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Lexus RZ
Al volante (cloche) della crossover elettrica con lo sterzo hi-tech

Lexus RZ
Al volante (cloche) della crossover elettrica con lo sterzo hi-tech
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La Lexus RZ è la seconda auto elettrica della Casa giapponese dopo la UX: svelata sole poche settimane fa, è lunga 4,81 metri e si pone a metà strada tra le sorelle ibride NX e RX. Il frontale basso e filante mantiene il motivo a clessidra, mentre le marcate nervature della fiancata corrono verso la parte posteriore contraddistinta da sottili gruppi ottici a Led e un design ispirato alle coupé con il lunotto inclinato e un particolare spoiler sul tetto composto da due elementi a punta alle estremità. Il moderno abitacolo, invece, è dominato dal display da 14” del sistema multimediale, corredato di alcuni tasti fisici e rotori alla sua base per controllare in movimento le funzioni più importanti senza distrarsi. I sedili sono comodi e ricchi di regolazioni, mentre lo spazio per i passeggeri posteriori (grazie al passo di 285 centimetri) è notevole, sebbene la distanza limitata tra il pavimento (lì sotto si trova il pacco batteria da 71,6 kWh) e il divano costringa a tenere le gambe un po’ troppo raccolte.

Bastano 150 gradi. Ma la novità più grande si trova al posto di guida, dove in alternativa a un volante con sterzo tradizionale, la RZ offrirà come optional una cloche abbinata a un sistema steer-by-wire, proprio come sulla gemella Toyota bZ4X, con cui questa Lexus condivide meccanica e tecnologie. Non un vezzo estetico, quindi, ma una completa rivisitazione dello sterzo: il piccolo volante può infatti ruotare solo di 150° permettendo al guidatore di non dover mai staccare le mani dalla posizione “9:15” anche quando si fa manovra con le ruote del tutto sterzate. Per ottenere un simile risultato, gli ingegneri giapponesi hanno adottato un servosterzo progressivo by-wire (ovvero senza collegamenti fisici fra la cloche e le ruote) capace di modificare la sensibilità del volante a seconda della velocità. Dopo alcuni giri di pista e lungo percorsi creati ad hoc per simulare la guida a bassissima velocità in spazi molto stretti - come alcune vie dei nostri centri storici - ho apprezzato l’immediatezza con cui si prende confidenza con questo comando. Anche quando le velocità salgono, l'inserimento in curva è naturale e persino nelle svolte più strette la risposta del comando è del tutto paragonabile a quella di un sistema tradizionale.

2022-Lexus-RZ-30

Rapida e intuitiva. I pregi di questo nuovo sistema continuano anche in manovra: sotto i 10 km/h bastano davvero pochi gradi di sterzo per effettuare inversioni o parcheggiare. A queste velocità, tuttavia, serve prendere confidenza: la cloche by-wire, infatti, è nettamente più sensibile di uno sterzo tradizionale. Anche nelle manovre di emergenza per correggere la traiettoria bastano pochi gradi, un plus per la sicurezza. A disturbare la piacevole esperienza di guida, invece, è la limitata regolazione in altezza della cloche: anche abbassando al massimo la seduta e portando il più in alto possibile il piantone, i guidatori più alti potrebbero non trovare una posizione confortevole. Tra le curve, la RZ ha un comportamento neutro e prevedibile: il baricentro è basso e la trazione integrale distribuisce con efficacia la coppia alle ruote. Due le unità elettriche sincrone, una per asse, da 204 CV all’anteriore e da 109 CV al posteriore per una potenza combinata di 313 CV e una coppia massima di 435 Nm: per lo 0-100 km/h bastano 5,6 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata elettronicamente a 160 km/h. Non ancora ufficializzati i dati di omologazione, ma gli ingegneri della Lexus dichiarano che la RZ supererà i 400 km di autonomia tra una ricarica e l’altra garantendo un consumo inferiore ai 5,5 km per kWh.

COMMENTI

  • E comunque è proprio questo il futuro dello sterzo. Naturalmente, essendo non meccanico, c'è un sistema elettronico ridondante, con batteria a parte, per motivi di estrema sicurezza.
  • Toyota si rassegni a produrre velocemente auto elettriche, per cercare di recuperare il grave gap temporale. Poi per le cloches c'è tempo.....