Primo contatto

Mercedes GLE 350 de Coupé
Ecco come va la diesel alla spina

Mercedes GLE 350 de Coupé
Ecco come va la diesel alla spina
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Introdotta sul mercato alla fine del 2019, la Mercedes-Benz GLE di seconda generazione è una imponente Suv lunga quasi cinque metri e larga più di due. Muscolosa nel frontale e filante nella parte posteriore - specie con questa carrozzeria Coupé con la linea del tetto discendente e il lunotto particolarmente inclinato - è disponibile con una ricca gamma di motori benzina e diesel a sei e otto cilindri, anche elettrificati. A listino, infatti, sono presenti diverse motorizzazioni ibride, mild a 48V o plug-in, come per la GLE 350 de da 320 CV protagonista di questo primo contatto. Unica nel panorama automobilistico è la scelta della Mercedes-Benz di abbinare la propulsione elettrica a un motore turbodiesel, in questo caso un 2.0 da 194 CV, ma i vantaggi sono evidenti fin dai primi chilometri. La maggiore coppia (400 Nm) ai bassi regimi del motore a gasolio unita alla spinta istantanea dell'unità a corrente (440 Nm) regala un buono spunto alla Suv nonostante il peso di 2.690 kg (0-100 km/h in 6,9 secondi).  

Tanti modi per ricaricare. Grazie a un pacco batteria da 31,2 kWh, sulla carta la GLE 350 de Coupé promette un'autonomia in elettrico di ben 105 chilometri (una settantina quelli reali), più che sufficienti per percorrere la maggior parte dei tragitti quotidiani senza mai chiamare in causa il turbodiesel. Anche con i soli 136 CV dell’unità elettrica, la GLE si muove con sufficiente scioltezza e, in modalità Electric, si possono utilizzare le palette dietro al volante per configurare l’intensità della frenata rigenerativa, proprio come su un’elettrica pura. In ogni momento e indipendentemente dalla modalità di guida selezionata, premendo a fondo l’acceleratore, il 2.0 prende vita, ma non lo fa con estrema prontezza. Dallo sportello sulla fiancata sinistra, speculare a quello del rifornimento di gasolio a destra, si accede alla presa di ricarica: la Mercedes GLE 350 de accetta corrente alternata fino a 7,4 kW e può essere ricaricata anche in corrente continua dalle colonnine rapide pubbliche fino a 60 kW per passare dal 10 all’80% in circa 30 minuti. Un ventaglio di possibilità di ricarica utile a mantenere sempre elevato il livello della batteria per provare ad avvicinarsi ai bassissimi consumi dichiarati dalla Casa: 100 km con un litro di carburante.

2022-Mercedes-Benz-GLE-Coupe-04

Una comoda viaggiatrice. Propulsore a parte, l’esperienza di guida della Mercedes GLE 350 de è simile a quella delle altre versioni non elettrificate. Le sospensioni pneumatiche attive isolano bene dalle imperfezioni dell'asfalto, per poi farsi più rigide in modalità Sport: il risultato è una discreta precisione per una vettura di vocazione turistica e con questa stazza. Anche lo sterzo, leggero, si fa un po’ più consistente in questa modalità, mentre il pedale del freno ha la corsa un po’ lunga: bisogna farci l’abitudine. Ottima l’insonorizzazione all’interno dell’abitacolo, poco disturbato da ciò che avviene al di fuori, se non per il rumore un po’ più marcato del 2.0 in piena accelerazione. Soffici e ricche di regolazioni le poltrone, mentre la posizione di guida alta assicura una buona visibilità di tutto ciò che succede di fronte. Diverso il discorso dietro: con la carrozzeria coupé, dallo specchietto retrovisore centrale si vede poco. Meglio affidarsi ai sensori e alle telecamere a 360 gradi.

2022-Mercedes-Benz-GLE-Coupe-02

In business class. Finiture e rivestimenti degli interni sono - ovviamente - personalizzabili: complessivamente la percezione qualitativa è buona, eccezion fatta per alcuni elementi di plastica rigida a vista, come l’elemento decorativo a lamelle che affianca il display del sistema multimediale. Buono lo spazio per i passeggeri posteriori, anche per la testa. Un po’ meno - rispetto alle concorrenti - il bagagliaio: con la versione ibrida si perdono 145 litri di capacità a divano in uso (510 litri contro 655) e diversi centimetri in altezza. Il vano, però, ha una forma regolare e abbattendo il divano (frazionato 40:20:40) si ottiene un unico grande piano di carico da 1.790 litri. Al capitolo tecnologia, la Mercedes GLE offre il sofisticato sistema multimediale Mbux con due schermi affiancati, uno per il cruscotto digitale (configurabile), uno touch per controllare la maggior parte delle funzioni della vettura. Non mancano tuttavia tasti fisici per la climatizzazione e comode scorciatoie sul tunnel centrale per richiamare le funzioni più utilizzate. Questa versione ibrida plug-in offre inoltre alcuni menù dedicati alla parte elettrica e attraverso la connessione integrata e l’app sullo smartphone è possibile controllare diverse funzioni da remoto, come il preriscaldamento dell’abitacolo.

COMMENTI

  • Scendo da una SQ8 diesel con cui percorrevo 3,5-4 mila km al mese per circa 900 € di gasolio per salire su questa mercedes. Il passaggio è stato traumatico ma dopo un paio di mesi quando vedi il risparmio passa anche il trauma di un 4 cilindri. Comoda, ottima per macinare km in autostrada e su strada normale per viaggiare gratis ( grazie al fotovoltaico ) Ora che lo stato faccia il suo dovere aumentando la deducibilità fiscale.....
  • cosi'vuole l'UE!!
  • Essenzialmente si mette un pacco batterie per ridurre il consumo di una vettura che, anche in virtù di tale pacco batterie, arriva a pesare VENTISETTE QUINTALI. T I L T
  • Ho delle grosse perplessità sul plug-in, ancora di più su questa soluzione diesel. Il motore a gasolio è noto ha bisogno di entrare in temperatura, e lavora bene a regimi costanti. Questo continuo on off non gli fa bene. Solo MB lo propone ad oggi, non a caso. Mi sembra un azzardo, pur con utta la stima che ho per MB.
  • Credo che la soluzione "alla spina" con un pacco batteria grande pesante e molto costoso sia un esagerazione del concetto di base, la versione Mild dello stesso motore, con una batteria più piccola, grazie all'aiutino elettrico che si somma ad un termico già efficiente di suo, riesce comunque a raggiungere consumi irrisori rispetto al rapporto peso prestazioni dei vari modelli ove è montato. Ecco, quella dovrebbe essere la soluzione conveniente pure per il cliente finale. Ma c'è il solito rovescio della medaglia, causa normative europee di omologazione (chiaramente farlocche), alle case conviene produrre le versioni "plug_in" in modo da abbassare la media delle loro emissioni globali....
  • sto iniziando ad avere paura ad andare in giro con un auto che pesa 1000 kg, circondato da questi veicoli che pesano come camion.
  • e io che pensavo cominciassero ad essere tanti milleseinovanta chili...
  • Brutta davvero, concordo con altri commenti. Purtroppo il peso extra delle batterie è ancora elevato e pregiudica le percorrenze chilometriche. In quanto a bruttezza si da la mano con BMW
  • Che brutti i suv coupe.
  • tra le più lente della categoria
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  • Ben 31kwh di pacco batterie e per far solo 100 km su carta ? Una EV tipo la ioniq con 28kwh ne percorre 280.
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  • Il diesel ibrido è un'ottima soluzione, è poco complicato e permette di fare percorrenze da record con un litro di gasolio, unitamente ad un netto miglioramento delle prestazioni specie nello spunto iniziale, non capisco il motivo per cui non è stato adottato su larga scala, anni fa aveva iniziato il gruppo PSA a svilupparlo, poi è stato abbandonato.
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  • Soluzione comoda, efficiente, funzionante, corrispondente alle esigenze del pubblico e da esso accettabile senza sforzo. Quindi, invisa ai legumi, che nella comodità e nella praticità vedono soprattutto un fastidio.
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