rivestiti di tessuto ricavato dal riciclo della plastica recuperata dai mari; sulla plancia, dietro al "cruscottino", spiccano le cuciture a vista che ricordano – per fattura – quelle incrociate dei guantoni da baseball. Molti altri particolari, poi, rivendicano cura per il dettaglio. Ottimi, in generale, l'impostazione di guida e l'ergonomia, che arrivano dritti dritti dalla ID.3: come il bilanciere posto sulla destra del cruscotto, che permette d'impostare la marcia in avanti o indietro con due dita, senza allontanare troppo la mano dal volante e lasciando anche più agio e spazio tra i sedili anteriori. Curiosità: per accenderla basta tenere la chiave in tasca e premere il freno. Al centro della plancia domina il display da 12 pollici dell'infotainment. Integra un'assistenza vocale di qualità (comprende il linguaggio naturale), una connessione online permanente per sfruttare servizi in tempo reale (traffico, parcheggi, situazione delle colonnine di ricarica) e ha un'interfaccia semplice da decifrare e da gestire. In più, ci sono un head-up display a realtà aumentata, che proietta in maniera chiara e ben leggibile le informazioni sul parabrezza, e una completa suite di Adas, con la guida assistita che raggiunge il livello 2. Per quel che riguarda i passeggeri posteriori, là dietro in realtà c'è meno percezione di premium, poiché i pannelli porta sono in un guscio unico di plastica rigida: ben fatti, ma non restituiscono un appagante colpo d'occhio. E poi mancano le bocchette di aerazione dedicate, che sarebbero gradite. Ma almeno lo spazio abbonda, così come i litri di carico utili al bagagliaio: 385. Non è profondissimo, come in genere sulle elettriche, però è ben sfruttabile.

2021-cupra-born-006

Agile e reattiva. A proposito dell'assaggio cui si accennava prima, qualche annotazione dal breve giro su questa Cupra. Intanto, l'agilità: bello il feeling di rapidità negli inserimenti e nei cambi di direzione nonostante le oltre due tonnellate di peso, comunque piazzate più in basso che si poteva. Piacevole anche la sensazione di spinta: l'esemplare di preserie che abbiamo avuto per le mani montava il motore da 204 cavalli; il fatto che la trazione sia sulle ruote dietro restituisce un feedback assai gradevole e permette di arrotondare le curve in modo delizioso, specie in uscita. Nel video che trovate qui, Jordi Gené, il collaudatore e pilota ufficiale Cupra, ci ha raccontato alcune tipicità della sua messa a punto, che promettono di rendere unica la sua guida. La dinamica, insomma, è allettante. Segnali che fanno immaginare un approccio alla guida non banale per le Born di serie. Disponibile da novembre presso i Cupra Garage la variante da 204 CV e batteria ha 58 kWh: il prezzo è fissato a 38.900 euro, ma le ordinazioni sono aperte con il prezzo speciale di 37.250 euro. A inizio 2022 arriverà anche la versione e-boost con 231 CV (batteria da 58 o 77 kWh) e un frizzante 0-100 km/h in 6,6 secondi. Le autonomie dichiarate spaziano da 340 a circa 540 km, mentre basteranno 30 minuti alle colonnine superfast per ricaricare la vettura e sette minuti per incamerare 100 km di autonomia.

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

Cupra Born - L’elettrica che parla ai giovani - VIDEO

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it