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MG Marvel R e ZS
Elettrica e a benzina, le due facce della cinese

MG Marvel R e ZS
Elettrica e a benzina, le due facce della cinese
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Otto mesi dopo il ritorno della MG in Italia, il marchio rilanciato dalla cinese Saic Motor (primo costruttore in madrepatria e settimo al mondo, con 7 milioni di auto prodotte nel 2020), arriva con un modello davvero audace, la Suv elettrica Marvel R, e rinnova la gamma della compatta ZS (che avevamo guidato nella sua prima versione a batteria) con le super-economiche versioni a benzina (la 1.5 aspirata parte da 15.990 euro, ma per il lancio si parte da 13.990 euro, il prezzo di una Panda). Le abbiamo guidate in anteprima tra la Brianza e il lago di Como, per un test drive tra strade a scorrimento veloce e qualche curva, deviando dal percorso. Vediamole separatamente.

ZS: ora anche tre cilindri turbo. La novità, per la ZS, arriva inaspettatamente - per un marchio che punta sull’elettrico - dai propulsori a benzina: un mille turbo a tre cilindri, da 111 CV a 5.200 giri/minuto, e l’aspirato 1.5 VTI-tech da 106 CV a 6.000 giri. La crossover, lunga 432 centimetri, si conferma una vettura da famiglia interessante, sufficientemente spaziosa, anche dietro, e piacevole da guidare. Il suo tre cilindri turbobenzina, in particolare, si rivela vivace e non troppo rumoroso, anche se non prontissimo in ripresa, a causa dei rapporti piuttosto lunghi del cambio manuale, a sei marce. In ogni caso, la coppia non le manca (160 Nm tra 1.800 e 4.700 giri/minuto) e con qualche scalata si ottiene una risposta soddisfacente. Con questo motore, di cilindrata inferiore ma dotato di turbocompressore, va detto, il listino balza a quota 20.000 euro (poco meno, 19.990, per la Luxury manuale). Si tratta di un’auto con vocazione "turistica", più che sportiva, e lo sterzo non troppo preciso, come l’assetto morbido delle sospensioni, confermano questa sensazione. Alla guida, non manca il cruise control con limitatore di velocità, mentre per dare un tocco “fuoristradistico” nell’equipaggiamento è compreso il dispositivo Hill launch assist. Ben curati gli interni, dove spiccano il rivestimento morbido a effetto carbonio, lungo il bordo della plancia, il volante multifunzione di pelle, con tasti grandi e intuitivi, e il tablet da 10” dell’infotainment, dotato di navigatore, radio Dab, integrazione con gli smartphone Android e Apple e, sull’allestimento top, anche della telecamera di parcheggio a 360°. Un display grande e dotato di molte funzionalità, ma che sparisce letteralmente nel confronto con la sorella maggiore, a vocazione "iperconnessa", e con ben altre ambizioni.

Marvel R: ambizione da vendere. Altro livello per la rivale dell’ID.4. Se per la ZS si avvicina il debutto della nuova versione EV, con il frontale ridisegnato e pacchi batterie inediti, la vera svolta, anche sul fronte delle ambizioni del marchio cinese (inglese d’origine, quando faceva sportivette molto apprezzate dagli appassionati) è rappresentata dalla Marvel R, che già dal nome ricorda supereroi tutt’altro che "modesti". La Suv elettrica si presenta con un design tagliente, fin dai gruppi ottici anteriori orizzontali e sottili, a Led, con linee muscolose e filanti, maniglie a filo con la carrozzeria, stile Jaguar, e grandi prese d’aria anteriori, per puro stile. Anche grazie alle sue dimensioni, quasi 4,7 metri di lunghezza e spazio abbondante nell’abitacolo, non teme di confrontarsi con le Volkswagen o Skoda con caratteristiche simili, proponendosi come Suv coupé dai numeri interessanti: batteria da 70 kW (402 km di autonomia nel ciclo Wltp), potenza di 288 CV, coppia di 665 Nm, velocità limitata a 200 all’ora e 0-100 km/h in 4,9 secondi. Mi metto al volante con molta curiosità. Innanzitutto, il volante stesso è molto simile a quello della ZS, ma fin da subito si avverte un feedback dallo sterzo più presente, che promette maggiore precisione, sensazione che non viene smentita strada facendo. Sul fronte Adas la Marvel R dispone del pacchetto MG Pilot, cha include Cruise control adattivo e l'assistente al cambio corsia, oltre a monitoraggio angoli bui, abbaglianti intelligenti e “drowsiness warning”, ovvero rilevatore della stanchezza del guidatore. La Marvel R va molto forte se si schiaccia a fondo, e fin dai primi metri bisogna imparare a dosare l’acceleratore: la spinta poderosa dell'elettrico, in effetti, potrebbe essere un po' più modulabile. A proposito dell'enorme display centrale, obliquo e flottante (ricorda un po’ quello delle Volvo, anche se il riferimento, ovviamente è la Tesla), dalla mia posizione di guida, un po' avanzata, trovo difficile raggiungere il touchscreen con la mano destra, ostacolata dal bracciolo. Soprattutto per le icone poste più in basso, o per i tasti fisici alla base, dove si trova quello del "Regen": serve a regolare la frenata rigenerativa dell’elettrico, indicata anche sul cockpit. Oltre al touchscreen centrale di 19,4 pollici, comunque, va segnalato anche il cruscotto virtuale da 12,3”, mentre sul fronte della connettività ci si può avvalere della app MG iSmart, utile per programmare viaggi e ricariche. L’abitacolo è molto spazioso, ma sedendosi dietro ci si rende conto dell’altezza del pavimento, sotto al quale sono alloggiate le batterie, e che costringono a tenere le ginocchia un po’ alte. Per i passeggeri posteriori ci sono due prese Usb, appena sotto le bocchette del climatizzatore, nascoste in un cassettino estraibile. Gli esemplari di Marvel R del test sono di pre-produzione, quindi non corrispondono esattamente agli allestimenti per il mercato italiano, ma quello che guidiamo è il top: Performance, con trazione integrale garantita da tre motori: due al posteriore e uno all’anteriore. Sulle strade a scorrimento veloce, impressiona la progressione tra i 100 e 130 km/h, mentre nei curvoni si apprezza un assetto rassicurante. Quanto ai consumi, e alle relative autonomie, molto dipende dallo stile di guida: in pochi chilometri di superstrada, con qualche affondo sull’acceleratore, il range è sceso rapidamente da 280 a 240 km. Ma per le valutazioni su prestazioni e consumi reali, attendiamo l’ambiziosa cinese sulla nostra pista. Per ora, concludiamo con i prezzi, decisamente concorrenziali: il listino della Marvel R va dai 40.990 euro della Comfort ai 49.990 della Performance, ma grazie agli incentivi e all’offerta di lancio si parte da 32.550 euro.

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